Martina Morotti è un rullo compressore nel torneo rodeo limitato 2.5 al TC Sale

A sx Martina Morotti (vincitrice) ed a dx Giulia Sorini (finalista)

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Il finire di stagione al Tennis Club Sale coincide, come da tradizione, con il torneo rodeo “last chance” singolare femminile limitato alla classifica 2.5 ed andato in scena nel weekend di sabato 25 e domenica 26 ottobre. E’ stato un fine settimana all’insegna del bel tennis agonistico con tante giovani agoniste desiderose di racimolare gli ultimissimi punti stagionale per evitare le temute armonizzazioni con diversi “derby lombardi” tra ragazze che si allenano insieme pur essendo tesserate in circolo differenti.

A trionfare è stata la classe 2009 Martina Morotti (2.7 CT Ceriano). L’under 16 monzese, accreditata della terza testa di serie, ha saputo interpretare al meglio la competizione fin dal primo turno grazie a tre vittorie convincenti e di grande qualità senza mai perdere un set. Infatti la giovane Morotti ha impressionato per un tennis solido e continuo da fondocampo grazie ad una palla sempre carica ed in spinta riuscendo a concludere il punto con un dritto vincente o con una volee, avendo a disposizione una buona mano (che per una tennista così giovane non è affatto scontato). La lombarda può definirsi sicuramente soddisfatta sia del torneo che più ingenerale della stagione, essendo partita da 3.1 arrivando a sfiorare ad oggi la classifica di 2.6. Nella finalissima non ha lasciato scampo alla coetanea Giulia Sorini (2.6 A-Rete) con lo score di 4/0 4/3 in un match dai due volti. In generale la partita è stata piacevole da assistere con bei scambi ad alto ritmo e “manate” sia di dritto che di rovescio da fondocampo tra due giocatrici, entrambe dotate di fisico longilineo, che potranno scalare le classifiche negli anni a venire. La Sorini, che ritornava alle competizione dopo un infortunio fisico che l’ha tenuta ai ferma ai box per alcuni mesi, è dotata di un fisico maggiormente possente con un dritto piatto molto pesante e potente, ma ha nella continuità e negli spostamenti dei notevoli margini di miglioramento. I primi sei game sono stati totalmente a senso unico a favore della Morotti che ha piazzato un parziale di 4/0 2/0 grazie ad una palla sempre carica e profonda che faceva colpire l’avversaria canturina sempre in movimento con anche una riposta in pressione. Questo gioco ha portato la Sorini ha commettere diversi errori gratuiti poiché voleva uscire dallo scambio con troppa fretta. Però nel settimo game quest’ultima ha iniziato a produrre dei vincenti con il dritto mentre la Morotti ha abbassato l’intensità e si è fatta prendere dalla tensione della posta in palio e, di conseguenza, la partita è andata decisamente in lotta in cui l’equilibrio ha regnato sovrano. Le due giocatrici giunte al tiebreak hanno continuità a spartirsi i punti in egual misura e la Sorini non è riuscita a concretizzare anche un set point a disposizione al termine di uno scambio molto ungo e fisico. La Morotti ha chiuso il match dapprima con una pregevole volee bassa di rovescio e poi rimando solida sul primo match a disposizione vincendo così la seconda frazione per 8 punti a 6.


Nei turni precedenti entrambi le finaliste hanno vinto e convinto sempre in due set eliminando delle tenaci avversarie in cui la chiave della vittoria è stata quella di giocare con intelligenza i punti importanti. Da annoverare la partita del torneo, che si è disputata al primo turno, quando Isabella Coles (2.8 TC Vallebelbo) ha superato la giovane Sofia Landini (2.8 Country Voghera) per 18/16 al termine di un supertiebreak epico con continui match point annullati da ambo le parti durato più di venti minuti.

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