Una Pasqua prolungata al Tennis Club Sale, complici temporali e grandinate eccezionali, hanno portato alla conclusione ritardata di un torneo di pregevole livello riservato alla terza categoria con in programma il singolare sia maschile che femminile dal primo al 23 aprile.
Il singolare maschile è stato un autentico boom di iscritti e si è reso necessario il taglio alla classifica 4.1 tenendo in gara solo i migliori 60 giocatori. A trionfare è stato Martino Napoleone (3.1 Villaforte Tennis), già recente vincitore del torneo di Gavi, con lo score di 4/6 6/2 10/6 inflitto a Giorgio Mantillaro (3.2 Canottieri Casale). Una finale, durata più di due ore, in cui l’allievo del Tecnico Nazionale Roberto Marchegiani ha messo in campo tutta la costanza e fermezza che lo contraddistingue senza mai demordere. Il primo set si è caratterizzato da una partenza sprint del casalese, giocando un tennis chirurgico grazie soprattutto al servizio e dritto, in cui si è portato avanti prima 5/2 per poi chiudere sul 5/4. Nel secondo set però Napoleone non si è perso d’animo e con la classica solidità dei propri colpi da fondocampo e diminuendo drasticamente gli errori gratuiti ha potuto amministrare il largo vantaggio che si è ben creato. Nel supertiebreak finale la diagonale di rovescio l’ha fatta da protagonista portando Napoleone ad alzare la coppa di primo classificato contro un mai domo Mantillaro che ci ha provato fino all’ultimo. Grazie a questo successo il gaviese Napoleone si è garantino la promozione (che è un ritorno in realtà) alla classifica 2.8. Proprio lui si trova molto a suo agio sui campi salesi in quanto già negli scorsi anni ha vinto il torneo invernale e ha sempre ottenuto scalpi importanti. Invece il finalista Mantillaro, under 16 in forte rampa di ascesa, è la sorpresa del torneo in quanto ha eliminato ben tre 3.1. Un torneo maschile veramente di alto livello con tante partite combattute in questa categoria come non si vedevano da un po’ di anni.
Nel singolare femminile, con 23 partecipanti, è stato letteralmente un “one woman show”. L’italo-australiana Breanna Cerasa (4.NC Country Club Vho – Team Progetto Italia), classe 2004, ha stravinto il torneo annientando tutte quante le avversarie e lasciando una manciata di game in nove incontri. Anche la finale è stato un dominio fin dal primo quindici non lasciando scampo ad Annalisa Buda (3.1 TC Genova) con un doppio 6/0. Il tennis della Cerasa è di ottimo livello con due colpi molto incisivi e di potenza da fondocampo, prediligendo il rovescio, e anche di un buon servizio concedendo pochissimi doppi falli. Ha una mentalità aggressiva ed è dotata di una forte tenacia. Il match più “lottato” è stato in semifinale quando ha incrociato la racchetta di Anna Raffaella Gafita (3.1 Tennis Trezzano) regolato per 6/3 6/0. Il primo set è si è caratterizzato con una partenza sprint di Breanna, ma prontamente recuperata dalla lombarda che però ha dovuto in ogni caso alzare bandiera bianca. Breanna Cerasa si è caratterizzata per almeno due record difficilmente battibili. Innanzitutto è la prima agonista (uomo o donna è indifferente) a vincere un torneo partendo dal primissimo turno nel tabellone di qualificazione ed inoltre mai nessuna prima di lei ha rifilato così tanti 6/0 6/0 in un singolo torneo (ben cinque su nove partite). E’ una ragazza, neo-allieva di coach Carlo Marone, con origini siciliane grazie ai nonni ed è atterrata in Italia da appena un mese per la prima volta per iniziare gli studi universitari. In Australia è la numero 50 su 3800 agoniste tesserate ed è anche attualmente la numero 1971 nel ranking ITF singolare. Ovviamente Breanna merita una classifica intorno a 2.6 e ciò sarà possibile solo tramite una prova di gioco organizzata dalla FITP da effettuarsi quanto prima.
Al torneo, sia nel maschile che femminile, hanno partecipato un folto gruppo di atleti soprattutto dal Villaforte, dal CC Vho, dai due circoli di Casale Monferrato e dal vogherese che hanno ben figurato superando diversi turni ed eliminando anche avversari di classifica superiore.





