La quinta edizione del torneo al TC Bistagno non ha tradito le grandi attese di una kermesse che ormai è diventata un appuntamento tradizionale nel calendario alessandrino di inizio estate. Nel piccolo circolo di Via Caduti di Cefalonia è stato organizzato, dal 31 maggio al 15 giugno, il torneo limitato alla terza categoria con in programma il singolare maschile con 43 partecipanti.
Ad iscriversi nell’albo d’oro del “Trofeo Bistagno” per la prima volta è stato Jacopo Pastorino (3.1 CT Cassine). Per l’istruttore, accreditato della seconda testa di serie, è stata una soddisfazione (ancora più grande rispetto al torneo vinto recente in Alessandria) poiché Pastorino insegna proprio a Bistagno ed inoltre si è scontrato contro due compagni di squadre cassinesi di Serie D2. Ha nuovamente dimostrato di essere competitivo nella terza categoria grazie ad un tennis efficace e pregevole nonostante si dedichi ormai full-time all’insegnamento. Nel suo match d’esordio, corrispondente alla semifinale, non ha avuto grossi problemi a superare l’under 16 Federico Maccario (3.4 CT Cassine) con un doppio 6/1. In questo match Pastorino ha sentito bene i colpi, dimostrando una padronanza netta del gioco contro un avversario allenato e tenace. Quindi nell’atto conclusivo della manifestazione ha trionfato contro un altro under 16 Robert Florin Stratulat (3.3 CT Cassine) per 6/3 6/4. In questa partita parecchio complicata, Pastorino ha dovuto fare i conti con un avversario più giovane che faceva della corsa la sua arma principale. Infatti la resistenza fisica di Stratulat è di ottimo livello gli ha permesso di prendere ogni palla stando abitualmente 2/3 metri fuori dalla riga di fondocampo. Pastorino ha capito che se avesse giocato di ritmo con la palla alta avrebbe avuto numerose difficoltà, ma è stato scaltro ad intuire che la chiave del successo è stata quella di variare il ritmo cambiando i tagli alla palla. In particolare modo ha tratto notevole beneficio dal serve e volley che gli ha permesso di aggiudicarsi tanti punti importanti. Infatti Stratulat rispondeva alto e carico, ma Pastorino eseguiva uno schiaffo al volo indirizzandolo nell’altro angolo per fare colpire il più giovane avversario sempre in movimento. Ha utilizzato sovente anche la smorzata anche se non gli ha mai portato in dote dei punti diretti proprio perchè Stratulat è sempre riuscito a ribattere a questo colpo. La finale si è svolta in una bellissima e folta cornice di pubblico che ha sostenuto il proprio istruttore di casa, ma anche applaudito le gesta di un coriaceo avversario che ha lottato fino all’ultimo quindici.
Il torneo del finalista Stratulat è stato oltre le aspettative, essendo riuscito a sconfiggere alcuni avversari più quotati e con una maggiore esperienza. L’esempio cardine è essere riuscito ad eliminare la prima testa di serie appartenente al Maestro Nazionale acquese Luca Turco (3.1) per 3/6 4/2 ritiro.
Curiosamente per il futuro vincitore Pastorino questo è sempre stato un torneo “maledetto”. Infatti Jacopo dal 2021 al 2023 non ha mai potuto iscriversi a causa di continui infortuni, mentre l’anno scorso è sceso in campo ma senza brillare a causa dell’epicondilite.
