Juan Manzano trionfa in un’epica finale derby contro Alexander Binda al torneo open “3° Memorial Marco Torti” presso il Derthona Tennis

Il vincitore del torneo Juan Cruz Martin Manzano

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139 giocatori si sono sfidati per 15 giorni sui campi del Derthona Tennis nel torneo open “3° Memorial Marco Torti” con in programma il singolare maschile dal 10 al 28 giugno. I campi in terra rossa dello storico circolo tortonese sono stati lo scenario ideale per il più prestigioso torneo open nel panorama del tennis alessandrino essendo dotato di un montepremi da ben 4000€. La finale, andata in scena nella serata di mercoledì 28 giugno, è stata entusiasmante ed elettrizzante fino all’ultimo e degna di un torneo internazionale ITF. Ha visto contrapposti, in un derby marchiato TC Sale, il classe 2004 italo-argentino Juan Cruz Martin Manzano (2.2) e il 2001 italo-russo Alexander Binda (2.3), attualmente n.860 nella classifica ATP in singolo e n.661 in doppio. La vittoria è andata al primo per 4/6 6/1 10/8 in due ore e mezza di altissimo match per la gioia del numerosissimo pubblico presente sugli spalti.

Altrettanto degne di nota sono state le semifinali del giorno precedente in cui si sono sfidati dapprima Binda contro il genovese Alessandro Ceppellini (2.2 Park Genova) ed a seguire Manzano contro la sorpresa Luca Prino (2.5 Saluzzo). Nella prima semifinale della giornata la maggior attenzione e regolarità di Binda gli permettono di vincere per 6/4 7/5 in un match delicato ma giocato sempre con grande qualità al cospetto di un mai domo Ceppellini, accreditato della prima testa di serie. Un fattore rilevante è stata una resistenza atletica decisamente migliore nel russo in un match duro sia dal punto di vista fisico che mentale. A seguire il giovane Juan ha controllato il gioco riuscendo a muovere bene la palla contro la sorpresa cuneese Prino, un ragazzo dotato non solo di un fisico statuario, ma anche di un tennis aggressivo e potente. Manzano mantenendo un’alta percentuale di prime in campo ed incastrando l’avversario grazie al suo gancio mancino riesce ad imporsi per 6/4 6/1.

I due ragazzi salesi si sono meritatamente guadagnati il pass per una finale che si è dimostrata di livello eccelso come non si vedeva da diversi anni in Provincia. Nel primo set Binda parte forte regalando pochissimo e dimostrandosi performante sia con il dritto che con il rovescio ed il break nel settimo game è stata la chiave per Sasha per portarsi avanti di una frazione per 6 giochi a 3. Nel secondo set Manzano non si demoralizza ed anzi aumenta i giri del motore avvicinandosi al campo e spingendo con il suo dritto sul rovescio di Alexander che in difficoltà ha dovuto cedere più volte il servizio permettendo all’argentino di vincere il secondo parziale per 6/1 con diversi vincenti anche al volo. La degna conclusione di questa epica finale era il supertiebreak e così è stato. Anche questa frazione di gioco non ha tradito le aspettative e i due ragazzi si sono dati battaglia con scambi lunghi ed intensi giocando sempre una palla carica ed in spinta. In un primo momento Binda, grazie alla sua regolarità, riesce a portarsi avanti 3/1. Però Manzano non getta la spugna ed al contrario continua a macinare vincenti soprattutto con il dritto sopravanzando il rivale prima 8/6 e poi 9/7. Il primo “championship point” da parte di Manzano viene annullato al termine di uno scambio lungo da parte di un sempre combattente Sasha in cui il passante di dritto dell’argentino viene accompagnato fuori da un nastro beffardo. Ma la più grande ed assurda delle beffe si materializza nel secondo e decisivo “match ball” quando in risposta Binda rompe le corde e dopo un paio di scambi Manzano può sollevare le braccia al cielo grazie ad uno schiaffo al volo col dritto.

Al torneo hanno partecipato tantissimi tesserati del circolo di casa di tutte le categorie sia “vecchie glorie” che giovani in rampa di ascesa, cappeggiati dai due alfieri Filippo Apolito (2.8), promettente under 18, e da Andrea Vaggi (2.7), Maestro Nazionale e campione del mondo over 35 con l’Italia. I due atleti si sono ben comportati nel tabellone finale superando entrambi un paio di turni.


Durante le premiazioni presenti il vice presidente della FITP Piemonte Roberto Santangeletta che è stato anche il giudice arbitro della manifestazione, la delegata provinciale FITP Maria Rita Piano e il giudice di sedia Christian Marangoni.

A termine della gara il presidente del circolo Roberto Battaglia ha ringraziato i finalisti per lo splendido spettacolo offerto. Sono state due settimane intense per il nostro circolo, ma sicuramente ripagate questa serata. C’era veramente tantissima gente e le nostre gradinate da tantissimo tempo non erano così piene – commenta Battaglia, poi continua visibilmente emozionato – c’è sempre una grande emozione per questo torneo nel ricordare un amico “Il presidente” che sicuramente dall’alto avrà apprezzato il tennis di altissimo livello che c’è stato nel nostro circolo. Destino vuole che proprio questa settimana è venuto a mancare Giuliano, il papà di Marco Torti, una figura per il nostro circolo importantissima, sempre presente, un socio fondatore.

Ringraziati naturalmente gli sponsor che hanno aiutato il Derthona nell’organizzare il torneo: Simecom, Be Icon Ottica Tortona, Sicur 2000, Lerta e C., Setti Trasporti di Castelnuovo Scrivia, la concessionaria AutoJolly di Tortona e l’Assicurazione Picchi.

Presenti il sindaco di Tortona Federico Chiodi, il presidente del Consiglio Comunale Giovanni Cuniolo, Enrico Zani rappresentante della Cassa di Risparmio di Tortona. Ringraziamenti allo staff del Derthona con in primis Alessandro Sala, Giacomo Chiesa, Piero Savioli e Antonio Musolino, e naturalmente la ristorazione.

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