Il TC Alessandria, presso il Centro Sportivo Borsalino, ha organizzato il torneo limitato alla terza categoria con in programma sia il singolare maschile che femminile dal 20 giugno al 5 luglio. Nonostante il gran caldo (e qualche temporale estivo) lo spettacolo non è venuto a mancare, con tante partite equilibrate e decise spesso al tiebreak dopo delle autentiche maratone.
Il singolare maschile, con 81 partecipanti, ha incoronato il castelnovese Matteo Ferrari (3.1 Tennis Club Sale). Il vivaio classe 1997 della Serie C salese, accreditato della prima testa di serie, ha disputato un torneo in crescendo turno dopo turno con delle prestazioni convincenti. La sua estate tennistica è da “circoletto rosso” poiché è reduce dal trionfo nel terza categoria a Voghera, più diverse vittorie nel campionato a squadre. Ferrari, supportato dalla fidanzata Erika e dagli amici salesi di DTTSL, ha mostrato anche in questa occasione un gioco aggressivo e propositivo riuscendo a “fare male” da fondocampo con un dritto spacca-palla, ben sostenuto da un servizio incisivo in kick oppure piatto.
Il 29enne Ferrari ha debuttato ai quarti di finale battendo in rimonta Stefano Merlo (3.3) per 1/6 7/6 10/8. E’ stata una partita da “montagna russa” in cui l’avversario arquatese ha sciupato un incredibile, quanto inaspettato, vantaggio di 6/1 5/0. Il portacolori de TC Sale è apparso imballato commettendo così tanti errori gratuiti, al contrario di un Merlo molto pimpante e decisamente solido. Però proprio sul finire Ferrari ha preso ritmo e fiducia, riuscendo a manovrare lo scambio con il dritto e portando a casa una storica rimonta al termine di un supertiebreak palpitante. Successivamente Ferrari ha liquidato l’ex 2.6 Samuel Malake Tabi (3.2) per 7/6 3/0 ritiro. Il castelnovese ha impostato lo scambio fin da subito giocando una palla carica ed in pressione sul rovescio dell’esperto alessandrino portandolo così a forzare degli errori. Matteo non ha sfruttato un vantaggio di 5/2 nella prima frazione, però poi ritrovare la giusta concentrazione vincendo un tiebreak equilibrato in cui Malake ha accusato un pizzico di nervosismo (ritiratosi per un problema alla spalla). Infine Ferrari ha messo la ciliegina sulla torta vincendo in finale contro Luca Testore (3.3 Villaforte Tennis ed ex 3.1 nel 2020) per 7/5 6/3, in una partita estremamente corretta. Il mancino Testore, istruttore proprio di questo circolo e supportato da diversi allievi a bordocampo, è un giocatore ostico che predilige una palla in top. Non ha avuto delle alte percentuali al servizio ed è andato in difficoltà nel momento in cui Ferrari ha spinto sia con il servizio che con il dritto aumentando così il ritmo dello scambio. Entrambi i giocatori hanno basato la loro tattica su dei continui scambi da fondocampo, con pochissime discese a rete. In ogni caso il percorso dell’istruttore di casa Testore, che ormai si dedica principalmente all’attività di insegnamento, è stato oltremodo positivo, soprattutto per aver eliminato in semifinale Alessandro Zuzzè (3.1 CT Cassine) per 6/7 6/3 10/6, reduce da un ottimo periodo di forma, in cui però Testore è riuscito a batterlo con il suo gioco mancino.
In contemporanea si è svolto il singolare femminile, con 19 iscritte, in cui è stata incoronata la lottatrice Sonia Bellero (3.3 Villaforte Tennis). La giovane under 16, anche lei prima testa di serie del seeding, non si è lasciata scappare il successo finale grazie ad un gioco oltremodo costante e continuo da fondocampo. Infatti la tennista ama proporre una palla ricca di spin sempre da fondocampo, senza prendersi dei rischi inutili. La tenuta atletica e la voglia di lottare su ogni palla sono state due componenti chiavi per il trionfo finale.
Il cammino della Bellero è iniziato dalla semifinale in cui ha estromesso la sorpresa del torneo Giulia Maj (4.NC Derthona Tennis, ma ex 4.2) per 6/3 6/0. Dopo un primo set a tratti equilibrato, la più giovane giocatrice ha poi preso il largo contro una tortonese che ha iniziato le proprie fatiche fin dal primo turno del tabellone 4.NC per poi inanellare una serie di otto vittorie consecutive. Infine nell’atto conclusivo della manifestazione la Bellero ha vinto contro Federica Cartasegna (3.4 Derthona Tennis) per 6/1 6/3. La partita è stata caratterizzata da dei lunghi scambi da fondocampo in cui la Cartasegna ha sempre cercato di fare maggiormente gioco con un dritto piatto e forte, però la Bellero ha trovato le giuste contromisure, riuscendo a limitare il drittone dell’avversaria e potendo impostare la sua “classica” partita di ribattuta e di continuità che ha creato diversi grattacapi all’avversaria.





