Valeria Pezzoli è la nuova regina del torneo rodeo limitato 2.5 al TC Sale

A sx Valeria Pezzoli (vincitrice) ed a dx Marta Cattaneo (finalista)

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Cala il sipario sulla stagione invernale al Tennis Club Sale con il sedicesimo ed ultimo torneo rodeo “marzo in rosa” con in programma il singolare femminile limitato alla classifica 2.5 andato in scena nel weekend di inizio primavera di sabato 21 e domenica 22 marzo. Non poteva esserci conclusione migliore con sedici agoniste provenienti da ogni parte del Piemonte e Lombardia che hanno dato vita a sfide accese e ricce di pathos.

Il campo in terra rossa di Via Colombarola ha ospitato sedici lunghi ed appassionanti weekend di grande tennis con una formula che ormai ha preso sempre più piede anche nell’alessandrino e che verrà riproposta anche nella prossima stagione indoor. Il circolo del TC Sale ha organizzato, dallo scorso ottobre, ben quattordici rodei maschili e due femminili con ogni limitazione di categoria (nel dettaglio le limitazioni sono state: 2.4, 2.5, 2.6, 2.8, 3.1, 3.3, 3.4, 4.1) in cui curiosamente si hanno avuto ogni volta dei vincitori diversi anche nei tornei con la stessa limitazione di classifica (ad esempio si sono disputati tre limitati 3.1 maschili con tre vincitori diversi) con atleti provenienti da tutto il centro-nord italiano (compreso Veneto, Toscana ed Emilia-Romagna).


A iscrivere per la prima volta il suo nome nell’albo d’oro della competizione è stata Valeria Pezzoli (2.6 Timing). La 24enne bergamasca è riuscita a rispettare i pronostici della vigilia che la vedevano accreditata della prima testa di serie vincendo il torneo in maniera molto netta e convincente. Pur essendo reduce da un infortunio, e con l’obiettivo di mettere nelle gambe delle partite utili per trovare la migliore forma in vista dell’imminente inizio della Serie C lombarda, ha disputato una kermesse di alto livello dimostrando un tennis molto solido e continuo. Infatti la portacolori del club bresciano è una giocatrice che predilige un gioco costante da fondocampo, grazie ad una palla in rotazione ed in pressione con il dritto oltre ad un servizio incisivo ed un buon rovescio con cui alterna sia un bimane coperto che il back. Tra tutte le partecipanti è quella che ha commesso molto meno errori gratuiti rispetto alle avversarie con una intelligenza tattica e grinta agonistica per nulla scontate.

La Pezzoli ha esordito direttamente in semifinale liquidando senza problemi la sorprendente under 16 Linda Marsala (3.1 Verde Lauro Fiorito) senza lasciargli neppure un game. Infatti è stato fin dai primi quindici un match a senso unico in cui la lombarda ha impostato un gioco solido, costante con anche dei chirurgici vincenti con il dritto e variazioni con il rovescio che hanno creato dei grossi grattacapi alla più giovane avversaria che è apparsa inerme, commettendo anche una miriade di errori gratuiti. Quindi, poco dopo, Valeria Pezzoli ha concluso l’opera nel migliore dei modi conquistando la vittoria nella finalissima contro Marta Cattaneo (2.7 Quanta Club) per 4/2 4/1. La futura campionessa ha avuto una partenza a diesel in virtù anche della milanese apparsa decisamente più pimpante e vivace nel gioco. Però dopo appena una manciata di games, i valori sono emersi e la Pezzoli è cresciuta nella solidità e caparbietà impostando il gioco per risultare il più regolare possibile e, grazie ad un dritto arrotato con cui si apriva bene gli angoli, ha innestato le marce alte senza più sbavature.

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