Riccardo Pesce e Ilaria Pettiti vincono il torneo weekend di terza categoria ad Acqui Terme

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Il TC Le Colline di Acqui Terme, conosciuto anche come Sport & Company, ha organizzato con successo il suo secondo torneo agonistico grazie al torneo weekend limitato alla terza categoria con in programma sia il singolare maschile che femminile dal 28 febbraio al 15 marzo sui due campi indoor in greenset. E’ stata una manifestazione che ha riscosso un ottimo successo di partecipanti dall’alessandrino, ma anche dalle province limitrofe, dando la possibilità a questo nuovo club di farsi conoscere a tutti gli agonisti anche nel periodo invernale. A fare gli onori di casa sono stati il Presidente Alberto Merlo, uno degli allenatori più conosciuti del calcio dilettantistico piemontese (ed attuale mister dei Grigi), ed il Maestro Nazionale Elia Raselli che ha premiato tutti i finalisti.

Nel singolare maschile, con 46 iscritti, a vincere ancora una volta è stato il potente e talentuoso Riccardo Pesce (3.2 TC Campo Ligure). Per lui si tratta dell’ennesimo torneo di terza categoria vinto sui campi acquesi/gaviesi/ovadesi nelle ultime stagioni poiché l’istruttore ligure, che vanta un best ranking di 2.7 nel 2012, è ancora oggi il classico giocatore da “non incontrare” in terza categoria grazie ad un tennis fuori categoria che ben si sposa con i campi in greeenset indoor con appunto un gioco potente e sempre in pressione. Per lui, giustamente accreditato della prima testa di serie, le fatiche si sono concentrate esclusivamente nella giornata conclusiva domenicale in cui è sceso in campo per un doppio turno a distanza ravvicinata. Infatti Pesce nella mattinata ha liquidato in semifinale il giovane milanese Matteo Magini (3.3 Junior Tennis Milano) con un duplice 6/1. Seppur il più giovane avversario sia un giocatore avvezzo ai campi sintetici grazie ad una prima di servizio piatta ed un gioco prettamente lineare, in realtà la differenza è stata ampia e di conseguenza il match mai in discussione. Infatti Pesce ha sempre comandato concentrando lo scambio sul dritto del milanese. Poco dopo Pesce ha trionfato in finale contro Stefano Merlo (3.3) per 6/3 6/1. I due si sono affrontanti già diverse volte negli ultimi tempi con la vittoria che è sempre andata al più esperto insegnante ligure. In questa occasione il match è stato lottato nella prima frazione anche per merito di un Merlo apparso in fiducia e galvanizzato dal positivo conquistato poco prima in semifinale, ma ha dovuto poi alzare bandiera bianca contro il drittone di Pesce che ha vinto il secondo set a senso unico. In ogni caso il finalista Merlo può ritenersi soddisfatto del bel torneo disputato avendo superato diversi turni. In particolare modo per lui è stata gratificante la vittoria in semifinale contro la testa di serie n.2 Roberto Facciano (3.2 ASD Faster) per 3/6 6/3 10/5. L’esperto torinese over 55, che vanta un best ranking di 2.7 raggiunto nel 2008, è un giocatore scomodo da affrontare poiché utilizza sovente il back dando tanti tagli alla palla e poco ritmo di conseguenza. Però Merlo, dopo un primi set complicato, ha fatto valere la maggiore freschezza fisica imponendo un match duro e senza cali nel supertiebreak decisivo.


Nel singolare femminile, con 8 atlete al via, a laurearsi campionessa è stata l’energica Ilaria Pettiti (3.2 TC La Collina). L’astigiana, pur non essendo accreditata di una testa di serie, ha dimostrato tutto il suo valore e grinta per venire a capo di un tabellone insidioso con delle giocatrici di assoluto valore. In lei si è intravisto un gioco quanto mai solido, costante, ma anche propositivo appena ne aveva l’occasione senza concedere troppi errori. Anche lei ha esordito dalla semifinale eliminando la potente Aurora Lazzaretti (3.2 Cus Genova) per 6/2 1/6 10/6. L’avversaria genovese, dotata di un fisico longilineo, è una tennista che predilige fare gioco andando in pressione con il dritto e comandando da fondocampo. La maggior freddezza e sagacia tattica della Pettiti son ostate le chiavi del successo. Infine nel pomeriggio domenicale la Pettiti, pur con una lieve sintomatologia febbrile, ha letteralmente dominato la finale infliggendo una pesante sconfitta alla prima testa di serie Isabella Coles (3.1 TC Vallebelbo) per 6/1 6/0. La partita, fin dai primi quindici, è stata caratterizzata da una prestazione sottotono della Coles che era in una evidente giornata negativa. Nel corso di una stagione queste situazioni possono accadere e purtroppo si è verificata proprio nell’atto conclusivo della kermesse. Infatti la Coles, tennista abitualmente ostica da affrontare e dotata di un buon gioco, ha commesso una miriade di errori da fondocampo e di doppi falli. Per la Pettiti è stato sufficiente amministrare lo scambio senza prendersi nessun rischio.

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