Il Nuovo Tennis Paradiso Valenza ha dato largo spazio al “mondo TPRA” organizzando il torneo “Prequali IBI 27” riservato alla fascia Expert Level con in programma sia il singolare maschile che femminile nel weekend di sabato 24 e domenica 25 ottobre. La competizione che si è svolta all’aperto, nonostante il clima ormai umido ed uggioso, ha dato la possibilità a tanti amanti di questo sport di sfidarsi in partite energiche, tra cui la maggior parte che si sono decise solo al tiebreak, dando vita così ad una due giorni piacevole.
Nella giornata di sabato si è svolto il singolare femminile, con otto partecipanti, che ha premiato una evergreen Francesca Palladini (power 37). La lady ha fatto valere tutta la propria esperienza in una finale combattuta contro la tenacissima 12enne Sofia Floriddia (power 33 Sporting Lesa) per 6/5 (al tiebreak). Palladini ha disputato una delle migliori partite del torneo, distinguendosi soprattutto per la solidità e la capacità di gestire gli scambi con lucidità, limitando al minimo gli errori non forzati. Dall’altra parte della rete, Floriddia ha risposto con grinta e determinazione, confermando una maturità agonistica notevole per la sua giovanissima età e lottando fino in fondo per provare a ribaltare l’esito dell’incontro. Alla fine, però, l’esperienza e la concretezza di Palladini hanno avuto la meglio, consegnandole il successo al termine di una finale che ha messo in luce le qualità di entrambe le protagoniste.
Il pomeriggio di domenica è stato riservato al singolare maschile, con dodici iscritti, in cui ha primeggiato ancora una volta Lorenzo Brozzi (power 50 Villaforte Tennis).Il 14enne allievo dell’Istruttore Lorenzo Passalacqua è stato protagonista di un torneo nel quale ha saputo mettere in mostra qualità tecniche e personalità, trovando nei momenti decisivi le soluzioni per fare la differenza. In finale ha sfidato in un derby Giulio Quarantotto (power 60 Villaforte Tennis) trionfando per 6/4. E’ stata una sfida al cardiopalma e una degna conclusione di un percorso che aveva già visto entrambi i giovanissimi protagonisti eliminare in semifinale avversari adulti ben più esperti. Una dimostrazione di talento e determinazione da parte di entrambi, capaci di affrontarsi senza timori e con la maturità di giocatori navigati. A spuntarla è stato Brozzi, che ha trovato la chiave del successo anche grazie a un paio di passanti straordinari, con cui ha neutralizzato gli attacchi di un avversario particolarmente aggressivo e si è assicurato la vittoria.



