La classe 2006 Lucrezia Nicolai (2.6 TC Sale) non smette più di stupire riuscendo a conquistare nuovamente un maestoso secondo posto anche nella terza ed ultima tappa del circuito “Super Next Gen Italia” under 18 singolare femminile ospitato dal TC Como dall’8 al 17 giugno. L’alessandrina si conferma particolarmente a suo agio in questa competizione avendo conquistato una clamorosa vittoria nella prima tappa a Loano ed una bellissima medaglia d’argento nella seconda tappa a Valenza/Casale oltre che numerosi risultati di rilievo in diversi open con montepremi.
In questa tappa comasca hanno partecipato ben 71 atlete mostrando tutte quante un alto livello tecnico senza partite scontate. Ogni match era veramente competitivo e nessuna tennista è scesa in campo “giusto per partecipare”, ma anzi tutte quante hanno dato il 100% per mettersi in luce e conquistare punti preziosi.
L’allieva del Coach Carlo Marone (Progetto Italia), accreditata della terza testa di serie, ha saputo soffrire contro diverse avversarie tenaci, ma riuscendo sempre a trovare il bandolo della matassa per portare a casa delle pesanti vittorie a maggior ragione che non è stata favorita da delle pessime condizioni meteo che hanno reso i campi pesanti. Nel suo match d’esordio ha regolato senza troppi problemi Beatrice Bruni (2.8 Nuova Casale) per 6/1 6/2. La partita si è vista solo a tratti in quanto, anche se le due ragazze giocavano un tennis similare, la differenza è stata nella velocità di palla ben maggiore della salese ed in qualche doppio fallo di troppo della casalese. Successivamente ha sfidato la comasca Vera Chiari (2.7 Junior Tennis Training) spuntandola in un sofferto 7/6 7/5. E’ stata una battaglia dal primo all’ultimo punto contro la lombarda che aveva una buona mano con delle pregevoli soluzioni e, nonostante Lucrezia potesse chiudere la pratica con meno patemi, è stata comunque cinica nei momenti salienti senza lasciare la possibilità di comandare all’avversaria. In seguito la Nicolai ha incrociato la racchetta di Alessandra Zotti (2.8 Vavassori Tennis Team), giocatrice che predilige una palla molto alta ed arrotata, in cui ha prevalso per 6/2 7/6. E’ stata una partita difficile e giocata su due giorni in quanto sul 3/1 e palla game per la Nicolai l’incontro è stata sospeso a causa di un temporale. Nel mattino seguente Lucrezia è partita forte riuscendo a chiudere velocemente il primo set, ma incasinandosi nel secondo si è trovata sotto 1/5 per poi ritrovare il suo classico tennis in spinta e liquidare la lombarda in appunto due set. Poche ore dopo, in un doppio turno, la portacolori salese è nuovamente scesa in campo per disputare la semifinale in cui ha rifilato un eloquente “doppio bagel” all’under 16 Carola Pessina (3.1 TC Pietra). La ligure, autentica sorpresa del torneo, è una giocatrice di sicuro avvenire che predilige un tennis aggressivo, ma ad oggi non ancora pronta per “fare male” alla Nicolai che ben si adattava ad un ritmo alto con un palla senza troppo spin. Infine una volta staccato il meritato pass per la finale ha combattuto alla pari contro la sua “bestia nera” Ludovica Penna (2.5 TC Finale), giocatrice che fa della regolarità e della continuità le sue armi principali, alzando però bandiera bianca di misura per 5/7 4/6. Anche se era il terzo confronto tra le due con la ligure sempre uscita vincitrice in due set, per la prima volta la partita è stata estremamente equilibrata con una Nicolai che ha mosso bene la palla sempre in spinta riuscendosi a portare avanti 4/1 nel primo set e 3/0 nel secondo per poi subire il ritorno della Penna che ha dimostrato una maggior resistenza fisica e delle scelte tattiche migliori nei punti importanti.
Le liete notizie per la Nicolai non sono finite qua. Infatti in virtù di una storica prima posizione sia nel ranking finale della macroarea nord-ovest che addirittura a livello nazionale, ha meritato dal Settore Tecnico FITP la wild-card per il tabellone principale di un ITF 15000$ che si svolgerà a breve in Italia. Questi risultati erano assolutamente impensabili fino a pochi mesi fa, ma sono il frutto di un duro e continuo lavoro agli ordini di Coach Marone che finalmente sta portando i frutti tanto sperati.



