Continua il “magic moment” per Alexander “Sasha” Binda (2.3 TC Sale) che, dopo aver conquistato meritatamente due finali in due prestigiosi tornei open prima a Genova e più recentemente a Voghera, ora si conferma ai vertici anche nel circuito internazionale ITF in cui raggiunge il secondo posto nel torneo di doppio Futures 15000$ a Chieti dal 12 al 18 giugno. Binda attualmente vanta una classifica ATP n.702 (molto vicina al suo best ranking) e di numero 856 nel singolare.
Questa finale è stata raggiunta anche grazie al contributo del suo socio Matteo De Vincentis (2.2 CT Brindisi e n.871 ATP), un mancino romano che sa interpretare molto bene questa specialità con il quale aveva già giocato una volta in precedenza trovandosi sempre bene ed infatti in entrambe le occasioni sono arrivati risultati di rilievo. A Chieti i due ragazzi, accreditati della terza testa di serie, hanno incrociate le racchette in un primo turno molto ostico ed avvincente contro due specialisti quali Riccardo Balzerani ed il turco Tuna Altuna (ex n.169 ATP) sconfitti per 7/6 6/3. Ai quarti un altro match molto insidioso, ma altrettanto importante da vincere contro il duo italiano composto da Filiberto Fumagalli e Marcello Serafini eliminati con lo score di 4/6 6/3 10/6. In semifinale la coppia Binda-De Vincentis è scesa in campo ben agguerrita e concentrata, vogliosi di strappare il pass per la finale ed infatti si sono imposti con autorità per 6/3 6/2 contro Alessandro Cortegiani e Giuseppe Tresca. Giunti meritatamente all’atto conclusivo della manifestazione i due ragazzi si sono dovuti arrendere in una finale di qualità ed appassionante contro il duo seconda testa di serie composto da Andrea Picchione (n.365 ATP) e Giorgio Ricca (ex n.495) per 6/3 5/7 7/10 in un supertiebreak incerto fino all’ultimo e con un pizzico di rammarico più che giustificabile da parte di Sasha e il suo socio.
Binda ha partecipato anche al torneo di singolare, ma ha dovuto alzare subito bandiera bianca al primo turno contro Federico Bertuccioli (2.1 CT Pontedera e n.1082 nella classifica mondiale in singolare) per 6/4 5/7 3/6. Un avversario ostico e probabilmente una delle rare “giornate no” condita da qualche errore di troppo hanno portato purtroppo ad un’uscita prematura nel singolare. In ogni caso la soddisfazione per il classe 2001 italo-russo è arrivata nel doppio giocando una settimana molto propositiva e che sia di buon auspicio per gli appuntamenti prossimi.