Proclamati tutti i vincitori della 3ª edizione della Coppa del Sindaco a Gavi

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Il Tennis Club Gavi ha organizzato, come da tradizione di fine stagione, il torneo “Coppa del Sindaco” quest’anno giunto alla terza edizione e limitato alla terza categoria con in programma il singolare e doppio maschile oltre al doppio misto, andato in cena sui due campi in erba sintetica indoor dal 18 ottobre al 2 novembre. Questa edizione si è rilevata particolarmente positiva con un foltissimo gruppo di partecipanti in ogni gara che hanno reso piacevole gli intensi quindici giorni di kermesse con tante conferme ed alcune sorprese.

Il singolare maschile, con 69 iscritti, ha incoronato la potenza ed il talento di Riccardo Pesce (3.2 TC CampoLigure). L’istruttore ligure, che vanta un best ranking di 2.7 nel 2012, ha dimostrato anche in questa occasione di essere in grande forma e di valere una classifica ben superiore a quella attuale poiché dispone di un tennis fuori categoria che ben si sposa con questi campi veloci grazie appunto ad un gioco oltremodo potente e sempre in pressione. Pesce è riuscito a bissare il successo ottenuto lo scorso marzo sempre sui campi gaviesi. Nella finalissima ha incrociato la racchetta dell’arquatese seconda testa di serie Stefano Merlo (3.2) trionfando per 6/1 6/2. E’ stato un match in cui Pesce ha impressionato per l’ottimo tennis espresso grazie ad un dritto spacca-palla ed un’ottima visione del gioco al cospetto di un avversario tenace e coriaceo. Anche nei turni precedenti Pesce ha lasciato le briciole ai malcapitati avversari. Infatti ha sempre stravinto in due agevoli set. E’ stato un torneo ricco di partite lottate soprattutto tra i quarta categorie in cui sono stati sovvertiti alcuni pronostici della vigilia, dal momento che alcuni 4.3 si sono abilmente qualificati addirittura per il tabellone finale vendendo cara la pelle.


Il doppio maschile, con 15 coppie ai nastri di partenza, ha premiato la caparbietà di Stefano Merlo (3.2) e Samuele Casalino (3.4). Seppur giovani, i due tennisti vantano già diverse esperienze assieme sia a livello di campionato a squadre con la maglia dell’Arquatese Tennis sia nei tornei FITP. Infatti si sono potuti ammirare degli schemi ed un’intesa perfettamente collaudata, riuscendosi anche a sostenere reciprocamente nei momenti più difficili. Nell’atto conclusivo della manifestazione si sono imposti contro Mattia Merlo (3.5) ed Enrico Cavallero (3.4) per 5/7 6/4 10/6. E’ stato un match ricco di pathos, impreziosito dalla scontro tra due fratelli nonché compagni di squadra, in cui i futuri campioni sono partiti contratti perché nessuno teneva il servizio a differenza degli avversari. Però nella seconda frazione Merlo-Casalino hanno innestato le marce alte riuscendo ad essere maggiormente ordinati e cinici nelle varie fasi di gioco. Quindi giunti al decisivo supertiebreak per Merlo-Casalino è stato determinante la partenza perfetta in cui hanno realizzato un parziale di 6/0 per poi amministrare il largo vantaggio che si sono ben creati resistendo ai tentativi di rimonta dei valorosi avversari.

Il doppio misto, con 12 coppie al via, è stato sfortunatamente caratterizzato dalle partite non disputate. Infatti in questa tipologia di gara, sempre molto divertente da giocare, purtroppo non si sono riuscite a disputare diversi incontri tra cui proprio la finale. A vincere il titolo sono stati Federico Franco (4.1) e Federica Cartasegna (3.5 Derthona Tennis). La collaudata coppia, che già in precedenza aveva raggiunto la finale nel torneo di Cassine, si è spinta fino al titolo ma disputando in realtà un solo match. Infatti hanno beneficiato in un “n.d.” ai quarti di finale. Poi in semifinale il duo è venuto a capo di un match rognoso contro Samuele Casalino (3.4) e Maria Vittoria Forlano (4.5) per 6/3 7/5 in due set equilibrati. La chiave della vittoria è stata la gestione dal punto di vista strategico, essendo stati molto stati sia a fondocampo che al servizio per poi chiudere al volo soprattutto grazie alla buona mano a rete di Franco. Al tempo stesso la Cartasegna è risultata schiacciante con il suo “drittone”. L’esperta coppia ha saputo approfittare di qualche errore di troppo commesso dai più giovani avversari. Quindi la finale non si è potuta disputare e, di conseguenza, Franco-Cartasegna hanno vinto per “n.d.” contro la giovane coppia di fratelli composta dall’under 16 Giovanni Santoro (3.2 Junior Tennis Milano) e da sua sorella under 12 Nicole (3.4 Junior Tennis Milano) a causa di infortunio accorso a Giovanni.

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