Lo scudetto tricolore è alla Canottieri Casale! Sabato 10 dicembre rimarrà una data storica per tutta la Canottieri. Nella splendida location del Circolo della Stampa Sporting di Torino sui campi che recentemente hanno ospitato le sessioni di allenamento delle ATP Finals, il club di Viale Lungo Po Gramsci trionfa per 3/2 al doppio di spareggio contro il Tennis Club Parioli di Roma nella finale della Serie A1 BMW. Una giornata lunghissima dai mille risvolti vissuta tutta d’un fiato terminata sotto 2/1 dopo i singolari, ma i doppi sono stato l’asso nella manica di Casale che vengono giocati in maniera perfetta e gli permettono di ribaltare totalmente il punteggio.
La sfida tra Canottieri Casale e il TC Parioli si può già considerare un classico nel panorama della Serie A1 femminile. Le due società, infatti, si sono già affrontate ben cinque volte negli ultimi due anni. L’anno scorso nella semifinale playoff con il successo del club romano, che nella finalissima a Cesena ha poi conquistato il tricolore, e quest’anno già due volte a girone (vittoria casalinga per Casale e pareggio a Roma) più la finale stessa.
Il roster a disposizione della capitana Giulia Gabba in questi tre lunghi mesi è stato di valore e molto ampio con giocatrici già affermate a livello internazionale e giovani promesse. La punta di diamante è sicuramente la bolognese Sara Errani (1.4 e 115 WTA) ex numero 5 nella classifica WTA in singolare e plurivincitrice Slam in doppio raggiungendo anche la prima posizione in questa graduatoria. Oltre a lei sono state impiegate Anastasia Kulikova (2.1 e 217 WTA) finlandese ma di origine russa, Deborah Chiesa (2.1 e 452 WTA), Stefania Rubini (2.1 e 492 WTA), Jessica Pieri (2.1 e 497 WTA). Nella formazione sono presenti anche due vivai, ruolo fondamentale in ogni gara a squadre, quali Lisa Pigato (2.1 e 370 WTA) e la valenzana doc Enola Chiesa (2.2 e 930 WTA).
La capitana Gabba per la prima volta in tutta la stagione ha potuto schierare la formazione tipo al completo. Infatti da prima singolarista ha giocato Sara Errani opposta a Mandy Minella (2.1 e 299 WTA), da seconda singolarista è stata schierata Anastasia Kulikova contro Martina Di Giuseppe (1.10 e 353 WTA) ed il terzo singolare vedeva fronteggiare i due vivai Lisa Pigato e Nastassia Burnett (2.4 ed ex 121 WTA nel marzo 2014).
La finale, ripresa delle telecamere di Supertennis e in diretta sull’omologo canale, si è svolta su un solo campo e le prime giocatrici a scendere sono state le singolarità numero tre. Nel primo set la 19enne bergamasca, apparsa visibilmente tesa e contratta nonostante abbia strappato in avvio di gara il servizio alla romana, ha concesso troppi errori gratuiti e un rendimento sottotono al servizio a dispetto di una Burnett più brava a non perdere campo durante lo scambio facendo molta pressione coi propri fondamentali e più esperta a gestire questo tipo di emozioni riuscendo ad imporsi per 6/3 nonostante un piccolo passaggio a vuoto dell’atleta romana sul 5/1. Nel secondo set il leitmotiv dell’incontro non è cambiato e il break subito dalla casalese nel terzo gioco è stato il turning point dell’incontro con la Burnett che a quel punto, decisamente “on fire”, ha inanellato una serie di pregevoli vincenti con il dritto che hanno indirizzato anche il secondo parziale con lo score di 6/2 al secondo match a disposizione.
