Un inizio di stagione positivo per Lorenzo Passalacqua (3.2 Villaforte Tennis) che sfiora il colpo grosso attestandosi al piazzamento d’onore nel torneo rodeo singolare maschile limitato alla terza categoria organizzato dallo Sporting Genova nel weekend di sabato 8 e domenica 9 novembre sui campi in terra rossa outdoor ed indoor. L’istruttore di San Salvatore si allena da sempre in maniera proficua con il settore agonistico della fiorente scuola tennis del Villaforte diretta dal Tecnico Nazionale Alberto Gillerio, riuscendo a far combaciare alla perfezione sia l’attività di insegnante che quella di atleta partecipando a tanti tornei in tutto il territorio piemontese e ligure.
Lorenzo Passalacqua, accreditato della terza testa di serie, si è messo in luce in un torneo ostico con 45 iscritti totali scendendo in campo per ben quattro partite nella sola giornata di domenica. In lui si sono intraviste le “solite” caratteristiche che lo rendono un giocatore ostico per chiunque da affrontare nella terza categoria. Infatti riesce ad essere sia solido e continuo con una palla in top da fondocampo che maggiormente offensivo appena ne ha l’occasione, senza dimenticare di una condizione fisica eccellente che gli ha permesso di affrontare diverse partite in breve tempo. Il suo obiettivo per questo torneo era iniziare nel migliore dei modi la nuova stagione affrontando la trasferta genovese con grinta, carica e soprattutto l’obiettivo di superare se stesso, essendo anche ben supportato dal tifo di tre amici al suo seguito. Passalacqua al primo turno ha prevalso contro l’over 50 Andrea Di Somma (3.4 Park Genova) per 4/1 1/4 10/4. Il portacolori del Villaforte ha incentrato il match cercando di giocare il più possibile d’attacco con schemi di discesa a rete dopo il servizio e, dapprima brekkando il più esperto avversario, per poi vincere la prima frazione. Nel secondo set Lorenzo ha accusato un piccolo passaggio a vuoto che ne ha pregiudicato l’andamento della frazione. Quindi giunti al decisivo supertiebreak l’alessandrino è tornato a proporre un gioco offensivo con delle buone soluzioni. Successivamente ai quarti di finale ha annientato l’over 55 GianVittorio Frezza (3.3 TC Genova) per 4/1 4/2 in una partita diversa da quella precedente. Infatti il match è stato caratterizzato da scambi lunghi con maggiore varietà di gioco, ma per un determinato Lorenzo l’arma vincente è stata il gioco di taglio con variazioni di ritmo e precise incursioni a rete con il back, utilizzando anche la smorzata in maniera massiccia ed intelligente. Quindi Passalacqua in semifinale non lascia scampo all’under 18 Alessandro Rosini (3.3 CUS Genova) surclassandolo per 4/2 4/1. Il potente avversario genovese era dotato di ottimi colpi (soprattutto con il dritto mancino), ma peccava di continuità. La tattica vincente è stata la consistenza e la continuità nel prolungare lo scambio da fondocampo. Lorenzo, dopo aver subito il break in apertura complice un’ottima risposta del genovese, ha impostato lo scambio sempre con una palla carica con continui spostamenti a “tergicristallo” e cambi in back che hanno portato ad una notevole quantità di errori gratuiti commessi dal ligure. Infine nella finalissima ha dovuto arrendersi sul filo di lana contro Luca Santospirito (3.2 CT La Fattoria) per 4/2 3/4 2/10. Per Passalacqua era il primo match outdoor contro un avversario furbo e scaltro e, nonostante un rendimento non perfetto al servizio rispondendo anche in maniera contratta, è riuscito comunque a vincere il primo set con continuità e costanza recuperando anche un break di svantaggio. Però nel secondo set il “Passa” subisce il break in apertura, ma successivamente recupera lo svantaggio portando la contesa sul 3/3, ma nel tiebreak uno smash sbagliato ed una bella volee dell’avversario lo condannano a perdere il tiebreak per 2/7. Infine nel supertiebreak finale Lorenzo tatticamente appare determinato ad attaccare, ma non in maniera proficua. Infatti un altro smash sbagliato ed un passante in corsa del genovese su una volee non chiusa lo portano in svantaggio per 1/4, per poi non riuscire più a rimontare.

