Il 2025 si chiude a testa alta per i giovani alessandrini classi 2011 e 2012 facenti parte della rappresentativa del Piemonte/Valle d’Aosta che ha concluso al piazzamento d’onore la Final Four della diciassettesima edizione della Coppa d’Inverno (gara a squadre per rappresentative regionali under 14 miste) andata in scena sui campi del Centro Tecnico Federale di Tirrenia dal 28 al 30 dicembre. I ragazzi del Piemonte avevano brillantemente vinto la fase di qualificazione ad Ostuni a metà dicembre, dimostrando anche in questa occasione grinta e tenacia in una tre giorni impegnativa e di alto livello.
Anche per la fase finale le modalità di svolgimento non sono cambiate e ciascuna sfida prevede lo svolgimento di un singolare maschile Under 14, un singolare femminile Under 14, un singolare maschile Under 13, un singolare femminile Under 13 e due doppi liberi (uno maschile e uno femminile). In caso di parità si effettua un doppio misto di spareggio. Tutti questi match si sono svolti in un solo campo rendendo la giornata veramente molto intensa e lunga in cui alcuni atleti sono scesi in campo anche tre volte (singolo + doppio + doppio di spareggio).
In questa occasione, come anche nelle precedenti manifestazioni, nel team piemontese è emerso uno spirito di squadra, una coesione ed una voglia di lottare che gli hanno permesso di raggiungere l’ennesimo risultato prestigioso per il movimento tennistico giovanile piemontese, nonostante nel team non si annoverassero campioni italiani o punte di primissimo livello capaci di spostare da soli gli equilibri di una giornata.
Il Piemonte/Valle D’Aosta, accreditato della prima testa di serie, ha sfidato nella prima giornata la sempre ostica Lombardia sconfiggendola per 4/2. E’ stata una giornata d’esordio impegnativa in cui i piemontesi hanno lottato tanto, ma giocando bene. Infatti, come da pronostico, al termine dei singolari la contesa era in parità sul 2/2, ma nei doppi i ragazzi di capitan Marchegiani hanno sfornato due prestazioni da urlo vincendo entrambi i doppi e mettendo in campo tanta personalità e capacità. Nel “day 2” i tennisti piemontesi hanno piegato la resistenza del Veneto imponendosi per 4/2. Un incontro per nulla banale essendo i veneti dei giovani tennisti quotati e di belle speranze. Al termine dei singolari il Piemonte si trovava meritatamente in vantaggio per 3/1 ed è stato “sufficiente” vincere il doppio maschile. Infine nella giornata finale il Piemonte ha ceduto il passo di misura e solo al photofinish alla quotatissima Toscana in uno “spareggio” per il primo posto perdendo per 4/3 al doppio di spareggio. Innanzitutto il roster toscano poteva annoverare la campionessa italiana under 14 Elisa Pieri (2.5 CT Lucca), una giocatrice di caratura superiore che è riuscita a fare la differenza nei momenti cruciali compreso anche il doppio di spareggio. E’ emerso un comprensibile pizzico di rammarico per una giornata lunga ed intensa sia fisicamente che psicologicamente (iniziata al mattino presto e conclusasi intorno alle ore 17:00) in cui solo alcuni dettagli hanno fatto la differenza, come per esempio il singolare perso dalla Jazbec oppure il doppio maschile sfuggito per una manciata di punti al supertiebreak.
La squadra, capitanata dal Tecnico Nazionale Roberto Marchegiani, oltre a giovani di primissimo livello provenienti da tutto il Piemonte, poteva nuovamente vantare sul contributo del casalese Emilio Oliaro (2.8), di Tjasa Jazbec (2.7 Villaforte Tennis) e della cassinese Nicole Maccario (2.6 Tennis Beinasco). Tutti quanti gli atleti hanno mostrato delle ottime qualità, sia tennistiche che umane, che gli porteranno a togliersi diverse soddisfazioni negli anni futuri. In particolare modo Oliaro è stato un mattatore in una tre giorni per lui fantastica. Infatti ha vinto tutti i match contro pronostico (in primis i singolari contro Basilone e Croceru) contro giocatori di alto livello contro avversari che sul piano fisico lo sovrastano. Nonostante ciò Oliaro è stato un’eccellenza essendo un giocatore intelligente che riesce ad applicare una tattica di gioco redditizia, oltre ad essere un tennista che sa esprimersi a tutto campo sia a rete che anche a fondocampo cercando la solidità. Infine in lui si è potuto ammirare un ottimo timing sulla palla con alcuni margini di miglioramenti. Tjasa Jazbec ha messo in scena delle prestazioni consistenti, in cui sfortunatamente è mancata la vittoria proprio nella giornata finale. Il suo percorso è iniziato con la vittoria contro la coetanea lombarda in cui ha vinto anche se faticando senza esprimersi sui suoi livelli abituali. Mentre nella giornata seguente contro il Veneto ha decisamente vinto e convinto. Contro la toscana Garzella, giocatrice di una spiccata regolarità che predilige quasi esclusivamente una palla alta e carica, è mancata la vittoria che avrebbe probabilmente garantito il successo finale del Piemonte nella Coppa d’Inverno. La cassinese Maccario, giocatrice dotata di un fisico potente e di un tennis efficace, nonostante abbia perso due match lottati si è espressa per delle prestazioni molto positive come per esempio nel doppio vinto contro la Toscana (in cui aveva come avversaria la Pieri) dimostrando delle ottime qualità in questa disciplina.
Il Capitano Marchegiani può essere estremamente soddisfatto dei suoi ragazzi, poichè ha replicato il secondo posto dello scorso anno, mentre nel 2023 riuscirono a conquistare il titolo dimostrando in ogni caso, anno dopo anno, come il Piemonte sia competitivo nelle manifestazioni giovanili a caratura nazionale in cui ogni singolo tennista si è impegnato allo strenuo delle sue forze per raggiungere l’obiettivo finale. Sono dei risultati che premiano il duro lavoro quotidiano che i ragazzi svolgono nei loro circoli sotto l’attenta direzione di maestri ben preparati che si rapportano continuamente con il Tecnico Nazionale Roberto Marchegiani formando così una squadra vincente a 360° tutto l’anno e non solo durante lo stretto arco temporale di questa competizione.

