Il TC Quattordio fa il botto nel suo primissimo torneo rodeo riservato ai giovani, dalle categorie under 12 fino all’under 16, nel weekend di sabato 10 e domenica 11 ottobre utilizzando sia i due campi in terra rossa outdoor che il sintetico indoor. Questa formula di tornei sta ormai prendendo sempre più piede anche nell’alessandrino, e i campi di Via Girardengo hanno messo in mostra tanti giovani da tutto il Piemonte desiderosi di strappare gli ultimi punti stagionali per le classifiche FITP, in un fine settimana lungo ma estremamente gratificante e all’insegna del fair-play sotto l’attenta direzione della padrona di casa Ludovica Sillano (Giudice Arbitro).
L’under 12 maschile, con sedici iscritti, ha premiato Davide Francesco Gagliano (4.1 TC Pavia). Il promettente pavese, ha rispettato i pronostici della vigilia che lo vedevano accreditato della prima testa di serie, è un giocatore a tuttocampo che ha saputo alternare sapientemente alcuni fasi di maggiore regolarità ad altre in cui ha cercato di andare in spinta alla ricerca del vincente. In lui si è appunto evidenziata, in particolare modo, un’ottima visione del gioco. Gagliano è stato autore di una stagione eccezionale, poiché partito da 4.NC ha collezionato i punti per l’ingresso nella terza categoria. Nella finalissima ha trionfato contro l’ostico Francesco Civino (4.2) per 4/0 4/3.
Il singolare maschile under 14, con venti atleti al via (competizione più numerosa), ha messo in luce Vittorio Cavalleri (3.3 Golarsa Academy). Il giovane milanese, accreditato della testa di serie n.2, è un agonista molto grintoso ed energico che messo in mostra un tennis in spinta, ma al tempo stesso ricco di rotazioni. E’ stato autore sia di alcune vittorie nette, che di alter maggiormente sofferte solo al supertiebreak. Cavalleri ha prevalso nell’atto conclusivo della manifestazione contro Federico Berrino (3.3 TC Sommariva Bosco) per 4/2 4/3. La partita è stata piacevole tra due giocatori dal tennis similare, in cui il cuneese ha pagato un leggero gap fisico.
Nel singolare femminile under 14, con dodici partecipanti, si è realizzata la “favola” di Giada Gallo (4.4 TC Quattordio). L’impresa della mancina giocatrice di casa, non accreditata di una testa di serie, è stata sensazionale grazie ad un percorso convincente in cui ha meritato a pieni voti il successo finale. La Gallo, pur allenandosi non tutti i giorni, ha inscenato un tennis estremamente regolare e dinamico in cui la parola chiave è stata la pazienza ricordando proprio il gioco della sua maestra Ludovica Sillano. Ha brillantemente superato quattro turni, mettendo la ciliegina sulla torta grazie al trionfo in finale contro la testa di serie n.1 Margherita Angeleri (4.1 Country Voghera) per 4/3 4/3. Il match è stato estremamente corretto in cui la quattordiese ha fatto la differenza sia con il rovescio (suo colpo migliore) che con una grande corsa, nonostante la vogherese sia stata un’ottima giocatrice propensa ad un gioco maggiormente in spinta.
Infine tra le più grandi dell’under 16 femminile, con otto atlete ai nastri di partenza, è stata incoronata Emily Merdzan (4.1 Tennis Spirit). La dinamica tennista, che si allena stabilmente al Piatti Tennis Center di Bordighera, ha vinto e convinto giocando in una competizione nonostante fosse inferiore di categoria d’età essendo lei under 14. L’agonista di origine britannica, si è contraddistinta per un gioco lineare che ben si è sposata con la superficie sintetica indoor. In finale non ha lasciato scampo ad Alice Bosco (3.5) per 4/2 4/1. Entrambe le finaliste amavano un gioco piatto e offensivo, senza eccessivi cambi di traiettoria. La chiave della vittoria per l’allieva di Piatti è stata sia la spiccata mobilità e velocità di piedi che l’ottimo servizio potente.





