Tommaso Cerchi e Greta Rizzetto si aggiudicano il 15º torneo open “Città di Sale”

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Non ha tradito le aspettative il 15° torneo open “Città di Sale” organizzato dal TC Sale con in programma sia il singolare maschile che il femminile dal 24 agosto al 7 settembre. La tradizione manifestazione, sponsorizzata per il secondo anno consecutivo da “Mavian Max SRL” e dotata di un montepremi da 1000€, ha riservato diverse partite estremamente equilibrate e decisive solo al termine di un supertiebreak combattuto. Il caldo afoso dei primi dieci giorni seguito dai continui temporali non hanno precluso il bel tennis espresso dai seconda categoria rimasti in gara, grazie soprattutto ad un drenaggio rapido del “campo n.1” da far invidia a tanti campi del circuito internazionale.

Il singolare maschile, con 53 partecipanti, ha visto protagonisti non sole le prime due teste di serie, ma soprattutto due tra i migliori tennisti della nostra Provincia dell’ultimo decennio. Da una parte il castelnovese prima testa di serie Tommaso Cerchi (2.4 Motonautica Pavia) e dall’altra il casalese testa di serie n.2 Alessandro Demichelis (2.4 Sporting Vado). La vittoria è andata a Tommaso, figlio del maestro Alessandro Cerchi, per 6/1 7/6 dopo due ore di intensa battaglia che non ha mai perso un set nelle tre partite in cui è sceso in campo. E’ stata una partita dai due volti in cui ad un certo punto sembrava destinata al supertiebreak tra due giocatori che giocano un tennis speculare. Il primo set è stato a senso unico per Cerchi che opera un primo break nel corso del quarto game portandosi così avanti per 3/1 e poi un altro ancora dimostrando una notevole solidità da fondocampo in cui riusciva a muovere costantemente la palla al cospetto di un Demichelis apparso piuttosto falloso. Al contrario nel secondo set le doti da lottatore dell’istruttore casalese sono emerse riuscendo a strappare la battuta subito nei primissimi game, ma un mai domo Cerchi riesce dapprima a recuperare il break di svantaggio e poi sul punteggio di quattro giochi pari ruba il servizio ad Alessandro. Quindi Tommaso pur potendo servire per il match sul 5/4 a causa di paio di errori, ma soprattutto di una solidità eccezionale di Demichelis che non concede più nulla perde nuovamente la battuta e il punteggio ritorna in parità sul 5/5. I due ragazzi portano il set al tiebreak in cui Cerchi mostra il suo miglior tennis che non permette all’avversario di impensierirlo vincendo il tiebreak per 7 punti a 2. Il percorso per entrambi i finalisti è partito dai quarti di finale rivelandosi abbastanza analogo. Il futuro vincitore Cerchi ha dapprima eliminato il tenace Francesco Burzi (2.6 Villaforte Tennis) per 6/3 6/2 e poi in semifinale in una partita giocata in due giorni a causa di un violento temporale contro Federico Bonatti (2.5 Junior Tennis Milano) per 7/6 7/5. Un incontro ostico ed equilibrato in cui curiosamente Bonatti al termine del primo set, durato più di un’ora e mezza, ha lanciato la racchetta sull’albero (che non è mai più caduta a terra) in un momento di frustrazione. Al tempo stesso il cammino di Demichelis è stato forse ancora più agevole grazie ad una vittoria contro il combattivo Matteo Marniga (2.6 Sporting Fossano) per 6/4 6/1 e poi in semifinale quando ha inflitto un eloquente doppio 6/1 al sorprendente Martino Napoleone (2.7 Villaforte Tennis).


In contemporanea si è svolto il singolare femminile, con 14 iscritte, in cui si sono fronteggiate anche in questo caso le prime due teste di serie. Però in questo caso la testa di serie n.1 Beatrice Torelli (2.4 CT Bologna) è dovuta capitolare contro la 17enne seconda testa di serie Greta Rizzetto (2.5) per 6/2 7/5. Una finale dall’alto livello tecnico espresso da ambo le parti in cui l’esperienza della Torelli non è bastata a fronteggiare la freschezza e la potenza del vivaio casalese. La Maestra Nazionale Beatrice Torelli, che dirigerà da quest’anno la Scuola Tennis proprio del circolo salese, è una giocatrice da un passato glorioso (nonostante abbia compiuto da pochi giorni appena 27 anni) in quanto ha raggiunto le prestigiose posizioni: 847 WTA nel 2017, 51 ITF Under 18 nel 2015 e la classifica italiana 2.1 nel 2018. Invece la 17enne Rizzetto è un giocatrice in forte ascesa negli ultimi mesi (che ha compiuto dei progressi sia tecnici che mentali strabilianti) poichè poche settimana fa si è laureata campionessa italiana in doppio, oltre ad essere n.1379 ITF under 18 ed aver vinto settimana scorsa nel W35 a Trieste contro la serba Dunja Maric (n.903 WTA) al terzo set. Grazie a questi ottimi risultati Greta Rizzetto ha maturato i punti per la promozione alla classifica a 2.3. La finale tra le due è stata appassionante in cui la Rizzetto fin dalle battute iniziali è partite con le marce alte inserite sfornando vincenti “spacca-palla” da fondocampo sia con il dritto che con il rovescio, oltre a strappare gli applausi del pubblico grazie a diverse smorzate vincenti e precisi ace al servizio. Dopo un set e mezzo (quasi) a senso unico per la Rizzetto in quanto conduceva di un set e break per 6/2 4/2, la voglia di non mollare oltre alla ben nota grinta delle Torelli gli hanno permesso di recuperare lo svantaggio grazie finalmente a diversi vincenti con il “drittone” e una maggior esperienza nella lettura della partita. Ciò nonostante la Rizzetto non ha sentito eccessivamente la tensione della posta in palio, continuando nel suo gioco che alla fine gli ha permesso di trionfare al primo championship point a disposizione. Per entrambe le ragazze il loro match d’esordio è stato in semifinale. Da una parte la Rizzetto non ha avuto grossi problemi ad amministrare la milanese Gloria Contrino (2.6 Country Voghera) per 6/1 6/3 mostrando un’altra ottima performance nonostante qualche piccola difficoltà negli ultimi games dell’incontro. Invece la Torelli ha dovuto sudare le proverbiali sette camicie per eliminare la casalese Beatrice Ottone (2.5 TC Triestino), tennista dotata di un rovescio devastante, per 7/6 4/6 10/7 nonostante quest’ultima conducesse di un break sia nel primo che nel secondo set, pagando dazio per durante un super tiebreak giocato con estrema precisione e pazienza dalla neo maestra salese.

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