Il torneo più prestigioso della Provincia di Alessandria e non solo è stato organizzato ancora una volta dal Derthona Tennis grazie all’open “4° Memorial Marco Torti” sponsorizzato da Ottica Be Icon con in programma il singolare maschile andato in scena dal 29 giugno al 15 luglio con il montepremi record di 5000€. Ben 133 partecipanti, di cui una trentina seconda categoria, si sono dati appuntamento in un torneo ormai molto atteso dai più grandi tennisti del nord-ovest italiano grazie ad un’organizzazione sempre più meticolosa, che nulla ha da invidiare a quella di un torneo ITF internazionale, in una location storica del tennis alessandrino. Tutti quanti i tennisti hanno sfoderato i loro migliori colpi per conquistare dei punti preziosi per la classifica FITP e per strappare l’applauso di un folto pubblico sempre presente a bordocampo fin dalla battute iniziali della kermesse.
La finale, andata in scena in un suggestivo e caldo tramonto di lunedì 15 luglio, ha premiato la maggior caparbietà ed esperienza dell’italo-russo classe 2001 Alexander “Sasha” Binda (2.3 CT Galatina) sull’autentica rivelazione del torneo Romeo Spinolo (2.5 Tennis Sanremo) per 6/4 6/3. Una partita emozionante in cui Binda si è preso la meritata rivincita in quanto l’anno scorso perse in finale al supertiebreak del terzo set contro l’italo-argentino Juan Cruz Martin Manzano (attualmente 2.1 e n.1450 ATP). La partita seppur chiusa in due set da parte dell’attuale n.1013 ATP (con un best ranking al n.841 ATP lo scorso dicembre) ha denotato comunque un lungo equilibrio in cui anche l’ex vivaio della Serie A2 della Nuova Casale si è portato alcune volte avanti di un break. Ad esempio proprio ad inizio match l’alessandrino Spinolo ha strappato la battuta all’avversario grazie ad una palla carica e ricca di spin che però ha subito un immediato controbreak da parte di un Binda sempre attento. Il quinto game è stato da “circoletto rosso” con un paio di prodezze di Spinolo che non sono state sufficienti in quanto Sasha è stato più concreto nel strappargli il servizio. Però puntualmente è arrivato un controbreak grazie ad una grande dimostrazione di carattere dell’atleta sanremense. Nonostante i diversi turni al servizio persi, il punteggio è rimasto in parità sul 4/4. Qui però Binda ha alzato i giri del motore grazie ad una crescente percentuale di prime di servizio in campo, ma anche ad una palla in spinta da ogni posizione e delle precise variazioni sia con il back di rovescio che con la smorzata mandando in difficoltà Romeo che ha dovuto cedere ancora una volta la battuta e nel game al servizio successivo Alexander ha guadagnato la prima frazione grazie a due dritti molto potenti e precisi. Nel secondo set lo spartito è stato il medesimo con uno Spinolo che ha dimostrato un bel carattere da lottatore e pur provando con tutte le armi a sovvertire l’andamento del match però nel quinto gioco Binda ha rubato la battuta grazie ad un passante diagonale di rovescio che ha strappato gli applausi di un pubblico presente in ogni ordine di posto. Da quel momento i turni al servizio sono proceduti in maniera regolare e senza grossi squilli fino a che Binda con autorità ha potuto trionfare al primo championship point con una facile volee alta di dritto. In generale entrambi i giocatori hanno giocato una buonissima partita, ma Sasha è riuscito con l’esperienza a innalzare la qualità del suo gioco proprio nei games chiave dell’incontro senza più sbagliare.
