Una chiacchierata con Giulia Gabba, capitana scudettata della Canottieri Casale

Giulia Gabba con le compagne della A1 della Canottieri Casale

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La redazione di Tennis Alessandrino ha avuto la possibilità di incontrare la capitana Giulia Gabba per rivivere, a distanza di quaranta giorni, le emozioni e il cammino culminato con lo storico primo scudetto in A1 femminile conquistato dalla Canottieri Casale al doppio di spareggio contro il TC Parioli. Il ruolo del capitano spesso è sottovalutato, ma è di fondamentale importanza nell’arco non solo della giornata di gara ma di tutta la settimana in preparazione all’incontro intersociale. Questo compito è stato perfettamente rappresentato da Giulia Gabba, una delle giocatrice più iconiche e di talento della Provincia, capace di raggiungere nel luglio 2007 la posizione 183 nel ranking WTA, ed ora capitano e tecnico nazionale alla “Cano”.

Ciao Giulia, sabato 10 dicembre 2022 sarà per sempre una data indimenticabile, cosa si prova ad essere la capitana della squadra scudettata? E’ tra le tue soddisfazione tennistiche più grandi?

“E’ stata davvero un’esplosione di felicità e gioia ed è tra le soddisfazioni più grandi che abbia mai avuto. Da giocatrice sarebbe stato altrettanto bello, ma da capitana è stata un’emozione immensa ed unica. Nella festa di Natale alla Cano, occasione propizia per onorare anche lo Scudetto, abbiamo celebrato alla grande e ricevere i complimenti di tutti i Soci è stato molto gratificante.”

Il tuo ruolo lo hai svolto al meglio azzeccando la formazione con due doppi di rara bellezza formati da Errani e Pigato, nonostante le loro precedenti sconfitte in singolare. Ti aspettavi delle prestazioni di così alta qualità?

“In doppio mi aspettavo questa prestazione sia da Sara che da Lisa, avendo avuto occasione di schierarle già due volte nei turni precedenti, ed hanno sempre dimostrato una sicurezza notevole. Con il dente avvelenato dopo la loro sconfitta in singolare, conoscendole bene, sapevo che avrebbero dato il 110%.”

Come si affronta una squadra con cui si è già giocato per due volte nei mesi scorsi?

“Partivamo abbastanza positive, ma la tensione c’era avendole affrontate due volte nei mesi scorsi a girone. Una bella vittoria all’andata in casa e un pareggio a Roma con una formazione rimaneggiata anche a causa dell’infortunio della Kulikova. A Torino quando abbiamo visto la loro formazione al completo è sopraggiunta un minimo di agitazione, ma poi è andato tutto per il verso giusto.”

Qual è stato il momento di svolta di questo campionato e quale in match più determinante?


“La giornata più determinante è stata sicuramente l’andata del girone in casa contro l’AT Verona vinta 3/1. Si tratta di una squadra molto tosta e competitiva. Noi abbiamo deciso di portare la Errani solo all’ultimo e questa vittoria è stata il trampolino per un proseguo felice del girone”.

Si è denotato una bella amalgama del gruppo squadra. Come si approccia con le giocatrici più esperte e con vivai?

“Il legame che si è creato tra tutte le giocatrice e la sottoscritta è stato assolutamente fondamentale per riuscire ad avere sempre la formazione perfetta, avendo tutte dato grandissima disponibilità senza mai tirarsi indietro e sono state una Squadra (con la S maiuscola). L’approccio con la Errani è facile per me, dato che la conosco da quando abbiamo 12 anni. Insieme abbiamo vinto a Faenza il campionato a squadre under 14 ed ad Albinea quando abbiamo raggiunto tre finali in Serie A1. Con le altre l’approccio è stato libero e senza pregiudizi e tutte le ragazze si sono fidate ciecamente di me e io ho dato fiducia a loro.”

Ci racconti qualche retroscena divertente di questa stagione?

“I viaggi erano sempre molto divertenti, essendo tutte amanti della musica, mentre eravamo sul pulmino si ballava e cantava senza annoiarci mai.”

Si sta già programmando la prossima stagione? Quali sono gli obiettivi futuri considerando anche la squadra di A2 (retrocessa quest’anno in B1) formata esclusivamente da ragazze del vivaio?

“Ci stiamo godendo ancora lo scudetto, ma allo stesso tempo stiamo programmando al meglio il 2023 (è stata tesserata la promettente under 14 Angelica Sara con classifica 2.3 ndr). A maggio inizieremo con la Serie B1 con in campo tutte le ragazze del vivaio, a cui potrei aggiungermi anch’io nei panni però da giocatrice. Per la A1 speriamo nel bis”.

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