Lo storico circolo tortonese, sotto la direzione del Giudice Arbitro Franco Ghiglia e del Presidente Roberto Battaglia, ha organizzato il torneo weekend singolare maschile limitato alla quarta categoria dall’11 novembre al 3 dicembre. I tornei invernali al Derthona Tennis si confermano un successo ed infatti anche in questo caso il numero di 64 iscritti è stato raggiunto in breve tempo, rendendo necessario anche un taglio ai più bassi classificati.
Sono stati quattro fine settimana molto intensi che alla fine hanno incoronato Matteo Bruni (4.1 TC Eni Sannazzaro). L’atleta pavese, che già in questa stagione si era messo in luce in altri quarta categoria alessandrini e che vanta un passato da 3.5, fa della regolarità e della corsa le sue armi principali. Un giocatore molto ostico da affrontare che sfrutta una palla carica e profonda senza mai perdersi d’animo e lottando fino all’ultimo. Il cammino di Bruni, non accreditato di una testa di serie, è stato tutt’altro che agevole ed infatti già dai primi turni ha dovuto sudare le proverbiali “sette camice” per avere la meglio dei tenaci avversari e ricorrendo in totale quattro volte su cinque al supertiebreak. Nel suo match d’esordio ha prevalso contro Francesco Pizzale (4.2 Country Voghera) per 3/6 6/0 10/1, poi agli ottavi in unaltro match non semplice ha sconfitto l’agguerrito Samuele Denrico (4.1 Villaforte) per 6/3 0/6 10/2. Quindi ai quarti ha inflitto un doppio 6/3 all’under 18 Cristiano Guassardo (4.1 Country Sport Village) per poi spuntarla in semifinale in un match maratona finito 6/4 3/6 12/10 contro Giacomo Rapetti (4.2 Stecat).
Infine, staccato il pass per la finale, ha incrociato la racchetta del promettente under 14 nonchè campione provinciale di quarta Alessandro Solimando (4.1 Villaforte). Una sfida tra due giocatori con uno stile di gioco agli antipodi, infatti Solimando predilige fare molto più gioco spingendo con un dritto potente e risultando quindi molto aggressivo. A spuntarla però è stato Bruni, che grazie ad una maggiore esperienza e sangue freddo nel supertiebreak ha potuto trionfare per 6/4 2/6 10/8. Il torneo del giovane allievo del Tecnico Nazionale Roberto Marchegiani rimane comunque positivo avendo superato quattro turni tra cui la semifinale quando ha estromesso per 7/6 ritiro una “vecchia volpe” come l’esperto over 60 Vincenzo Moizo (4.4 Villaforte ed ex 3.1 nel 2005).