Il percorso dei due finalisti è stato molto convincente e senza sbavature. Infatti il futuro vincitore, accreditato della seconda testa di serie, ha battuto nel suo match d’esordio ai quarti di finale Gilberto Ravasio (2.4 Tennis Time Champion) per 1/6 6/0 10/5. Dopo un primo set difficile in cui ha dovuto prendere la giusta confidenza con i campi (anche perchè arrivava da un torneo disputato sul veloce), Binda ha proposto un gioco più aggressivo con i piedi dentro il campo e dal quel momento non c’è stata più storia. Nella semifinale giocata poche ore a seguire in un doppio turno ha prevalso sul ligure Biagio Gramaticopolo (2.3 TC Pavia) per 6/2 6/3. Una partita nel complesso molto positiva grazie ad un’elevato rendimento sl servizio ed una spiccata solidità da fondocampo riuscendo anche a chiudere il punto con delle volee qualora necessarie. Al tempo stesso il percorso dell’enfant prodige Romeo, attualmente n.1637 ITF Junior under 18, è stato sensazionale e probabilmente alla vigilia non pronosticabile. Infatti è riuscito a superare ben cinque e battendo diversi avversari anche con una classifica migliore della sua. Da annoverare sono le vittorie ai quarti di finale contro Luca Massimo (2.3 Derthona) per 2/6 7/6 10/8 dimostrando una grande personalità e delle qualità che lo porteranno sicuramente in breve tempo a scalare le classifiche e, poche ore dopo in un doppio turno, in una semifinale dominata contro Filippo Ambrogio Valsecchi (2.5 TC Lecco) per 6/4 6/3 dimostrando anche un’ottima condizione fisica.
Ovviamente al torneo hanno partecipato tantissimi tesserati del circolo di casa di tutte le categorie sia “vecchie glorie” che giovani in rampa di ascesa. In primis il mai domo Andrea Vaggi (2.6), Maestro Nazionale e campione del mondo over 35 con l’Italia lo scorso anno, che ha superato tre turni riuscendo a dare l’ennesima dimostrazione del suo talento poichè ha prevalso su dei giovani tennisti che si dedicano a questo sport in modalità full-time. In particolar modo è da considerare la nettissima vittoria contro Ivan Veronese (2.5 Milago Tennis Center) con un doppio 6/1 e la vittoria da libro cuore contro Davide Dadda (2.4 Selva Alta Vigevano) per 1/6 7/6 10/8. Al torneo hanno partecipato anche altri componenti della Serie C tra cui Filippo Apolito (2.6), Claudio Cervari (3.3), Daniele Alemanni (3.3) ed Alessandro Bignami (3.4) onorando la competizione nel miglior modo possibile. Nei primi tabelloni di qualificazione (riservati alla quarta categoria) sono scesi in campo diversi giovani atleti della SAT, molto appassionati di questo sport, che sicuramente saranno i protagonisti negli anni a venire.
Durante le premiazioni erano presenti Roberto Santangeletta (Vice-Presidente Vicario FITP Piemonte), Renzo Perfumo (Giudice Arbitro titolare), Christian Marangoni (Arbitro di sedia) e i numerosi Giudici Arbitri assistenti: Francesca Vaccarella, Giacomo Chiesa, Federico Franco e Gianluca Bragatto.
A termine della gara un emozionato e soddisfatto Roberto Battaglia (Presidente Derthona Tennis) ha ringraziato i finalisti per lo splendido spettacolo offerto, il folto pubblico presente e la gradita presenza di Giovanni Cuniolo (Presidente del Consiglio Comunale). Inoltre assoluti protagonisti che hanno alacremente lavorato dietro le quinte sono stati: l’Avv. Alessandro Pirulli ed Andrea Canegallo (Consiglieri del Direttivo), Alessandro Sala (Direttore di Gara), che ha dato l’appuntamento al prossimo anno con l’obiettivo di aumentare ancora di più il montepremi, i due instancabili Piero Savioli ed Antonio Musolino oltre naturalmente la ristorazione.
Ringraziati naturalmente gli sponsor che hanno aiutato il Derthona nell’organizzare il torneo: Be Icon Ottica Tortona (main sponsor), Simecom, Sicur 2000, Lerta e C., Setti Trasporti di Castelnuovo Scrivia, concessionaria AutoJolly di Tortona, concessionaria Ducati di Alessandria, concessionaria Audi Zentrum Alessandria, Quarello, Bluenergia, MacSped corriere espresso, Crevani, Blue Oil, Gruppo Franzosi, ACube e l’Assicurazione Picchi.



























