La testa di serie n.1 Andrea Chiavuzzo stravince il torneo rodeo limitato 2.5 al TC Sale

A sx Andrea Chiavuzzo (vincitore) ed a dx Alberto Pombia (finalista)

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Ennesimo weekend a tutto tennis al TC Sale con il torneo rodeo “benvenuto marzo” con in programma il singolare maschile limitato alla classifica 2.5 andato in scena nel weekend di sabato 28 febbraio e domenica 1 marzo. Tutti i partecipanti hanno dato vita a partite elettrizzanti di cui molte estremamente combattute soprattutto nella giornata di domenica rendendo così il torneo equilibrato ed estremamente piacevole da vedere fin dai primissimi turni con diversi agonisti provenienti dal cremonese/bresciano, dalla riviera ligure o dal torinese.

A dettare legge, rispettando i pronostici della vigilia, è stato Andrea Chiavuzzo (2.5 Canottieri Baldesio). Il classe 2007 cremonese, accreditato della prima testa di serie, ha espresso un ottimo tennis permettendo non solo di vincere la kermesse, ma di vincere sempre in due set nelle due occasioni in cui è sceso in campo. Si tratta di un giocatore massiccio, dotato di un gioco incisivo e potente grazie in primis ad un dritto molto pesante in rotazione con cui si apre bene gli angoli, ben supportato da una robusta prima di servizio e da un solido rovescio bimane. La sua palla è risultata complessa da gestire per gli avversari ed il suo atteggiamento sempre molto propositivo e battagliero l’hanno aiutato a raggiungere il successo finale.


Chiavuzzo ha esordito in semifinale prevalendo contro il tenace Iliass Bouayad (2.7 Polisportiva Firenze) per 4/2 2/0. Il mancino classe 1993, che vanta un best ranking di 2.4 nel 2023, è un giocatore dotato di un’ottima manualità grazie sia a delle pregevoli colpi di “ricamo” che una palla in spinta da fondocampo. Però il giocatore residente nella Brianza, aveva già prevalso in due match combattutissimi nella mattinata di domenica, ed è risultato abbastanza stanco e debilitato nella semifinale, a maggiore ragione poiché sta osservando il periodo di Ramadan. Quindi poco dopo Chiavuzzo ha messo la ciliegina sulla torta trionfando nella finalissima contro il sorprendente Alberto Pombia (2.8 TC Gallarate) per 4/3 4/0 in una partita dai due volti. Infatti il match è stato equilibrato per lunghi tratti del primo set anche per merito del novarese che predilige un tennis in linea con colpi prevalente piatti e forti. Al tempo stesso il cremonese ha concesso qualche errore di troppo andando fuori giri e volendo strafare, però una volta giunti al tiebreak, Chiavuzzo ha fatto la voce grossa dettando il suo ritmo, martellando da fondocampo ed annullando gli errori gratuiti. Ne è così scaturita un monologo assoluto di Chiavuzzo che non è più calato ed anzi è andato sempre più in fiducia, dominando appunto anche il secondo set durato non più di una quindicina di minuti.

In ogni caso il finalista Pombia può ritenersi soddisfatto del torneo avendo vinto e convinto nei due precedenti icnontri. Infati dopo un esordio perfetto contro un qualificato di terza categoria, nel pomeriggio di domenica ha fatto saltare il banco eliminando a pieno merito il regolarista Simone Cerani (2.6 Verde Lauro Fiorito) per 4/3 4/2 grazie sempre ad una palla in spinta e tirando i colpi senza timore reverenziale.

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