Jacopo Oppezzo e Carolina Dibenedetto autentici mattatori nel torneo open limitato 2.5 alla Nuova Saves

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Il rinato circolo della Nuova Saves ha ospitato il suo primo torneo FITP organizzando l’open limitato alla classifica 2.5 “Memorial Bruno Robbia” con in programma sia il singolare maschile che il femminile dal 6 al 21 luglio. Da pochi mesi, per la precisione dal 9 aprile, è “rinato” uno dei circoli più storici e rappresentativi del tennis alessandrino grazie al gruppo che fa capo all’imprenditore Piero Necchi (già proprietario in città di un circolo con campi da padel) ha acquistato il Csc Orti Saves ribattezzato Nuova Saves SSD SRL, di Francesca Nani e Barbara Baralli. Già da qualche mese,in una struttura riqualificata e migliorata, è attiva la SAT ed il centro estivo riuscendo a far vivere a 360 gradi il circolo come ai tempi d’oro prima delle chiusura a fine 2023.

Il singolare maschile, con 50 iscritti, ha visto il netto trionfo del giovane under 16 Jacopo Oppezzo (2.8 Villaforte Tennis). Il promettente allievo della fiorente scuola tennis di San Salvatore diretta dai due Tecnici Nazionale Roberto Marchegiani ed Alberto Gillerio ha dimostrato tutta la sua grinta e talento riuscendo a vincere sempre in due set in quattro incontri. Il suo tennis è completo ed aggressivo da fondocampo con una palla sempre in spinta con la quale si apre sempre bene gli angoli. Nel suo match d’esordio ha liquidato l’alessandrino Matteo Bodellini (3.2 Villaforte) per 6/0 6/1. Jacopo ha impostato la partita già dai primi game giocando una palla carica sul rovescio dell’avversario per poi andare avanti e spingere. Nei quarti di finale ha sfidato, in un match cruciale per l’andamento del torneo, il ben noto lottatore gaviese e prima testa di serie Martino Napoleone (2.7 Villaforte) prevalendo per 6/3 6/2. Un match estremamente combattuto in cui Oppezzo ha giocato molto bene riuscendo ad impostare una strategia vincente ovvero quella di giocare sul dritto di Napoleone per poi fare gioco e comandare. Quindi il fratello minore dei due Oppezzo è approdato in semifinale in cui ha sfidato l’ex 2.6 Davide Morini (3.2 Nuova Casale) eliminandolo per 6/3 6/0. Curiosamente i due si erano affrontati appena una settimana prima nella finale regionale della Serie D1 con la vittoria andata sempre ad Oppezzo in tre set equilibrati. In questo caso dopo un inizio con il freno a mano tirato da parte di Oppezzo in cui si trovava in svantaggio per 1/3, successivamente ha impostato lo scambio giocando profondo sul rovescio del casalese per poi spingere col suo dritto anche se un mai domo Morini riusciva spesso a giocare un dritto stretto diagonale con cui faceva ripartire il palleggio. Infine una volta strappato il pass per la finale ha trionfato contro la sorpresa del torneo Pietro Taverna (3.1 Nuova Casale), autore di pregevoli vittorie contro alcuni forti avversari di seconda categoria, con un netto 6/1 6/2. Il mancino Taverna, reduce da un infortunio, ha onorato al meglio la competizione con il suo bel rovescio ad una mano ed un dritto toppato, partendo anche bene nel computo dei game, ma ha poi subito il gioco di un perfetto Oppezzo che ha concentrato il gioco sul rovescio del finalista per poi farlo correre e quindi tenere sempre le redini dello scambio.


In contemporanea si è svolto il torneo femminile, con 22 partecipanti, in cui la grande favorita della vigilia Carolina Dibenedetto (2.6 Oltrepò Tennis Academy) è stata l’assoluta protagonista grazie a due vittorie schiaccianti. La 17enne prima testa di serie, l’anno scorso laureatasi campionessa italiana nel doppio femminile under 16, è una giocatrice dall’enorme potenziale con delle ottime qualità nel palleggio da fondocampo oltre che essendo dotata di una preparazione atletica di livello che gli permette di arrivare sempre in tempo sulla palla senza subire il gioco delle avversarie. Il suo primo match è coinciso con la semifinale in cui ha liquidato la qualificata Lisa Viazzi (3.2 TC Quattordio) per 6/2 6/1 in un match senza particolari criticità. Infine nella finalissima ha incrociato la racchetta della seconda testa di serie Clara Annaratone (2.7 CT Cassine) riuscendo a vincere per 6/2 6/3. Una partita in cui la Dibenedetto ha fatto vedere di che pasta è fatta, anche nei momenti più difficili e riuscendo ad aggiudicarsi dei game fondamentali per l’andamento dell’incontro al cospetto di una tenace avversaria mancina dal gioco sempre scomodo, che non molla mai e che ha provato fino all’ultimo a sovvertire l’andamento della finale.

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