La testa di serie n.1 Massimo Amurri centra un bel successo nel torneo di 3ª categoria ad Alessandria

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Il Tennis Club Alessandria, presso il Centro Sportivo Borsalino, ha chiuso la ricca programmazione di manifestazioni estive organizzando il torneo “Borsalino Autumn Cup” singolare maschile limitato alla classifica 3.1 con 72 iscritti. Anche in questa occasione si è registrato un numero elevatissimo di partecipazioni, con ben 41 terza categoria ai nastri di partenza, che hanno animato i campi in terra rossa alessandrini per quindici giorni con tantissime partite combattute e spettacolari che sono state la perfetta conclusione di un’intensa stagione tennistica.

A vincere, rispettando i pronostici della vigilia, è stato Massimo Amurri (3.1 Pro Vercelli). Il classe 2002, accreditato della prima testa di serie, ha disputato un torneo sempre su alti livelli come ben dimostrato le quattro convincenti vittorie senza mai perdere un set. Si tratta di un giocatore molto ostico da affrontare per chiunque in terza categoria poichè, oltre ad essere dotato di un servizio incisivo e potente, riesce a manovrare lo scambio da fondocampo andando sempre in pressione e facendo colpire così sempre gli avversari in movimento.


Amurri ha iniziato la sua avventura sconfiggendo Matteo Carmine (3.5 Derthona Tennis), autore di un ottimo percorso, per 6/1 6/2. La partita, causa pioggia, si è disputata indoor ed ha avvantaggiato il bel tennis del vercellese che, grazie sia ad alte percentuali al servizio che energiche rotazioni con i colpi da fondocampo, è riuscito a tenere un ritmo alto senza mai calare di intensità, in una partita estremamente corretta e sportiva. Poi ai quarti di finale ha prevalso contro l’ostico istruttore del circolo di casa Luca Testore (3.3 Villaforte Tennis) per 6/2 6/3, dando vita al miglior match del torneo sia dal punto di vista tecnico che agonistico. L’alessandrino ha impostato il match sfruttando il suo servizio mancino per far colpire sempre di rovescio Amurri, oltre ad avere un dritto veloce ed un rovescio solido. Massimo, nonostante qualche errore nella ricerca di palla con il dritto, è riuscito a vincere una partita per nulla scontata, in cui la chiave della vittoria è stata riuscire ad anticipare da sinistra lo slice di Testore, togliendo così tempo e iniziando a comandare successivamente lo scambio con il dritto e la smorzata (colpo che si è rilevato molto utile in questo torneo). Quindi in semifinale Amurri ha eliminato l’ex 2.6 Samuel Malake Tabi (3.2 Nuova Saves) con un duplice 6/4. La partita è stata nervosa e non semplice dal punto di vista mentale, caratterizzata principalmente da un ritmo lento con tanti scambi lunghi, in cui Amurri ha spesso trovato la giusta soluzione con la palla corta o utilizzando anche una palla carica centrale. Sul finire del secondo set, Amurri ha acquisito maggiore fiducia nei propri colpi aumentando soprattutto il rendimento al servizio. Infine nell’atto conclusivo della manifestazione ha prevalso contro il giovane regolarista Simone Cartesegna (3.2) per 6/2 6/1. Il vercellese fin dai primi quindici ha preso le redini dello scambio, concentrando principalmente il gioco dalla parte del rovescio, utilizzando soventemente la smorzata, il back di rovescio e anche il serve & volley. In generale, Amurri grazie al suo efficace gioco da fondocampo ed il servizio ha chiuso sotto l’ora di gioco.

Il percorso del finalista Cartesegna è stato positivo e certifica un bel percorso di crescita compiuto negli ultimi mesi dal vhoese. In questa kermesse ha battuto inizialmente il sorprendente Matteo Delfino (4.1 Villaforte Tennis), autore di un eccellente percorso essendo partito dal tabellone di quarta categoria, per 6/2 6/0. Poi, dopo aver beneficiato di un “n.d.” ai quarti, ha liquidato in semifinale Riccardo Ghidetti (3.2 AMP) per 6/2 6/2.

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