Il TC Sale ha iniziato la ricchissima programmazione estiva con il torneo open “benvenuta estate” con in programma il singolare maschile limitato 2.6 dal 13 al 28 giugno con venti iscritti. Seppur il numero di partecipanti non sia stato elevatissimo, complici sia la contemporaneità con altri tornei e il rush finale dei campionati a squadre, si sono apprezzate delle partite energiche con alcune vittorie contro pronostico.
A laurearsi campione è stato il genovese Giorgio Zignego (2.8 CT Lavagna). Il classe 2005 ligure, accreditato della seconda testa di serie, è un habitué dei tornei salesi con tante partecipazioni all’attivo in cui si è sempre contraddistinto per un ottimo comportamento ed una grande voglia di lottare su ogni palla. Ha dimostrato di essere in un ottimo stato di forma con due agguerrite partite disputate con degli incontri tutt’altro che banali, stando in campo circa quattro ore in totale, a testimonianza di una grande lotta in entrambi i turni. Zignego, che lo possiamo considerare anche un “mezzo gaviese” avendo anche una residenza estiva in quei luoghi, è un giocatore che possiede un tennis completo e vario, ben supportato da un servizio preciso e penetrante. Infatti la sua forza è quella di saper leggere in maniera precisa la partita fin dai primi momenti cosicché da impostare il gioco sulla continuità e regolarità da fondocampo piuttosto che andare maggiormente in spinta cercando il vincente soprattutto con il dritto.
Giorgio Zignego ha esordito in questa manifestazione direttamente dalla semifinale eliminando il ben noto Alessandro Zuzzè (3.1 CT Cassine) per 6/3 2/6 10/4. E’ stata una partita dai due volti, in cui il ligure ha imposto il suo ritmo e gioco, aggiudicandosi così la prima frazione. Però nel secondo set ha subito un calo di rendimento incappando così in qualche errore di troppo, complice l’avversario alessandrino classe 1992 che ha iniziato a muovere in maniera più saggia la palla. Quindi giunti al decisivo supertiebreak, Zignego è stato un “geometra” poiché ha fatto colpire sempre in movimento l’avversario, ed inoltre, ha tenuto delle altissime percentuali al servizio che gli hanno permesso di spuntarla, complice anche un paio di colpi di Zuzzè usciti di pochissimi centimetri.
Così Zignego ha strappato il pass per la finale che l’ha visto fronteggiare il sorprendente Emanuele Alessandro Marin (3.1 Stampa Sporting) trionfando per 6/4 6/3 in due ore di intenso match con dei punti spettacolari. Il giovane avversario under 16 torinese è un atleta dotato di una potenza e di un timing sulla palla fuori dall’ordinario. Infatti è stato autore di alcune vittorie, soprattutto in semifinale contro la testa di serie n.1 Matteo Bodellini (2.8 Derthona Tennis), in cui ha sempre evidenziato un gioco oltremodo aggressivo con un servizio quasi imbrekkabile ed un dritto oltremodo aggressivo, colpendo la palla sempre all’apice, che gli ha portato in dote tanti punti vincenti. Il genovese-gaviese non si è spaventato ed ha giustamente impostato la strategia nel cercare di fargli colpire sempre sempre una palla in più, grazie soprattutto a dei colpi arrotati che rimbalzano sopra la spalla. Nel primo set l’equilibrio ha regnato sovrano e solo un break ha fatto la differenza, brekkando il torinese sul 4/3. Invece nella seconda frazione, Zignego ha strappato la battuta sul 2/1 e confermando il break nel turno successivo. E’ riuscito sempre a tenere questo vantaggio e sul 5/3 Giorgio ha strappato nuovamente il servizio al termine di un game folle con alcuni suoi salvataggi miracolosi che ha dimostrato una grande cuore e voglia di aggiudicarsi il trofeo.


