Il TC Quattordio, prima della meritata pausa estiva, ha organizzato con successo il torneo limitato alla classifica 3.3 con in programma sia il singolare maschile che femminile dal 18 luglio al 2 agosto. Si è trattato dell’ennesima manifestazione che ha raccolto tantissime iscrizioni, grazie in primis alla cordiale ed attenta organizzazione della “direttrice di casa” nonché Giudice Arbitro Ludovica Sillano che ha dato la possibilità a tanti agonisti provenienti da ogni parte dell’alessandrino, oltre che dal pavese e soprattutto dal vicinissimo astigiano, di confrontarsi in energiche partite nonostante il gran caldo.
Il singolare maschile, con 72 partecipanti, ha premiato Luca Testore (3.3). L’istruttore alessandrino, accreditato della testa di serie n.3, era il grande favorito della vigilia ed ha dimostrato una grande padronanza del campo e una superiorità nel gioco rispetto a tutta la concorrenza. Infatti seppur l’ex 3.1 abbia ormai (quasi) abbandonato l’attività agonistica, concentrandosi esclusivamente su quella dell’insegnamento, attualmente rimane un giocatore ostico da affrontare per tutti quanti in terza categoria come dimostra la recente finale nel suo torneo di “casa”. La sua esperienza e il suo acume tattico, oltre al suo ben noto servizio e dritto mancino, hanno creato il mix perfetto per il successo finale, nonostante qualche comprensibile errore di troppo (soprattutto nei doppi falli) a causa dello scarso ritmo partita. L’esordio di Testore è avvenuto contro il potente Michele Quaini (3.4 Country Sport Village) battendolo per 6/0 6/4. Seppur il più esperto avversario abbia un buon servizio, è stato costretto a cedere poiché Testore è stato maggiormente preciso nell’indirizzare lo scambio con il suo dritto mancino sul rovescio di Quaini. Poi Testore ha estromesso il sorprendente Nicolò Iannone (4.3 ASD Informalmente) per 6/1 6/3, in una partita tatticamente simile a quella precedente. Successivamente “Tex” in semifinale ha sconfitto Massimiliano Filippi (3.4 Paradiso Valenza) con un doppio 6/3, in un match non scontato ma giocato con intelligenza e tranquillità nei punti importanti. Infine Testore ha messo la ciliegina sulla torta trionfando in finale contro il giovane Simone Cartesegna (3.3) per 6/2 1/6 10/6. Nel primo set Testore ha comandato il gioco grazie al suo preciso servizio ed un dritto carico ed in pressione. Però nella seconda frazione, complice anche una sua caduta che lo ha irrigidito, ha subito il ritorno del mai domo vhoese che da fondocampo ha mosso bene la palla risultando molto continuo. Infine nel supertiebreak Testore è ritornato padrone del gioco e gestendo con saggezza il vantaggio di 8/2 per poi chiudere appunto 10/6. In ogni caso il percorso del finalista Cartesegna è stato oltremodo positivo e dimostra di aver realizzato un salto di qualità, confermando gli ottimi risultati sia nel limitato 3.3 all’Oltrepò Tennis Academy che nel rodeo limitato 3.1 a Ronco Scrivia in cui ha raccolto due belle vittorie.
Nel singolare femminile, con 21 iscritte, ad essere incoronata è stata Elisabetta Demarchi (3.4 Villaforte Tennis). La lady alessandrina, accreditata della seconda testa di serie, ha disputato un torneo su ottimi livelli dimostrando di essere in palla sia sul piano tecnico che di resistenza fisica, nonostante alcuni “scontri generazionali” contro delle giovani agoniste. Infatti la veterana non solo non ha mai perso un set nei tre incontri giocati, ma ha impressionato per un dritto propositivo con cui ha fatto gioco aprendosi gli angoli, ben supportato da un rovescio con cui ha tenuto una solida diagonale, oltre ad un buon tocco sia con la smorzata che nel gioco al volo. La giocatrice, inoltre, si è contraddistinta per una sana passione per questo sport oltre che per un innato fair-play. La Demarchi nel suo match d’esordio ha liquidato la promettente under 12 Emma Centonze (3.5 TC Piazzano) per 6/3 6/0, avendo una maggiore dimestichezza e manualità nel gioco che hanno creato diversi grattacapi alla più giovane avversaria. Poi in semifinale ha sconfitto Francesca Cheula (3.4 TC Don Bosco) per 6/3 6/0, essendo sempre in controllo del match e riuscendo a vincere tutti i punti importanti. Infine nell’atto conclusivo della manifestazione la Demarchi ha trionfato contro Paola Viola (4.1 Dema Sport) per 6/2 6/4. L’avversaria lombarda, ex 3.3 nel 2022, è una giocatrice offensiva principalmente dotata di un dritto piatto e di un bel rovescio ad una mano, però è incappata in qualche errore di troppo che l’hanno costretta a cedere il passo ad una alessandrina maggiormente cinica nei momenti topici dell’incontro.

