Il Circolo Tennis Cassine, come da tradizione, ha organizzato il torneo “17° Trofeo Rinaldi – 3° Trofeo Laguzzi”, limitato ai classificati 3.1, con in programma il singolare maschile, oltre ai doppi maschile e misto, dal 12 al 27 settembre. Si tratta di un appuntamento ben radicato nel calendario tennistico alessandrino di fine estate, che ha dato vita a tante partite interessanti e dall’alto valore tecnico, in cui si sono sfidati sia esperti maestri sia giovani in rampa di lancio.
Il singolare maschile, con 41 partecipanti, ha messo in luce Luca Testore (3.3 Villaforte Tennis). L’istruttore alessandrino, accreditato della seconda testa di serie, ottiene un altro successo stagionale dopo aver vinto il torneo di Quattordio e raggiunto la finale nel circolo dove insegna negli ultimissimi mesi. Il mancino, seppur si dedichi alla professione di istruttore a tempo pieno, riesce a ritagliarsi uno spazio per i tornei, raccogliendo così risultati positivi per un tennista che “gioca poco ma gioca bene“. Si tratta di un giocatore scomodo da affrontare per tutti in terza categoria, poiché basa il suo tennis su colpi profondi e incisivi, con i quali riesce ad aprire bene gli angoli grazie al servizio e al dritto mancini, che sono il suo marchio di fabbrica. Inoltre, la voglia di lottare e la sagacia tattica gli permettono di confrontarsi ad armi pari anche contro giocatori più giovani e maggiormente allenati.
Testore ha esordito liquidando l’over 50 Diego Dossola (3.5 Acli Canelli) per 6/0 6/2. L’astigiano giocava un buon tennis, ma non aveva nessun colpo per metterlo in difficoltà, permettendo così a Luca di gestire lo scambio, muovendo la palla e facendolo colpire sempre in movimento. Quindi, in semifinale, ha sconfitto l’ostico Alberto Serniotti (3.3 Polisportiva Curno) per 6/2 6/4. Il milanese gioca un tennis che dà poco ritmo agli avversari, basato su ottimi back e smorzate. Infatti, nel 2018, lo stesso Serniotti aveva battuto Testore. Ora l’alessandrino si è preso la meritata rivincita grazie a una palla maggiormente pesante, nonostante un secondo set molto lottato, ma vinto con grande spirito di sacrificio.
Infine, nella finalissima, ha trionfato contro la testa di serie n. 1 Federico Fontana (3.2 Country Sport Village) per 5/7 6/4 10/8. La qualità del gioco espresso da Testore non è stata eccellente, in primis a causa delle fatiche della finale del doppio svoltasi in mattinata. Fontana ha giocato un tennis paziente, dando poco ritmo e senza spingere. Testore ha anche annullato un match point sul 5/4 del secondo set. Da quel momento “Tex” ha ritrovato le energie mentali che gli hanno permesso di comandare il super tie-break per 6/1, gestendo bene i punti e mettendo la giusta pressione a un avversario mai domo, vincendo più di voglia che di forza. Il percorso del finalista Fontana è stato soddisfacente per un atleta che è anche neo-istruttore proprio del circolo di Cassine e, in particolare, gestisce la scuola tennis Mombarone-Bistagno.
Il doppio maschile, con 5 coppie ai nastri di partenza, ha visto trionfare lo stesso Luca Testore, accoppiato al ben noto Maestro Nazionale Riccardo Coppero (3.3 CT Cassine). L’inedita coppia, numero due del seeding, ha creato i presupposti per la vittoria basandosi in primis su una notevole dose di esperienza per gestire i momenti più complessi. Si sono posizionati ovviamente con Coppero a destra e il mancino Testore a sinistra, per sfruttare al meglio i colpi migliori di ciascuno. I due si sono trovati catapultati direttamente in finale poiché hanno beneficiato di un “n.d.” in semifinale.
Nell’atto conclusivo della manifestazione hanno trionfato sul filo di lana contro Jacopo Pastorino (3.1) e Pietro Gobello (3.1 CT Cassine) per 6/4 3/6 10/8. È stato un match quanto mai combattuto, in cui solo i dettagli hanno fatto la differenza. I due hanno aumentato la qualità del loro doppio quando Coppero ha iniziato a martellare al servizio con ottime percentuali e Testore è stato solido e continuo da fondocampo, essendo inoltre entrambi scaltri a rete, nonostante fosse il loro primo doppio assieme. La differenza l’hanno fatta l’esperienza e la gestione dei momenti chiave del match, oltre a un pizzico di fortuna, perché sull’8/8 del super tie-break Coppero, a seguito di un recupero, ha colpito il nastro ottenendo così un insperato, ma quanto mai prezioso, colpo vincente. Grazie a questo doppio successo Luca Testore ha vinto per la prima volta sia singolo che doppio, un traguardo che negli anni passati gli era sempre sfuggito.
Nel doppio misto, con 5 coppie al via, la scena è stata interamente catturata da Emanuela Falleti (3.2 TC Borgotrebbia) e Pietro Gobello (3.1 CT Cassine). I due, accreditati della prima testa di serie, hanno formato anche in questo caso un’inedita coppia che ha fin da subito ammazzato, sportivamente parlando, la competizione, grazie a un dominio totale e senza indugi.
La famosa maestra alessandrina Falleti, nella cui bacheca figurano molteplici titoli italiani (oltre 14 scudetti), oltre a vari titoli mondiali Master ITF in doppio, sia femminile sia misto, e campionati europei a squadre con la maglia della nazionale italiana, ha dimostrato una padronanza del gioco e una conoscenza di questa disciplina assolute. Invece, il suo socio Gobello è un giovane agonista under 16 proprio del circolo organizzatore, che ha saputo giocare due buone partite, risultando efficace sia a fondocampo sia a rete. Il loro primo turno è stato un’autentica formalità, in cui hanno liquidato senza problemi una coppia di quarta categoria.
Infine, nella finalissima, Falleti-Gobello hanno trionfato contro la coppia padre-figlia composta da Giancarlo (4.1) e Shantal Giovani (3.3) con un netto 6/1 6/1.
Gallery
















