La 26enne valenzana Enola Chiesa (2.3 CT Ceriano Saronno e n.593 WTA), storica allieva del Tecnico Nazionale Graziano Gavazzi, ha ottenuto l’exploit più importante finora della sua carriera tennistica vincendo il titolo in singolare nel W15 a Pecs (Ungheria) dal 31 agosto al 6 settembre con un montepremi da 15000$.
Negli ultimi due anni Enola Chiesa, nonostante un cambio di tesseramento di circolo,ha continuato ad allenarsi alacremente e con grande impegno assieme al suo staff “storico”. Infatti la valenzana ha sempre continuato ad allenarsi tennisticamente con il Tecnico Gavazzi, mentre dal punto di vista atletico con il preparatore fisico (e fidanzato)Edoardo Caruso. Le sessioni quotidiane sono state caratterizzate da grande intensità e impegno, con la ragazza sempre concentrata e determinata a migliorare sotto ogni aspetto. Da circa un mese e mezzo la Chiesa ha ampliato il suo team, dando il benvenuto alfisioterapista Roberto Corino (che attualmente segue già diversi sportivi professionisti) e Gianluca Bargione, anche lui preparatore atletico che collabora proficuamente con Caruso, aumentando così la qualità degli allenamenti e le motivazioni.
Nell’ultimo anno Enola ha raccolto parecchie soddisfazioni in doppio grazie a quattro bellissime vittorie in tornei W15 e W35, ma soprattutto pochissime settimane fa l’importante trionfo nel W75 a Hechingen (Germania) che è il titolo con il grado più prestigioso attualmente nella bacheca dell’alessandrina. Questi importanti exploit le hanno permesso di posizionarsi al n.276 WTA in doppio.
Enola, accreditata della seconda testa di serie in questo torneo sulla terra rossa magiara, è stata impegnata strenuamente dal punto di vista fisico e mentale, essendo stata in campo diverse ore per delle interminabili battaglie.I primi due turni per lei sono stati relativamente agevoli, in cui si è sempre imposta in due set, trovando fin da subito il giusto feeling con i campi e con la manifestazione. Quindi ai quarti di finale ha prevalso contro la slovacca Anika Jaskova (n.1251 WTA) per 7/5 2/6 6/4, in quello che poi si è rivelato il suo match più difficile durato ben tre ore e mezza terminandolo con i crampi. Il giorno seguente, nonostante non fosse al meglio dal punto di vista fisico, Enola non ha gettato la spugna, ma anzi ha sfoderato un’altra convincente prestazione in semifinale eliminando la tedesca testa di serie n.3 Franziska Sziedat (n.587 WTA) per 6/4 6/7 6/2, in un altro match tosto ed equilibrato. Infine nell’atto conclusivo del “DRK Péks Ladies Open” la Chiesa ha trionfato contro la slovacca Karolina Mrazikova (n. 1289 WTA) per 4/6 6/3 6/4. Dopo un primo set nervoso, la Enola è stata abile a lottare su ogni palla grazie ad una reazione di grande carattere. Per la valenzana i festeggiamenti sono stati brevi, poiché attualmente si trova in Polonia per disputare il W15 a Radom.
Si tratta di una bella soddisfazione per il suo Tecnico Gavazzi che l’ha vista crescere sui campi del Paradiso Valenza, accompagnandola in una miriade di tornei giovanili e ITF in giro per l’Europa, e vedendola scalare passo dopo passo le classifiche internazionali. Inoltre lo stesso Gavazzi allena attualmente un gruppo di giovani ragazze di ottime prospettive. Infatti in questi giorni il valenzano ha accompagnato un’altra sua allieva, la 26enne Katerina Tsygourova (2.3 e n.394 WTA) nel rinomato WTA125 a Montreux (Svizzera), in cui ha brillantemente superato i due turni di qualificazione e si appresta ad affrontare il primo turno del main-draw. Ma non è finita qua perché nel gruppo del Tecnico Gavazzi si registra anche una nuova e promettente entrata da appena una settimana. Si tratta della 16enne Angelica Sara (2.4 e n.225 ITF under 18) che ha scelto di affidarsi alla guida del maestro alessandrino e disputerà la settimana prossima i famosi Campionati Europei under 18 J300 in Austria, con grandi ambizioni e voglia di stupire.

