Il Tennis Club Quattordio continua a dimostrarsi un circolo molto attento nell’organizzazione dei tornei riguardanti l’attività di base ed infatti ha ospitato la nona tappa del circuito regionale limitato alla quarta categoria con in programma sia il singolare maschile che femminile dal 19 luglio al 3 agosto. Grazie alla professionalità del Giudice Arbitro Ludovica Sillano tanti valorosi tennisti di quarta categoria si sono sfidati senza esclusioni di colpi appena prima delle meritate ferie di agosto inscenando tante belle partite.
Il singolare maschile, con 52 partecipanti, è stato imprevedibile con la vittoria a sorpresa di Roberto Garri (4.3 DLF Asti). L’esperto over 60 astigiano, che vanta un best ranking di 4.1 nel 2020, ha fatto saltare il banco inanellando un serie di vittorie nette contro avversari quotati con una classifica migliore della sua. Garri è un grande maratoneta che fa della continuità e solidità da fondocampo la sua arma principale. Infatti, oltre a non concedere degli errori gratuiti, si è sempre contraddistinto per un’ottima tenuta mentale ed atletica. Nella finalissima ha prevalso contro il tenace Alessandro Diego Ravetti (4.2 Country Sport Village) per 6/4 1/6 10/3. E’ stato un match lungo durato due ore in cui Garri nel primo set è riuscita a spuntarla sul filo di lana contro un Ravetti mai domo. Infatti quest’ultimo ha innalzato, durante il secondo set, la qualità del suo tennis, grazie ad un gioco maggiormente propositivo e rognoso vincendo la frazione in maniera abbastanza netta. Quindi il decisivo supertiebreak ha premiato la maggior solidità dell’astigiano che in taluni casi ha chiuso il punto anche a rete. Per il vincitore Garri si tratta di un torneo perfetto, infatti, ha vinto cinque partite nei turni sempre in due set. In particolare modo è stata importante la vittoria in semifinale contro la testa di serie n.3 Giacomo Santopietro (4.1 Country Sport Village) per 6/3 6/1. Al tempo stesso il finalista Ravetti ha disputato il torneo della vita riuscendo a sconfiggere diversi bravi tennisti. Ad esempio, ai quarti di finale, Ravetti ha compiuto l’exploit eliminando Alin Siniuc (4.1 DLF AL) per 6/2 5/7 11/9 in una partita da libro cuore.
Il singolare femminile, con 25 iscritte, ha premiato la potenza di Federica Cartasegna (4.1 Derthona Tennis). La ben nota Federica, che vanta un best ranking di 3.4 nel 2022, è una giocatrice che fa della forza e dei vincenti le sue armi principali. Ha impressionato per i numerosissimi vincenti con il dritto e con la regolarità di rovescio e una buona percentuali di prime di servizio. La Cartasegna, anche quando non è riuscita a tirare il vincente con il “drittone”, si è sempre aperta bene il campo permettendogli di vincere il punto con il successivo punto. Nell’atto conclusivo della manifestazione ha trionfato contro Anna Angelino (4.1) per 6/3 6/4. E’ stata una partita non semplice per la Cartasegna che ha dovuto fare i conti con una lady casalese parecchio valorosa e dal gioco più continuo da fondocampo, oltre che per aver sempre giocato con una grande serenità senza aver lo stress di vincere sempre il punto. In generale il torneo della futura campionessa Cartasegna è stato parecchio complicato già al primo turno in cui ha prevalso contro la romana Fulvia Montecchiani (4.2 TC Parioli) per 5/7 6/1 10/2. Anche la Angelino ha dovuto sudare le proverbiali “sette camice” soprattutto in semifinale quando ha estromesso l’under 14 prima testa di serie Alice Bosco (4.1) per 7/5 3/6 10/7.



