Stefano Merlo, Federica Cabella Bonelli e la coppia Cavallero-Amapane firmano i successi nel torneo di 3ª categoria all’Arquatese Tennis

Da sx: Nicolò Guido (istruttore), Angelo Armella (finalista), Stefano Merlo (vincitore), Alessia e Alessandro Cavana (figli di Angelo)

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L’Arquatese Tennis è tornata ad organizzare, dopo diverso tempo, un torneo agonistico FITP riscontrando feedback molto positivi. Infatti ciò è stato possibile grazie al trofeo “1° Memorial Angelo Cavana” riservato alla terza categoria con in programma sia il singolare che doppio maschile, ma anche il singolare femminile dal 14 al 29 settembre sui tre campi in veloce.

Nel singolare maschile, con 36 partecipanti, il protagonista è stato il padrone di casa Stefano Merlo (3.3) che, pur non essendo accreditato di una testa di serie, è riuscito ad esprimere il suo miglior tennis propositivo ed aggressivo essendo un amante dei campi in sintetico, come dimostrano le sue numerose vittorie anche in altri circoli dell’alessandrino. Il suo match d’esordio è stato particolare in quanto ha incrociato la racchetta del fratello maggiore Mattia (3.5) riuscendo a prevalere per 6/3 6/2. Poi in semifinale ha firmato il primo exploit estromettendo il valoroso under 16 Francesco Carretta (3.2 Circolo Tennis Cassine), accreditato della seconda testa di serie, con un nettissimo 6/1 6/1. Infine nell’atto conclusivo della kermesse ha trionfato contro il tenace under 16 vhoese Angelo Armella (3.2) con un doppio 7/6 in una finale molto combattuta e senza esclusione di colpi. In generale si è potuto ammirare in entrambi un livello molto alto grazie ad una grande potenza messa su ogni singola palla. Quello che ha fatto la differenza a favore di Merlo è stata la maggiore esperienza accumulata in diversi anni di tiebreak persi, riuscendo a fare della solidità mentale un punto di forza anche nel gestire le emozioni, soprattutto, quando l’arquatese non si è scomposto in quanto conduceva per 5/3 nel secondo set per poi essere recuperato. In Armella si è potuto notare degli ottimi progressi in ogni aspetto grazie ad un intenso lavoro quotidiano. Stefano Merlo ha voluto dedicare la vittoria proprio ad Angelo Cavana, fondatore dell’Arquatese Tennis, che è stato uno dei primi a mettergli la racchetta in mano facendogli iniziare questo meraviglioso percorso nel mondo del tennis.


Sempre tra gli uomini, ma nella specialità del doppio, fra quattro coppie iscritte, a trionfare sono stati i ben noti vhoesi Enrico Cavallero (3.3) e Daniele Amapane (3.5) che hanno dato una grande dimostrazione di forza in un torneo, seppur breve, ma particolarmente intenso e ricco di pathos. Nel loro primo turno in semifinale hanno rifilato un 6/2 6/1 all’ovadese David Abbate (3.4) e al gaviese Guido Argenta (4.6) dimostrando una netta superiorità durante tutto il match. La storia è stata ben diversa in finale quando hanno prevalso contro i giovani del Circolo Tennis Cassine Francesco Carretta (3.2) e Riccardo Annaratone (3.4) per 5/7 6/0 11/9. La coppia Cavallero-Amapane è tutt’altro che improvvisata in quanto i due si conoscono a menadito avendo già vinto, oltre a tanti doppi in gara a squadra, anche il torneo di terza categoria a Novi Ligure. Si sono adattati ad un superficie non propriamente nelle loro corde ed infatti già nel terzo game hanno subito un break che è stato recuperato sul 4/5. Però nel game successivo la tensione nel servizio di Cavallero si è fatta sentire commettendo due decisivi doppi falli che gli hanno dato il decisivo vantaggio ai giovani cassinesi di vincere la prima frazione. In Carretta-Annaratone si è notata una grande sintonia con diversi rovesci da antologia di Carretta, mentre gli avversari erano in evidente difficoltà giocando soprattutto di ritmo facendo così però il loro gioco. Nella seconda frazione Cavallero-Amapane hanno cambiato tattica riuscendo a vincerla in maniera perentoria. Infine nel decisivo supertiebreak quest’ultimi pur trovandosi in vantaggio 9/5 si sono fatti recuperare per poi vincere 11/9 con un servizio vincente di Enrico Cavallero.

In contemporanea si è svolto anche il singolare femminile, con sei iscritte, e nonostante l’assenza di terza categoria partecipanti si sono potute ammirare partite piacevole ed energiche. A trionfare è stata la sorprendente over 45 Federica Cabella Bonelli (4.6) per 6/0 7/5 contro la favorita nonchè prima testa di serie Federica Romero (4.3). Una partita in cui la maggior esperienza e solidità della tortonese è stata determinante contro un’avversaria insidiosa che soprattutto nel secondo set ha dato enorme filo da torcere alla futura vincitrice e portando la contesa quasi al terzo set. Per la Cabella Bonelli è opportuno registrare una bella vittoria in semifinale contro Anna Rivara (4.3 Ronco Scrivia) per 6/0 6/3.

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