La testa di serie n.1 Andrea Briozzo non si lascia sfuggire la vittoria nel torneo rodeo limitato 3.2 al TC Sale

A sx Andrea Briozzo (vincitore) ed a dx Claudio Cervari (finalista)

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Un altro weekend è appena trascorso ed il TC sale ha colto l’occasione per organizzare l’ennesimo torneo rodeo questa volta ribattezzato “trofeo benvenuto febbraio” con in programma il singolare maschile limitato alla classifica 3.2 da venerdì 31 gennaio a domenica 2 febbraio con diciotto partecipanti. Tantissimi giovani di belle prospettive, provenienti anche da Lombardia e Liguria, hanno dato lustro ad una competizione vibrante e dall’alto profilo tecnico con la presenza di alcuni veterani che si sono fatti ben valere rendendogli la vita complicata fino all’ultimo.

Il primo posto è stato conquistato dal ligure Andrea Briozzo (3.2 TC Finale), accreditato della prima testa di serie, che ha saputo districarsi in un tabellone ricco di insidie, ma giocando sempre in maniera ineccepibile i punti importanti. Briozzo lo si può definire come un giocatore a tutto campo, essendo dotato di un dritto con cui si apre bene gli angoli andando sempre in spinta aiutato anche da un servizio incisivo e da una spiccata regolarità di rovescio. Infatti non è un caso che possa vantare un best ranking di 2.8 raggiunto nel 2023 che lo rende tutt’ora un avversario oltremodo scomodo per tutti in terza categoria. Nel tardo pomeriggio domenicale in una scoppiettante finale ha prevalso sul filo di lana contro il classe 2003 Claudio Cervari (3.3 Derthona Tennis) per 3/4 4/2 10/6. E’ stata una partita dall’alto valore agonistico tra i due atleti che hanno saputo interpretare al meglio questa manifestazione esprimendo un livello di gioco a tratti anche da seconda categoria. Il primo set è stato equilibrato, ma una volta arrivati al tiebreak “Claudione” ha fatto la voce grossa con un paio di giocate da cineteca (in particolare modo una smorzata ed un passante in back in allungo) che gli hanno permesso di vincere nettamente il tiebreak per sette punti ad uno. Però Briozzo non si è minimante scomposto, complice una grande forza mentale, è ritornato a “fare gioco” sfruttando una lieve flessione del tortonese permettendogli di pareggiare il computo dei set. Quindi giunti al decisivo supertiebreak Cervari è apparso fisicamente provato (per lui era la terza partita domenicale) e la mancanza di lucidità lo ha portato a commettere qualche errore gratuito di troppo al cospetto di un ligure che ha continuato a martellare da fondocampo senza mai fermarsi consentendogli di vincere il torneo al terzo championship point a disposizione.


Il cammino per entrambi i finalisti è stato immacolato poiché entrambi hanno vinto tutti gli incontri precedenti senza mai perdere un set. Da una parte il futuro vincitore Briozzo, dopo un primo turno agevole, ha superato in semifinale lo scoglio del bombardiere Matteo Ferrari (3.2 TC Sale), accreditato della quinta testa di serie, per 4/3 4/0 dopo un primo set molto combattuto. In contemporanea Cervari, eccezion fatta per la finale, ha liquidato tutti e tre gli avversari nei turni in precedenza. Rilevante è stato il successo ai quarti di finale contro l’under 16 testa di serie n.2 Gabriele Varca (3.2 Verde Lauro Fiorito) con un doppio 4/2.

Una menzione doverosa per il veterano over 55 Fabrizio Zonca (3.4 Dema Sport), l’atleta più esperto in gara, che ha saputo raggiungere addirittura la semifinale sovvertendo alcuni pronostici in cui partiva sfavorito. Ribattezzato ironicamente dal pubblico presente “il nonno contro tutti i giovani” ha eliminato al secondo turno l’interessante prospetto under 18 Edoardo Marguati (3.3) per 3/4 4/1 10/8 grazie a continue variazioni di gioco e all’uso sapiente del back.

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