Un autorevole Andrea Quaglini si afferma nel torneo rodeo limitato 2.7 al TC Sale

A sx Federico Siro (finalista) ed a dx Andrea Quaglini (vincitore)

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Nonostante il weekend di “riposo forzato” dalle competizione a squadre a causa della concomitanza con il Simposio al Foro Italico, il Tennis Club Sale ne ha approfittato per organizzare l’ennesimo torneo rodeo di questa annata, in questo caso limitato alla classifica 2.7 singolare maschile dal 3 al 4 maggio con quattordici partecipanti. In questa due giorni si sono potute assistere a partite magari inusuali, come per esempio 3.3 vs 4.3 oppure 3.1 vs 4.1, ma se sulla carta l’esito avrebbe dovuto essere scontato e perentorio, invece, gli incontri sono stati avvincenti e combattuti con alcuni set decisi solo al tiebreak.

A vincere il torneo è stato il giocatore di casa Andrea Quaglini (3.2 TC Sale). Il classe 1994 viguzzolese, non accreditato di una testa di serie, ha saputo interpretare al meglio il format della competizione grazie ad un’ottima attitudine e sagacia tattica nei momenti decisivi di ogni suo incontro che gli ha permesso di vincere sempre in due set nei quattro incontri in cui è sceso in campo. Quaglini si contraddistingue per un gioco propositivo sfruttando un incisivo servizio mancino ed un dritto con cui si apre gli angoli; inoltre è ben supportato dalla parte del rovescio (sia in back che in top) e dalla smorzata. Per Quaglini si tratta di un back-to-back avendo vinto pochi mesi fa un altro torneo rodeo sempre a Sale. In finale non ha lasciato scampo al classe 2009 vhoese Federico Siro (3.1) trionfando per 4/3 4/1. Nei primi giochi dell’incontro Siro ha lasciato andare il braccio grazie ad un tennis energico, mentre Quaglini è apparso contratto e falloso. Però con il passare dei games Quaglini ha alzato i giri del motore giocando con autorevolezza e senza indugi sia il tiebreak del primo set che la seconda frazione, senza più subire passaggi a vuoto.


Il percorso per entrambi i finalisti è stato gratificante, ma per nulla scontato. Ad esempio, il futuro vincitore Quaglini ha dovuto superare a fatica il primo turno contro il lottatore Samuele Denrico (4.1 Astitennis) per 4/3 4/2, in un match che lo vedeva partire ampiamente con i favori del pronostico. Mentre, un paio di ore dopo, ai quarti di finale si è sbarazzato di Nicolò Lorenzo Vailati (3.1 Merate Tennis) con un perentorio 4/1 4/0. Anche il giovane Siro ha saputo fare delle vittime illustri, dimostrando un’ottima crescita sia tecnica che fisica che gli permetterà quanto prima di approdare in seconda categoria. Un evidente riscontro è stato in una combattutissima semifinale in cui ha prevalso al photofinish contro la testa di serie n.1 classe 2010 Manuel Mazzoli (2.8 TC Sale) per 2/4 4/3 10/8.

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