Lo specialista del supertiebreak Filippo Gianelli agguanta la vittoria nel torneo limitato 3.4 al TC Sale

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Al Tennis Club Sale i tornei non si fermano proprio mai ed infatti dal 26 luglio all’8 agosto è andato in scena il singolare maschile limitato 3.4 “aspettando ferragosto” con 45 partecipanti. Una data insolita e mai proposta prima sui campi di Via Colombarola, ma che ha riscontrato un ottimo successo di partecipanti (è stato necessario un taglio di una decina di iscritti) che hanno sfidato il grande caldo in una competizione che verrà sicuramente riproposta anche negli anni futuri.

A vincere è stato il vhoese Filippo Gianelli (3.5). Il classe 1994 tortonese è un giocatore oltremodo conosciuto sui campi salesi che si è reso sempre protagonista di ottimi successi con alcuni tornei vinti anche negli anni scorsi. Infatti anche la sua stagione tennistica è molto breve, poichè il suo sport principale è il calcio, risulta ogni anno un giocatore scomodo. A tennis riesce a difendersi in maniera egregia, anche contro avversari che dispongono di tecnica ed allenamenti decisamente migliori dei suoi. Infatti Gianelli si autodefinisce ironicamente un “parassita” perché il suo è un gioco attendista ed oltremodo regolare. Non ha grandi colpi, ma una fenomenale costanza con il top di dritto ed il back di rovescio che manda al manicomio tutto quanti i suoi avversari, soprattutto i giovanissimi. Basti pensare che con appena tre tornei all’attivo (questa vittoria più due semifinali in due tornei limitati 3.1) ha ottenuto i punti per la promozione a 3.2. Per lui significherebbe eguagliare il best ranking essendo già stato 3.2 nel 2020 quando vinse anche il titolo di campione provinciale di 3ª categoria.


Nella finalissima Gianelli ha trionfato al photofinish contro l’idolo di casa Valerio Travella (3.4 TC Sale) per 6/3 2/6 10/7. È stata una partita tiratissima con alti e bassi da mano le parti. Infatti fin dalle prime battute Gianelli è apparso decisamente più in palla riuscendo a ribattere ogni colpo di un Travella apparso troppo falloso e con la frenesia di uscire dallo scambio il prima possibile. Al contrario Travella ha cambiato lo spartito dal secondo set, facendo un passo dentro al campo e riuscendo a giostrare il gioco con una maggiore solidità con il “drittone” e incentrando lo scambio principalmente sul dritto di Gianelli che ha concesso qualche errore di troppo complice anche un calo di rendimento al servizio (nel primo set il tortonese ha servito quasi solo prime). I due contendenti giunti al decisivo supertiebreak non si sono risparmiati con una partita diventata ricca di tensione e piuttosto fisica. Travella si è portato avanti 3/2, per poi subire il ritorno di un Gianelli che a sua volta si è trovato in vantaggio 7/5. Ma un Travella mai domo ha recuperato lo svantaggio riportando la contesa in parità sul 7/7, ma alla fine Gianelli è riuscito a spuntarla appunto per 10/7. La chiave della vittoria per Gianelli è stata gestire con sangue freddo i punti decisivi senza regalare al contrario del salese che ha sbagliato due volée alte di dritto estremamente facili che forse gli hanno precluso la vittoria finale. Curiosamente i due sono amici da una quindicina d’anni essendo stati compagni di classe al Liceo Scientifico Peano di Tortona, ma non avevano mai giocato contro (neppure un’ora prenotata al di fuori del torneo).

Per entrambi il percorso è stato lungo ed impervio. Il futuro vincitore Gianelli, non accreditato di una testa di serie, ha dovuto sudare le proverbiali “sette camice” per aggiudicarsi la coppa di primo classificato. Già al primo turno si è reso protagonista di un bel exploit eliminando la promettente testa di serie n.1 under 16 Marco Carbone (3.4 Country Voghera) per 7/6 6/2. Poi sia ai quarti di finale che in semifinale è riuscito a vincerla al supertiebreak. Soprattutto in semifinale quando ha eliminato Rudiano Magnano (3.4 TC Pavia) con una grande rimonta per 2/6 7/6 10/4. L’esperto Pavese non è riuscito a sfruttare due match point sul 6/5 per lui nel secondo set per poi cedere fisicamente successivamente. Anche il finalista Travella, accreditato della seconda testa di serie, ha vinto tre partite. Nelle prime due ha avuto vita facile lasciando le briciole sia a Luigi Arbuschi (3.5 TC Vigevano) per 6/3 6/1 che contro il tenace Guido Bozzo (4.1 Nuova Casale) per 6/1 6/1. Poi in semifinale Travella è riuscito a spuntarla in una battaglia di solo cuore contro il gran battitore Michele Quaini (3.5 Country Sport Village) per 1/6 6/2 11/9. Quaini è partito forte sfruttando sapientemente le palle nuove con il suo ottimo servizio in kick che gli ha portato tantissimi punti vincenti. Però Travella non si è mai perso d’animo e, game dopo game, è entrato sempre più nello scambio incentrando il gioco sul rovescio del monferrino. Il decisivo supertiebreak è stato da libro cuore. Travella sì è portato avanti nei primissimi punti, ma ha subito il ritorno di Quaini che non ha sfruttato due match point sul 9/7. Infatti Travella ha vinto con ampio merito i successivi quattro punti senza mai mollare e festeggiando una partita acciuffata all’ultima palla disponibile.

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