Un grande successo il primo torneo wheelchair del 2026 organizzato dal SSD Volare a Mombarone

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Il 2026 è iniziato con il sorriso per Ssd Volare No Profit che ha organizzato con successo il torneo a gironi di tennis in carrozzina svoltosi sui campi in greenset indoor di Mombarone nel weekend di sabato 7 e domenica 8 febbraio con un montepremi da 500€. Sono stati due giorni intensi caratterizzati da tanti incontri lottati e mozzafiato, in cui non sono mancati né l’agonismo né il fairplay, ma a farla da padrone è stato in primis il divertimento grazie alla partecipazione di tanti atleti che sono anche amici.

La mission di Volare, che ha sempre come obiettivo attraverso un lavoro simultaneo sull’agonismo, logistica ed impegno sociale, è quella di focalizzarsi per coinvolgere un numero sempre maggiore di giovani in carrozzina che sono restii ad accettarsi con l’intento di supportarli anche nelle prove pratiche per uno sport che ha trovato nell’alessandrino un luogo molto attivo e dinamico.

Per stessa ammissione degli organizzatori, Luca Cosentino e Beppe Bianchi, iniziare il 2026 da Mombarone è oltremodo simbolico poiché questi campi rappresentano la casa di Volare e dei suoi tesserati che si allenano soventemente su questi campi anche per la volontà di Giorgio Travo. Lo staff ci tiene a ringraziare gli sponsor per la riuscita dell’evento, avendo programmato un’intensa stagione di tornei agonisitici FITP non solo sul territorio alessandrino, ma più in generale in tutto il Piemonte (come dimostra il Torneo della Mole a Torino).


Nel singolare maschile Open, con cinque iscritti, a primeggiare è stato Giovanni Enrico Zeni (4.NC) che ha ottenuto quattro vittorie in altrettanti incontri. Il giocatore ha dimostrato di essere in palla con un’ottima preparazione che gli ha permesso di vincere e convincere. Infatti ha perso appena un set ed è stato autore anche di alcune vittorie piuttosto nette. Da segnalare sia il successo contro Rocco Brando (4.NC) per 3/6 6/4 7/4 con una bella rimonta in un match maratona, che anche la vittoria contro Salvatore Vasta (4.6) per 6/3 7/6 che gli ha spalancato le porte per il meritato trionfo.

Nel Quad girone unico misto e Open il successo è andato ad Hegor Di Gioia (4.NC ASD Culturale Sfide). Anche in questo caso l’agonista si è laureato campione grazie a quattro vittorie in altrettanti incontri grazie ad un’ottima padronanza del gioco e dei colpi. Infatti non solo non ha mai perso un set, ma Di Gioia è riuscito a concedere appena una manciata di game a dimostrazione di una netta superiorità. La sua vittoria più rognosa è stato contro l’ostico Vincenzo Troilo (4.NC) per 6/2 6/4.

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