Eleonora Rescia trionfa nell’open a Garbagna Novarese di fine stagione

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Eleonora Rescia (2.6 Villaforte Tennis) mette la ciliegina su una stagione particolarmente positiva vincendo il torneo open “Città di Palestro” presso il TC Garbagna Novarese dal 7 al 25 ottobre. L’allieva del Tecnico Nazionale Roberto Marchegiani ha portato a casa un’ulteriore successo in un torneo open, oltre alla promozione in Serie C con la propria squadra, portandola ad avere una classifica simulata di 2.5 (sperando in un’armonizzazione benevola) e che di fatto si può considerare la sua miglior stagione di sempre.


Nel singolare femminile, con 45 iscritte, la portacolori del circolo alle porte del Monferrato era accreditata della terza testa di serie ed è riuscita ad eliminare turno dopo turno tutte quante le avversarie che ha incrociato in un torneo che si è rilevato difficile complice anche i “soliti” problemi alla spalla. Nel suo match d’esordio ha estromesso con apparente facilità la qualificata Vera Chiari (2.7 Junior Training) per 6/1 6/3. Poi ai quarti di finale ha disputato probabilmente il match più complicato di tutta la manifestazione contro l’ostica mancina Agnese Zapelli (2.6 TC Piazzano), che proponeva sempre una palla molto carica e “frullata” con il dritto, ma nonostante un passaggio a vuoto nel secondo set la Rescia è riuscita a portare a casa il match per 6/2 2/6 10/3. Quindi in semifinale ha eliminato l’under 16 Elisa Casella (2.7 Canottieri Casale) per 6/2 7/5 giocando un match attento. Infine nell’atto conclusivo della kermesse non ha sbagliato trionfando contro la quarta testa di serie Martina Della Gora (2.6 Alte Groane) per 6/4 7/5. Un match in cui nonostante la Rescia sia stata limitata dai problemi fisici, ha comunque dimostrato una grande maturità mentale nell’avere la pazienza e la calma giusta per continuare a muovere la brianzola propinando una grande quantità di vincenti con il suo dritto mortifero e giocando con furbizia ed intelligenza tutti i punti importanti del match al cospetto di un’avversaria che faceva della corsa e della regolarità le sue armi vincenti.

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