Una strepitosa Sofia Botto eletta vice-campionessa italiana in doppio ai Campionati di 3ª categoria a Quartu Sant’Elena

Da sx: Sofia Giorgia Botto e Carla Cascioferro

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Una settimana indimenticabile per la classe 2008 Sofia Giorgia Botto (3.1 Villaforte Tennis) che ha conquistato una bellissima finale nel torneo di doppio femminile ai Campionati Italiani di terza categoria sui campi in greenset dello Sporting Club Tennis Quartu Sant’Elena dall’8 al 14 luglio con nove coppie iscritte. Nella consolidata sede del circolo sardo che ormai da più di un decennio ospita una tra le più importanti manifestazioni FITP dell’intera stagione agonistica, la giovane e promettente alessandrina (che ha acquisito i punti per la promozione a 2.8) si è ben adattata ai campi veloci e al vento dimostrando tutta la sua potenza e talento anche in una disciplina che pratica solamente durante la gara a squadre.

I meriti di questa importante medaglia d’argento per la Botto, che si allena regolarmente sui campi del Villaforte agli ordini dei Tecnici Nazionale Alberto Gillerio e Roberto Marchegiani, sono da dividere in egual misura con la sua socia 17enne Carla Cascioferro (3.1 CT Palermo). Le due ragazze, che prima di iniziare il percorso non si conoscevano minimante e solo grazie ad un’amicizia in comune hanno fatto coppia, si sono dimostrate molto agguerrite e desiderose di raggiungere il massimo risultato possibile grazie ad un’ottima intesa frutto di un gioco offensivo e in pressione da fondocampo concludendo il punto qualora fosse necessario con delle facili volee. In tutte e tre le partite si sono disposte con la Botto a destra per sfruttare il suo “drittone” spacca palla e la Cascioferro di conseguenza a sinistra per trarre profitto da un rovescio con cui si apriva sempre bene il campo. Nel loro match d’esordio hanno lasciato le briciole al giovane duo di casa formato da Alessia Lubrano Lavadero e Silvia Massidda (entrambe 3.5) con un netto 6/2 6/1. Poi in semifinale la coppia prima testa di serie ha disputato un match di alta qualità per avere la meglio delle portacolori del CT Decimomannu Sara Farci (3.2) e Camilla Monni (3.4) con lo score di 6/3 6/4 giocando un tennis spettacolare con molte incursioni a rete e con la sistematica ricerca del passante appena ce ne fosse la possibilità. Il primo set è stato oltremodo convincente per la coppia alessandrino-palermitana chiuso senza grossi patemi mentre nella seconda frazione hanno dovuto recuperare da uno svantaggio di 1/3. Infine nell’atto conclusivo della manifestazione hanno dovuto alzare bandiera contro la coppia testa di serie n.2 composta dall’under 16 Eleonora Atzei (3.1 AS Quattro Mori) e dall’ex 2.6 Giulia Carlotti (3.1 Tennis Academy Michele Montani) per 3/6 4/6. Sfortunatamente Botto-Cascioferro, probabilmente anche per la tensione della posta in palio, sono partite a rilento trovandosi in svantaggio 0/4, ma non si sono perse d’animo recuperando fino al 3/4 per poi subire un nuovo decisivo un break. Anche nel secondo set si sono trovate sotto 1/3, ma nuovamente è partita la rimonta portando la frazione in un equilibrio totale e risolta solo in favore delle avversarie grazie ad un championship point con il “no-ad” sul 5/4 40pari.


In contemporanea Sofia ha disputato anche il singolare, con 43 partecipanti, raggiungendo gli ottavi di finale. L’atleta, accreditata della nona testa di serie, ha annientato al primo turno la debole resistenza della veterana Maria Grassetto (4.1 Tennis San Paolo) con un eloquente 6/0 6/1. Quindi in seguito ha dovuto purtroppo cedere il passo alla ben nota Eleonora Atzei per 5/7 2/6 con un pizzico di rammarico. Infatti la Botto non ha sfruttato tutte le chance a sua disposizione in quanto nel primo set conduceva 5/3 30/0 ed in seguito ha avuto anche un set point contro una valorosa avversaria che si è spinta fino in semifinale.

In ogni caso rimane una manifestazione oltremodo positiva e soddisfacente per la Botto in terra sarda che sicuramente gli porterà una grande iniezione di fiducia per il proseguo della stagione con l’obiettivo di fare altrettanto bene anche nella seconda categoria.

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