Un inizio di stagione assolutamente positiva per la cuneese Arianna Testa (2.8 TC Sale) che si porta a casa un bel secondo posto nel torneo open singolare femminile presso l’Esperia Tennis Academy di Andora (SV) con 29 partecipanti dal 12 al 27 gennaio.
La Testa, allieva del coach Carlo Marone (Team Progetto Italia), che quest’anno sarà impegnata nel campionato a squadre di Serie D1, era accreditata della seconda testa di serie e ha mostrato in tutti i turni una grande attitudine e umiltà nell’affrontare avversarie più giovani di lei, ma scendendo in campo con la giusta grinta che l’ha sempre contraddistinta. Nel suo match d’esordio ha sfidato la giovane under 14 Greta Federica Zampino (3.2 CT Imperia) regolandola con un doppio 6/4. Arianna si è trovata avanti in entrambi i set 5/2 per poi subire un parziale ritorno dell’avversaria che non è mai riuscita a recuperare del tutto lo svantaggio, grazie alla volontà e perseveranza della cuneese di portarsi a casa l’incontro. Un match complicato non solo per le buoni doti dell’avversaria, ma anche perchè si è giocato outdoor in una serata ventosa e con l’illuminazione artificiale alla quale soprattutto in questo periodo si è scarsamente abituati. Poi in semifinale Arianna si è potuta confrontare con Carolina Gandolfo (3.1 TC Bordighera), allieva del rinomato Piatti Tennis Center, disputando il match chiave della sua manifestazione e ricco di pathos. Tre ore di intenso match per spuntarla 6/7(6) 6/4 6/2. Nel primo set la Testa non riesce a sfruttare un set point ed il suo gioco è risultato troppo attendista al cospetto di una ragazza dalle indubbie qualità tecniche e dotata di un dritto mortifero e un rovescio solido. Mentre dal secondo set la neosalese ha accettato lo scambio sulla diagonale del dritto, dando maggior peso alla palla e lavorando ai fianchi la ligure. Questo schema di gioco gli permette, seppur sempre in grande lotta, di portarsi a casa i successivi due set essendo molto cinica nei punti importanti. Infine strappato il pass per la finalissima ha incrociato la racchetta di uno dei maggior prospetti giovanile nel panorama nazionale ovvero la giovanissima e promettente under 14 Victoria Lanteri Monaco (2.6 Junior Next Gen). Un baby prodigio che vanta già un palmares eccezionale essendosi aggiudicata per ben tre volte il Lemon Bowl, il titolo di campionessa italiana under 12 e aver vestito la maglia azzurra nelle rappresentative europee giovanili. L’enfant prodige sanremese è un’atleta di sicuro avvenire che, oltre ad avere una “garra” e grinta molto pronunciate, ama prendere le redini dello scambio fin da subito con una palla dotata di molto spin e tirando il vincente appena ha i piedi dentro il campo, inoltre, è dotata di un’intelligenza tennistica non comune che gli permette di capire le varie fasi del match. L’allieva di Marone ha giocato una partita giusta, cercando di non dare ritmo alla Lanteri Monaco e allungando il più possibile gli scambi. Infatti nonostante abbia dovuto alzare bandiera bianca per 6/2 6/1 è stata in campo per due ore provando a ribaltare le sorti del match fino all’ultimo.


