Le teste di serie n.1 non sbagliano: Francesco Carretta insieme alle coppie Merlo-Casalino e Santoro-Santoro si laureano campioni del torneo “Memorial Carlo Bassano”

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Il TC Gavi ha ospitato, come da tradizione, il torneo Memorial Carlo Bassano, giunto alla dodicesima edizione, con in programma il singolare maschile, oltre al doppio maschile e misto dal 14 al 29 marzo. La kermesse gaviese è ormai un appuntamento fisso nel calendario del tennis primaverile alessandrino, ed anche in questa occasione non sono mancati il bel tennis con colpi spettacolari. Una manifestazione sempre diretta in maniera ottimale che richiama un nutrito gruppo di agonisti provenienti dall’alessandrino, ma anche dai limitrofi territori liguri ma non solo.

Il singolare maschile, con 61 partecipanti, ha premiato la gioventù di Francesco Carretta (3.1 CT Cassine). Il tenace under 18 è stato autore di un torneo superlativo grazie a due prestazioni consistenti e di grande “garra” che gli hanno permesso di spuntarla in due match combattuti e per nulla scontati. Proprio l’affermazione di Carretta è da “circoletto rosso” perché, seppur sia stato accreditato della prima testa di serie, alla vigilia i favori del pronostico pendevano leggermente dalla parte del ben noto campione uscente Riccardo Pesce (3.2 TC Campo Ligure). Infatti l’istruttore ligure arrivava alla vigilia dell’atto conclusivo di fatto, non solo come il vincitore della passata edizione, ma campione indiscusso di tutti i terza categoria disputatisi negli ultimi ultimi anni, tra cui il recentissimo torneo ad Acqui Terme. Il giovane portacolori del club cassinese è stato bravo a non farsi intimorire dall’avversario, riuscendo ad affrontarlo senza timore reverenziale e prevalendo al photofinish, iscrivendo così il suo nome per la prima volta nell’albo d’oro della competizione. Il vincitore Carretta ha nel braccio un tennis estremamente potente ed offensivo, votato sicuramente alla ricerca del vincente, essendo dotato di un bel rovescio ad un mano, ma anche di un servizio estremamente incisivo e poderoso. L’under 18 ha esordito direttamente dalla semifinale prevalendo contro il sempre ostico Stefano Merlo (3.3) per 6/4 7/5 in due set equilibrati e decisi da pochi punti. Successivamente nel pomeriggio domenicale Carretta ha trionfato appunto contro l’istruttore Pesce per 7/6 3/6 10/6. E’ stato un match lungo e fisico, e seppur Pesce non sia apparso al top della forma, i due atleti hanno dato vita ad una battaglia che ha soddisfatto il sempre presente pubblico a bordocampo. Non sono mancati gli ace, i vincenti con il dritto e le “bordate” da fondocampo da ambo le parti, seppur con qualche errore di troppo.


Il doppio maschile, con 10 coppie iscritte, ha incoronato ancora una volta i conosciuti Stefano Merlo (3.3) e Samuele Casalino (3.3). I due arquatesi, forti di essere stati accreditati della testa di serie n.1, non hanno lasciato scampo a nessuna coppia avversaria vincendo i tre incontri sempre in due convincenti set. Merlo-Casalino giocano “quasi in casa” a Gavi poiché sono una presenza fissa sui campi di Via Bosio da tantissimi anni. I due ragazzi, anche in questa occasione, hanno sfoggiato una perfetta sintonia ed affiatamento grazie sia ad una sana e bella amicizia, che ad innumerevoli doppi giocati assieme nei campionati a squadre. In finale Merlo-Casalino hanno trionfato contro il duo seconda testa di serie formato dal vincitore del singolare Carretta insieme a Matteo Morini (4.1 CT Cassine) per 7/6 6/2, in cui soprattutto il primo set è stato lottato e molto avvincente. Le chiavi della vittoria per gli arquatesi è stata la risposta precisa e profonda di Stefano e il servizio di Samuele con cui prendeva bene tutti gli angoli.

Il doppio misto, con 5 coppie ai nastri di partenza, è stato un affare di famiglia con il netto successo dell’under 16 Giovanni Maria Santoro (3.2 Golarsa Academy) e di sua sorella under 14 Nicole Pia Santoro (3.4 Junior Tennis Milano). I due promettenti milanesi, ovviamente sono scesi in campo con i favori del seeding, senza lasciare scampo agli altri partecipanti che erano esclusivamente dei quarta categoria. I due fratelli hanno mostrato un ritmo, un’intensità di gioco e delle qualità tecnico-tattiche ben superiori alla media che gli hanno permesso di aggiudicarsi senza troppe difficoltà la coppa di primi classificati. Risultati alla mano il loro unico set lottato è stato il primo della semifinale in cui hanno dovuto trovare il giusto feeling con i campi ed affinare l’intesa di coppia. Infine Santoro-Santoro hanno trionfato nell’atto conclusivo della manifestazione contro Flavia Favareto (4.2) e Alin Siniuc (4.3) con un perentorio 6/2 6/1.

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