Le storie di Salandro-Iriart e Livioni-Terranova affascinano nel ricchissimo torneo padel da 10000€ in Alessandria

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Il Padel 22 di Alessandria, dal 11 al 17 maggio, ha ospitato la 2^ tappa del “Circuito Slam 2026” con in programma sia il doppio maschile che femminile con il ricchissimo montepremi da ben 10000€. E’ stata una settimana di partite entusiasmanti, dall’alto valore tecnico espresso da tutti quanti i migliori professionisti italiani e non solo, che si sono dati battaglia fino all’ultimo colpo nel circuito di punta del padel tricolore.

Il doppio maschile, con ben 65 coppie partecipanti, ha incoronato gli italo-argentini Mauro Agustin Salandro ed Emiliano Iriart (entrambi 1^ fascia). La talentuosa coppia, accreditata della seconda testa di serie, ha intrapreso un percorso lungo, ricco di insidie con partite toste, ma al tempo stesso molto soddisfacente. I due hanno espresso un ottimo livello di gioco, grazie ad una già rodata sintonia ed affiatamento. Salandro decise di trasferirsi dall’Argentina in Italia nel 2020 per motivi prettamente economici, con un biglietto di sola andata. Si augurava di poter vivere soltanto di padel e ci è riuscito: oggi ha un buon lavoro da insegnante a Milano ed è fra i migliori giocatori a livello nazionale. Anche Emiliano Iriart ha una storia interessante alle sue spalle. Infatti lo si può definire come l’abruzzese di Buenos Aires poichè il suo bisnonno era originario di Chieti ed Emiliano decise di rifiutare la cittadinanza argentina dal momento che si è sempre sentito italiano ed i racconti sull’Abruzzo erano tradizione di famiglia. In questo torneo Salandro-Iriart hanno superato quattro turni con alcuni partite particolarmente impegnative. Ad esempio, ai quarti di finale hanno prevalso contro gli ostici Edoardo Eremin (2^ fascia ed ex tennista ATP) ed Edoardo Zecchinelli (1^ fascia) con lo score di 6/3 3/6 6/2 risultando molto cinici nel terzo set. Infine la stessa finale è stata una battaglia in cui gli italo-argentini hanno trionfato contro Juan Manuel Lasgoity (1^ fascia) e Giuseppe Fino (2^ fascia) per 6/2 2/6 6/4, in un terzo equilibratissimo in cui gli avversari hanno accusato anche una comprensibile stanchezza poichè era il loro terzo match consecutivo al terzo set nelle ultime 24 ore.


Il doppio femminile, con 20 coppie iscritte, ha premiato la gioventù e la grinta di Elsa Rebecca Terranova e Camilla Livioni (entrambe 1^ fascia). Il promettente duo ha fatto saltare il banco, andando a conquistare il titolo contro pronostico e sconfiggendo alcune coppie rodate e tenaci. Le due atlete, accreditate della seconda testa di serie, avevano fatto intuire che puntassero al colpo grosso fin dai primi turni grazie ad un gioco esplosivo ed efficace con cui hanno creato diverse insidie a tutte le avversarie. La Livioni è una giocatrice emergente dal futuro roseo che è molto attiva nei tornei nazionali con anche la partecipazione al “FIP Promises Finals”, che è un torneo riservato alle migliori promesse padeliste junior ed al primo successo di rilievo nel circuito senior. Anche della Terranova si parla di un gran bene, infatti, è stata la prima parmigiana ad entrare nella top ten della classifica italiana FITP con alcune soddisfazioni anche nel circuito internazionali, tra cui il primo main-draw raggiunto nel P2 di Newgiza (Egitto) circa sei mesi fa. In questo torneo alessandrino Terranova-Livioni hanno lasciato le briciole alle avversarie nei primi due turni. Mentre la finalissima è stata una maratona in cui le due ragazze hanno dapprima rimontato per poi vincere contro le quotate Valentina Tommasi (1^ fascia) e Matilde Minelli (2^ fascia)per 2/6 6/2 6/2 in quasi due ore di match che ha entusiasmato il pubblico presente a bordocampo.

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