Una settimana da protagonista in cui è mancata solo la ciliegina sulla torta per renderla indimenticabile per il classe 2004 Italo-argentino Juan Cruz Martin Manzano (2.2 TC Sale) che ha raggiunto la finale in due tornei svolti contemporaneamente che sono il torneo “Itas open trofeo Yalos” dotato di un montepremi da ben 5000€ nel suo circolo di Jesi e l’altro torneo open “Race to ITF World Tennis Tour” organizzato dal CT Gubbio in cui si metteva in palio le wild card per il torneo internazionale. Due risultati di prestigio per il portacolori del circolo salese che è apparso in evidente stato di fiducia frutto anche della bella vittoria nel recente torneo open al Derthona.
Juan, che risiede e si allena a Jesi, ha affrontato al meglio il rinomato torneo organizzato dal suo circolo dal 27 giugno al 13 luglio con ben 114 partecipanti. Il giovane argentino, accreditato della seconda testa di serie, è entrato in gara direttamente dai quarti di finale. Un esordio soft in cui ha gestito fin dalle battute iniziali l’incontro senza correre particolari rischi contro l’australiano Jack Langley Chapman (2.7 TC San Marino) per 6/2 6/0. In semifinale si prende lo scalpo, giocando una partita molto attenta e senza passaggi a vuoto, contro il tenace Andrea Rita (2.3 TC Tolentino) con un duplice 6/3. Infine nella tarda serata di giovedì 13 luglio ha dovuto alzare bandiera bianca contro l’ex promessa mondiale Francisco Bahamonde (2.3 Sporting Bisceglie) per 2/6 0/6. Una partita in cui è venuta meno la “garra” di Manzano a causa dei numerosi turni nei due tornei in cui era impegnato al cospetto di un avversario di altissimo livello e che soprattutto a livello junior ha mostrato risultati unici. Infatti Bahamonde vanta un best ranking al n.344 ATP raggiunto nel 2016 a 18 anni e conquistando alla tenera età di 14 anni e 11 mesi il suo primo punto ATP diventando di fatto il più giovane argentino di sempre ad entrare nel ranking mondiale, mentre ora si dedica solo all’attività open e al campionato a squadre di Serie A.
In contemporanea è stato impegnato nel torneo open Prequali ITF 15000$ di Gubbio che metteva in palio per il vincitore una wild card per il tabellone principale mentre per il finalista una wild card per le qualificazioni. Anche questa manifestazione è stata caratterizzata da 41 agguerriti tennisti e Juan si è distinto riuscendo, turno dopo turno, a mietere vittime illustri. Nei primi due turni Manzano ha avuto vita facile dapprima contro Jacopo Bilardo (2.3 Sporting River) per 6/1 6/2 e successivamente contro l’argentino Andres Horacio Amarfil (2.7) con un duplice 6/2. Giunto in semifinale si è decisamente superato giocando una partita perfetta da “circoletto rosso” contro il forte Andrea Licitra (2.4 CT Ragusa) per 3/6 7/6 6/1. Nella finalissima il salese Manzano ha incrociato la racchetta di Antonio Caruso (2.3 TC Siracusa) in cui si è dovuto arrendere per 6/7 3/6. Un match di alto livello in cui soprattutto il primo set è stata una montagna russa ed infatti Manzano ha iniziato 3/0 sotto per poi portarsi avanti 5/3, essere di nuovo scavalcato 6/5 ma non domo si conquista il tiebreak per poi cedere 7/5. Il secondo set è stato caratterizzato da un break determinante per il futuro vincitore in cui ha continuato a giocare ad alto ritmo grazie al suo tennis potente.


