Il Tennis Club Alessandria, presso il Centro Sportivo Borsalino, ha organizzato il torneo di quarta categoria “Il Borsalino Spring Cup” singolare maschile e femminile dal 9 al 24 maggio sui campi in terra rossa. Si è trattato del primo torneo “estivo” sui campi di Via Massobrio, con in programma ulteriori nelle prossime settimane. I match sono stati carichi di agonismo essendo stati assistiti sia da un clima favorevole, e già estivo, che da una organizzazione sempre precisa, riscontrando un ottimo successo di partecipanti ben oltre il numero massimo consentito.
Il singolare maschile, con ben 96 iscritti, ha decretato come vincitore Lorenzo Bisoglio (4.1 Villaforte Tennis). L’under 18 alessandrino, accreditato della prima testa di serie, ha compiuto un percorso veramente convincente che l’ha visto superare diversi avversari ben più esperti di lui e con un gioco insidioso. Anche la giovane età ha giocato un ruolo a suo favore per la tenuta fisica, riuscendo a resistere al gran caldo degli ultimi giorni. Bisoglio è il classico tennista giovane che lotta su ogni palla, correndo tanto ed al tempo stesso commettendo pochi errori gratuiti. Il suo colpo migliore è sicuramente il dritto con cui cerca di andare in spinta, mentre con il rovescio cerca per lo più di rimanere solido tenendo la diagonale. Nell’ultimo periodo ha ottenuto dei netti miglioramenti al servizio, grazie al meticoloso lavoro con l’Istruttore Martino Napoleone, con cui ha imparato a servire con l’impugnatura continental ed a fare il “mulinello”. E’ un ragazzo educato, che si è sempre contraddistinto per un ottimo comportamento e passione per questo sport, senza mai avere degli atteggiamenti sopra le righe. Bisoglio, dopo i primi due match relativamente agevoli, ha prevalso in una lottata semifinale contro Pietro Priora (4.2 Paradiso Valenza) per 7/5 5/7 10/6, in oltre due ore e mezza di battaglia. Quindi nella finalissima non ha sbagliato, trionfando meritatamente contro l’ostico Ruben Lo Gioco (4.1 Arquatese Tennis) per 6/2 6/3. La partita è stata caratterizzata da un’evidente tensione che non ha permesso ai giocatori di esprimersi al massimo delle loro potenzialità, ma il più giovane tennista è stato comunque maggiormente solido nei punti importanti.
Nel singolare femminile, con 32 partecipanti, a vincere è stata Cristina Peletta (4.1 Nuova Casale). La lady casalese, accreditata della seconda testa di serie, è una lottatrice, molto abile e non da incontrare nella quarta categoria. Infatti, a riprova del suo valore, lo scorso marzo raggiunse la finale nel torneo weekend di terza categoria a Mirabello. Il suo gioco è incentrato sulla regolarità e sulla continuità, inoltre non disdegna l’uso del back e della smorzata. La sua corsa è iniziata ai quarti di finale quando è riuscita a regolare Marta Vaccari (4.2 Paradiso Valenza) per 6/0 6/1, in un match senza particolari problematiche in cui il suo tennis solido gli ha permesso di vincere. Quindi in semifinale ha estromesso l’esperta Antonella Ponzone (4.3 TC Sale) per 6/2 6/0, in una partita a lunghi tratti analoga a quella precedente. Infine nella finalissima ha incrociato la racchetta della sempre ostica concittadina Anna Angelino (4.1) spuntandola per 5/7 7/6 10/3, in una battaglia di quasi tre ore. In generale la partita è stata caratterizzata da lunghi scambi da fondocampo. Curiosamente le due tenniste si erano già affrontate nella finale di un quarta categoria più di quattro anni fa con la vittoria che andò in quel caso alla Angelino, ma sempre in un match serrato.





