Il DLF Alessandria ha organizzato il torneo weekend singolare maschile dal 3 al 24 ottobre, riscuotendo un ottimo successo di partecipanti con ben 77 iscrizioni complessive. Ultimo appuntamento stagionale di quarta categoria nella provincia di Alessandria, il torneo ha richiamato numerosi giocatori, desiderosi di conquistare punti preziosi prima della chiusura delle classifiche, tra ambizioni di promozione e obiettivi di conferma della propria categoria. La manifestazione ha attirato anche tennisti dalle province limitrofe, offrendo all’attività di base un’importante occasione di confronto nelle battute finali della stagione.
A laurearsi campione è stato l’under 16 Andrè Santi (4.2). Il giovane arquatese è un giocatore completo, dotato di un tennis lineare ma al tempo stesso incisivo e propositivo. Da fondocampo sa rendersi pericoloso grazie a un dritto efficace e a un rovescio a due mani pulito, entrambi giocati prevalentemente piatti, mentre il servizio si distingue per una buona esecuzione anch’essa piatta. Inoltre si muove bene, avendo una buona mobilità ed è atleticamente in forma, che sono tutte qualità che gli permettono di sostenere lo scambio con solidità andando alla ricerca del colpo vincente. Proprio questa propensione offensiva lo porta talvolta a concedere qualche errore gratuito, aspetto sul quale potrà lavorare, così come sul gioco al volo. Nonostante qualche passaggio a vuoto, nei momenti importanti sa mantenere una buona tenuta mentale e mostra un atteggiamento positivo, che lascia trasparire una sincera passione per il tennis. Per le qualità complessive, il suo livello attualmente è già superiore attestandosi, come dimostrano i buoni risultati, ad una classifica paragonabile a 4.1 e puntando, nella prossima stagione, all’ingresso in terza categoria.
Il percorso di Santi è stato tutt’altro che banale, avendo superato ben sei turni e sconfiggendo anche degli esperti giocatori oltremodo navigati in questa categoria. La sua vittoria è assolutamente meritata, avendo perso un solo set in tutta la manifestazione. La partita più difficile, risultati alla mano, per Santi è l’ottavo di finale in cui ha prevalso contro l’ostico Davide Massolo (4.1 Villaforte Tennis) per 3/6 6/4 10/6. E’ stato un match intenso durato oltre due ore, in cui solo una manciata di punti hanno fatto la differenza. Poi Santi, nei successivi turni, ha collezionato alcune vittorie nette, staccando così il meritato pass per l’atto conclusivo della kermesse in cui ha trionfato contro il ben noto veterano over 70 Paolo Nicola (4.1 Oasi di Fuori Milano) per 7/5 6/1. La partita ha visto due stili di gioco completamente differenti, essendo l’esperto Nicola un giocatore che ama giocare di tocco e di precisione utilizzando soventemente il back di rovescio. Se il primo set è stato equilibrato con tantissimi game tirati, nella seconda frazione la maggior freschezza atletica dell’arquatese l’ha fatta da padrone.