Successivamente è stato il turno del match che ha visto opposte la finlandese Kulikova e Martina Di Giuseppe, all’ultimo incontro della sua carriera da professionista. Due stili di gioco diversi con la portacolori del Parioli più abile sulla terra (è su questa superficie cha ha ottenuto i maggiori successi nel circuito WTA), al contrario della casalese a proprio agio sulle superfici veloci sfruttando il suo potente servizio mancino. Nel terzo game del primo set la Kulikova non ha sfruttato le quattro palle break che si è ben procurata perdendo però il servizio nel gioco successivo. La stessa Kulikova non si è scoraggiata e ha prontamente operato un prezioso contro-break sfruttando ben tre vincenti di dritto ed acquisendo fiducia con il passare dei games fino al 6/5 per lei, quando il servizio della Di Giuseppe ha tremato, consentendo di portare a Casale il primo set per 7/5. La striscia positiva della casalese, sempre molto in spinta con il dritto, le porta un prezioso break nel sesto gioco del secondo set che sarà decisivo riuscendo a trionfare per 6/3 chiudendo il match con ben 17 ace e ringraziando, nell’intervista a caldo, il numeroso pubblico molto caloroso che è stata per lei la chiave della vittoria.
Il terzo singolare, forse il più atteso, ha visto opporsi le numero uno: Sara Errani e Mandy Minella. Partenza diesel dell’atleta casalese che non riesce a prevalere nello scambio da fondo campo risultando spesso troppo corta e senza mai impensierire l’avversaria lussemburghese che grazie a tre break ed aprendosi molto bene gli angoli sia col dritto che con il rovescio conquista agevolmente il primo set per 6/0 in appena 21 minuti. Nel secondo set “Sarita”, con la grinta e la tenacia che ha contraddistinto la sua carriera, entra finalmente in partita con un break nel primo game ma non riesce a mantenere il servizio successivo e perciò iniziano a fioccare i break sia da una parte che dall’altra in un’autentica battaglia punto su punto che però deve cedere per 7/5 a causa del break decisivo subito dalla casalese sul 5/6 con qualche doppio fallo e gratuito di rovescio di troppo. Al termine dei singolare il TC Parioli si è portato avanti per 2/1 e gli basterà vincere un doppio (se perdesse il primo si andrebbe al doppio di spareggio).
A pomeriggio inoltrato sono scesi in campo per il doppio con le coppie formate da Sara Errani e Lisa Pigato opposte a Mandy Minella e Beatrice Lombardo. Il doppio casalese inizia subito molto forte dominando il primo set per 6/1 grazie a un servizio chirurgico e una sapiente gestione della rete con volee vincenti. La differenza di livello è evidente anche nel secondo set con il duo casalese si porta agevolmente in vantaggio brekkando in tre occasioni le romane anche nel secondo set e quindi amministrando l’enorme divario creatosi, con una Minella decisamente in difficoltà rispetto al singolare, trionfando per 6 giochi a 2.
Come nelle migliori trame dei film holliwoodiani, lo scudetto viene assegnato al doppio di spareggio. La Gabba schiera nuovamente la coppia Errani-Pigato mentre il suo collega romano cambia le carte in tavola proponendo Nastassia Burnett e la new entry Lukas Tena (2.1 e 349 WTA in doppio). Un altro inizio sprint, con un doppio break, della collaudata coppia casalese grazie alla profondità da fondocampo della Errani permette di “entrare” facilmente a rete alla socia 19enne anche lei decisamente in bolla in risposta. Il primo set termina con un perentorio 6/0 dove le romane sono state totalmente in balie delle piemontesi non mostrando nessuna contromisura efficace. Nel secondo parziale il copione cambia con il duo romano attento e reattivo a sfruttare il passaggio a vuoto delle monferrine brekkando la Errani. Immediata arriva la risposta della Canottieri che opera un controbreak di vitale importante. Nei giochi successivi a Errani continua come un martello da fondocampo ad aprirsi gli angoli e il braccio della Pigato non trema permettendo alla Canottieri di vincere il secondo set per 6/3 con la volee vincente proprio di Lisa che rimarrà impressa negli annali.
La Canottieri vince il doppio di spareggio e vince lo scudetto che culmina in un grosso abbraccio tra le due doppiste, la loro capitana Gabba (molto emozionata nell’intervista post vittoria) e tutte le altre ragazze non schierate!
E’ festa grande in campo e sugli spalti! Tutta la Canottieri Casale, la sua Città e il tennis alessandrino possono festeggiare uno storico primo tricolore!















