Domenica 14 luglio il tennis alessandrino si è preso la prima pagina dei campionati a squadre piemontesi avendo portato uno storico derby nella finale della Serie D1 maschile. Infatti presso lo Sport Club Nuova Casale si è disputata una sfida molto sentita ed agguerrita tra il team locale e il Villaforte Tennis. La vittoria è andata ai ragazzi della Nuova Casale con il punteggio di 4/2, dopo che i singolari erano terminati in parità. Una degna conclusione tra due formazioni che avevano l’obiettivo della promozione in Serie C e non solo l’hanno conquistato, ma si sono superati arrivando addirittura a giocarsi il titolo regionale. Un cammino simile poichè interamente rappresentato da giovani atleti che si allenano in due tra i circoli che vantano le più fiorenti scuole tennis della Provincia.
Il percorso dei neoscudettati della Nuova Casale è stato gratificante grazie a delle giornate lottate con il cuore in cui tutti i ragazzi, sia chi sono scesi in campo sia chi è rimasto a bordocampo, hanno contribuito in egual misura. Infatti la forza è stata proprio nel gruppo, da far invidia a tante altre squadre, e che potrà ancora migliorare con il passare delle stagioni. Il risultato è frutto del lavoro esclusivo della scuola tennis in quanto non esistono dei giocatori stranieri o pagati e ciò deve rendere ancora più orgoglioso il circolo. A tal proposito è opportuno sottolineare come sia stato rinnovata da pochi mesi la direzione della SAT ed agonistica affidandola alla sapienti mani del Tecnico Nazionale Graziano Gavazzi che è riuscito a mettere le mani sia sulla promozione che sullo scudetto con la squadra di spicco del club, facendo presagire risultati altrettanto positivi in futuro.
Il roster della Nuova Casale, capitanato dal Tecnico Nazionale Graziano Gavazzi e dal suo vice Alessandro Demichelis, è formato dal mix tra i “soliti noti” e gli innesti provenienti dal Paradiso Valenza. Sono scesi in campo Vittorio Pansecchi (2.8), Rodolfo Orlandinotti (2.8), Riccardo Cattarin (2.8), Diego Carnevale (3.1), Leonardo Cambieri (3.1), Pietro Taverna (3.1), Alberto Petrini (3.2) e Davide Morini (3.2).
Invece il gruppo che si allena regolarmente sui campi del Villaforte, agli ordini dei due Tecnici Nazionali Roberto Marchegiani ed Alberto Gillerio, è composto innanzitutto dal nucleo storico ovvero Martino Napoleone (2.7), Michele Sartirana (2.8) ed Andrea Leonardi (2.8), a cui si aggiunti le new entries Jacopo Oppezzo (2.8), Pietro Oppezzo (3.1), Vittorio Gillerio (3.1) e Matteo Bodellini (3.2).
Nella finalissima con in palio lo scudetto la tensione si tagliava con il coltello, ma la giornata si è svolta all’insegna del fair-play. Nella sfida tra i singolaristi n.1 Martino Napoleone ha prevalso su Rodolfo Orlandinotti (reduce da un virus influenzale) per 2/6 6/4 6/3 in un match giocato dal portacolori del “circolo alle porte del Monferrato” con il cuore e con l’esperienza per portarsi a casa il punto al cospetto di un avversario dall’indubbio potenziale e sorretto da un caloroso tifo casalingo. Tra i secondi singolaristi Vittorio Pansecchi ha prevalso giocando un tennis potente, ma attento contro un falloso Michele Sartirana con lo score di 6/1 6/2. Tra i singolaristi n.3 Riccardo Cattarin ha giocato un match tatticamente perfetto senza mai avere dei moneti di calo per piegare la resistenza di un mai domo Andrea Leonardi fissando il punteggio sul 6/4 6/0. Infine nell’ultimo singolare la classe e la mano sia delicata che potente dell’under 16 Jacopo Oppezzo è stata fondamentale per prevalere in un match maratona contro l’ostico Davide Morini per 7/5 4/6 6/3. I due doppi sono stati a totale appannaggio dei casalesi con due incontri avvincenti e che hanno trascinato le due rispettive fazioni in un tifo da stadio, ma sempre corretto. Vittorio Pansecchi e Riccardo Cattarin hanno dimostrato un ottimo affiatamento e delle notevoli qualità in questa disciplina per prevalere contro il nervoso duo composto da Martino Napoleone e Vittorio Gillerio per 6/4 6/1. In contemporanea la festa scudetto è potuta iniziare quando Davide Morini accoppiato a Rodolfo Orlandinotti hanno portato il punto decisivo grazie all’affermazione per 6/3 4/6 10/5 contro Michele Sartirana e Pietro Oppezzo che ci hanno provato fino all’ultimo a sovvertire l’andamento della partita.
