La prima volta di Gabriele Mattia e il triplete di Beatrice Torelli al torneo open con montepremi al TC Sale

Da sinistra a destra: Gabriele Mattia, Manfred Fellin, Maria Marfutina, Beatrice Torelli

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Il TC Sale è stato lo scenario ideale per un torneo open stellare con un cast di iscritti da far invidia a kermesse decisamente più importanti e prestigiose. Infatti dal 6 al 21 aprile sui campi di Via Colombarola si sono potuti apprezzare tanti incontri di altissimo livello grazie al torneo open “benvenuta primavera” dotato di un montepremi da 750€ con in programma il singolare maschile e femminile. Un successo di partecipanti senza eguali dal momento che è stato facilmente raggiunto il numero massimo di 50 partecipanti nel maschile (con un taglio alla classifica a 3.1) e di 20 nel femminile (con un taglio addirittura a 2.6).

Nel singolare maschile a trionfare è stato il sorprendente torinese Gabriele Mattia (2.4 TC Tescaro Romolo) che è stato abile a mostrare un tennis fisico e molto potente anche grazie ad una condizione atletica impeccabile. Il giocatore soprannominato dai soci salesi “il Rafa Nadal torinese” è riuscito ad eliminare diversi avversari quotati tra cui alcuni anche con una classifica migliore della sua. Il tennis di Mattia, atleta molto carismatico, è estremamente efficace e si caratterizza con un dritto a tutto campo carico e in spinta che ha fatto molto male a tutti i suoi avversari. Inoltre è dotato di un buon servizio con cui prende bene tutti gli angoli ed anche di una sagacia tattica che gli permette di muovere sempre bene la palla anche nei momenti difficili. Nella finalissima ha avuto la meglio del lombardo Manfred Fellin (2.4 Junior Tennis Milano ed ex n.1052 ATP nel 2019) con un duplice 6/3. Una partita iniziata in maniera contratta con qualche errore di troppo in ambo i giocatori, ma in entrambi i set Mattia è stato attento a mantenere i propri turni di servizio e brekkare Fellin appena ne ha avuto l’occasione giocando con la giusta concentrazione tutti i punti importanti. Il torinese è risultato uno specialista dei supertiebreak ed in particolare modo estremamente importante è stato aver eliminato in semifinale la prima testa di serie corrispondente a Enrico Giacomini (2.3 Oltrepò Tennis Academy) per 6/4 1/6 10/8. Allo stesso tempo le qualità del finalista Fellin (classe 1997) non si scoprono certo oggi, essendo un atleta dotato di ottimi fondamentali con un gioco completo e tenace. Anche per lui la vittoria più importante è giunta in semifinale quando è riuscito ad eliminare il classe 1999 e testa di serie n.2 Tommaso Vescovi (2.3 Ronchiverdi ed ex n.1907 ATP nel 2020) per 6/3 5/7 10/8. Fellin, nel secondo set, si è reso protagonista di un bellissimo gesto di FairPlay avendo concesso “due palle” su una sua chiamata out (in cui comunque era legittimo prendersi il punto) che l’avrebbe portato a match point. Successivamente in maniera beffarda ha perso appunto il secondo set (in cui conduceva per 5/3 30/30), ma ha ritrovato le forze per vincere in un supertiebreak emozionante.


In contemporanea il singolare femminile è stato altrettanto emozionante ed elettrizzante con diverse partecipanti che vantavano negli anni passati una rinomata classifica WTA o alcune giovani promesse della nostra macroarea che ben stanno facendo nei tornei Tennis Europe o ITF under 18. A trionfare per la terza volta consecutiva, dopo il torneo prenatalizio e di carnevale, è stata nuovamente la sassuolese Beatrice Torelli (2.5 CT Bologna ed ex n.647 WTA nel 2017) che ha saputo ben adattarsi ai campi outdoor mostrando un tennis molto efficace e propositivo grazie anche ad una caparbietà e grinta che le hanno permesso di battere un’agguerrita concorrenza nonostante sia senza allenamenti nelle gambe a testimonianza di un talento innato. Nella finale andata in scena in un ventoso sabato pomeriggio ha avuto la meglio per 6/7 6/0 10/8 della talentuosa russa Maria Marfutina (2.2 Oltrepò Tennis Academy ed ex n.354 WTA nel 2016) e plurivincitrice dei tornei open nel nord-ovest italiano nello scorso autunno. Una finale palpitante, nervosa e particolare. Nel primo set la Marfutina riesce ad impostare lo scambio al contrario di una Torelli apparsa in difficoltà nella ricerca del vincente. La russa non sfrutta due set point sul 5/4, ma riesce a giocare un tiebreak praticamente perfetto aggiudicandosi la prima frazione. Ad inizio secondo set arriva la reazione rabbiosa di una Torelli determinata a non gettare la spugna ed anzi a mostrarsi decisamente più propositiva nella ricerca del vincente. Nel secondo set, durato appena una quindicina di minuti, ma la Maestra Nazionale è riuscita a rifilare addirittura un “bagel” a tratti inaspettato soprattutto dopo la prima frazione. Infine giunte al decisivo supertiebreak la Torelli sfrutta l’ottimo momento di fiducia portandosi avanti dapprima 6/2 e poi 8/4 per poi subire il ritorno di una mai doma Marfutina che fino all’ultimo ha provato a ribaltare le sorti dell’incontro annullando anche un matchpoint, ma dovendo lasciare il passo alla Torelli che ha firmato così il triplete salese in una finale seguita da un folto pubblico presente che non ha mai smesso di incitare tutte e due le ragazze. In semifinale la futura vincitrice Torelli ha eliminato una delle giocatrici più iconiche del tennis alessandrino quale Giulia Gabba (2.5 Canottieri Casale ed ex n.183 WTA nel 2007) per 7/5 6/1.

In questo torneo a difendere i colori del circolo ospitante era presente unicamente Lucrezia Nicolai (2.6 Team Progetto Italia) che ha saputo, dopo i bellissimi risultati nelle prime due tappe del super next gen under 18, dimostrarsi in grande fiducia e convinzione dei propri mezzi riuscendo a superare due ostiche avversarie ed in particolare modo ai quarti di finale quando ha prevalso per 5/7 6/2 10/6 contro la promettente Greta Rizzetto (2.5 Canottieri Casale).

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