Per i vice-campioni regionali del Villaforte il mancato successo in finale non deve assolutamente macchiare un percorso sontuoso in cui è arrivata la tanto desiderata promozione in Serie C dopo alcuni anni di militanza in Serie D1. Una squadra giovane ed in forte crescita che già nelle stagioni passate aveva sfiorato il salto di categoria mancando però di un pizzico di esperienza e malizia nelle partite che contavano. Quest’anno l’obiettivo iniziale era la promozione che non è mai stata in dubbio grazie ad una programmazione impeccabile ed una rosa rinforzata con dei ragazzi che si sono sempre sostenuti l’uno con l’altro. La banda dei Capitani Marchegiani/Gillerio ha dovuto superare un girone ostico e non scontato classificandosi al primo posto con 7 punti totali (con 20 incontri vinti) frutto di tre vittorie ed un pareggio. Proprio la prima giornata del girone è stata quella più complicata in quanto hanno dovuto fronteggiare l’Indoor Club in scontro già decisivo per il primo posto del girone. E’ terminato con un pareggio con qualche rammarico di troppo in quanto i ragazzi avevano girato in vantaggio 3-1 dopo i singolari con una menzione d’onore per Michele Sartirana autore di una bella vittoria contro Alessandro Demo (2.7). Poi una vittoria netta per 6/0 in trasferta al TC Lago d’Orta per 6/0 in cui si sono messi in luce nuovamente Michele Sartirana e il doppio Vittorio Gillerio con Pietro Oppezzo. In seguito un’altra affermazione schiacciante in trasferta al Tennis Novara per 5/1 con l’incredibile exploit di Jacopo Oppezzo che ha battuto l’ex 2.5 Federico Montalenti. Quindi nell’ultima giornata in casa hanno rifilato un altro 6/0 al TC Piazzano che non aveva un roster competitivo per fronteggiarli. Poi si sono qualificati nel tabellone playoff quando domenica 30 giugno sui campi torinesi della Sisport hanno annientato i “locals” con un netto 4/0 dando inizio ai festeggiamenti. Sono scesi in campo Sartirana e Jacopo Oppezzo che hanno vinto, poi il tiktoker Martino Napoleone che ha prevalso contro l’ex 2.4 Matteo Fortunato ed infine Andrea Leonardi che ha portato il punto decisivo. Infine la semifinale è stata rocambolesca e da libro cuore in quanto hanno avuto la meglio in casa al doppio di spareggio 4/3 contro il Nord Tennis trovandosi sotto 1/3 post singolari vincendo di conseguenza tutti e tre i successivi doppi tra cui due di essi che sono stati psicodrammatici terminati 16/14 al supertiebreak e anche quello di spareggio nuovamente al terzo set 10/8.
Al tempo stesso i casalesi hanno concluso il girone in seconda posizione con 7 punti totali (con 16 incontri vinti) grazie a tre vittorie ed un pareggio. La Nuova Casale ha inanellato nelle prime tre giornate tre convincenti vittorie spesso arrivate con delle partite estremamente lottate e concluse solo al terzo set. In successione i ragazzi hanno espugnato l’Ivrea Tennis Academy per 4/2, poi in casa hanno rifilato un 5/1 al TC Caselle ed un’altra vittoria per 4/2 in trasferta presso il Tirumapiufort. Infine nell’ultima giornata hanno strappato con le unghie e con i denti un pareggio casalingo contro il Tennis Verbania. Quindi nella fase a tabellone hanno annientato i torinesi dell’Indoor Club sui loro campi per 5/1 per poi soprattutto in casa far partire la grande festa per la promozione in seguito all’affermazione netta per 5/1 contro il Country Cuneo. Dopodichè in semifinale hanno potuto ricevere un walk-over dal momento che il Tennis Verbania non si è presentato. In generale Vittorio Pansecchi ha rispettato egregiamente il ruolo come singolarista n.1, riuscendo a vincere dei match non scontati soprattutto il proprio singolo contro Riccardo Moretti (2.7 Indoor) per 6/4 6/2. Il campione regionale under 15 Rodolfo Orlandinotti ha saputo conquistare delle vittorie nelle giornate chiave del campionato in un momento di crescita. Il combattivo Pietro Taverna si è rilevato un singolarista n.4 che ha quasi sempre portato il punto. Anche Riccardo Cattarin è stata un’ancora di salvezza nelle domeniche più complicate , non facendo mai mancare il proprio contributo. Un altrettanto valido contributo, pur non venendo schierati sempre, l’hanno portato i tre ragazzi della “cantera” Diego Carnevale, Leonardo Cambieri ed Alberto Petrini. Probabilmente esclusivamente durante il girone la componente meno di valore si sono rivelati i doppi, ma in questo caso è stato fondamentale la possibilità di schierare l’ex 2.6 Davide Morini. L’obiettivo per il 2025 in Serie C sarà quello di continuare a stupire e vincere anche grazie al “ritorno a casa” di Alessandro Demichelis che sicuramente sarà un bel valore aggiunto come primo singolarista.







