La ‘B’ di Sale, dove comandano le donne

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C’è una lettera che, a Sale, riempe tutti di orgoglio: serie B, la prima volta di questo comune di provincia in un campionato così importante. “La B2 è come la Coppa Davis per per un circolo giovane, anche se la tradizione del tennis, in paese, è radicata e la passione è tanta”. A raccontare una bella storia di sport è Rita Piano, delegata provinciale della Federtennis, ma soprattutto una delle quattro ‘rifondatrici’ del sodalizio che, domenica 23, giocherà la sua prima partita tra i ‘cadetti’.

Rita e le altre potrebbe essere il titolo per una avventura iniziata nel 2008. “A Sale si è sempre giocato, ma a far ripartire l’associazione sportiva dilettantistica siamo state noi: quattro amiche – racconta Rita – unite anche dalla racchetta, determinate a offrire una opportunità sportiva a tanti giovani, e non solo, del paese  e del territorio. Il vantaggio di avere già una sede ci ha permesso di concentrarci sulll’attività ‘didattica’ e su quella agonistica. Tredici anni dopo siamo pronte a goderci, da spettatrici e tifose, la prima serie B”.

La determinazione delle donne supera ogni ostacolo: Antonella Dall’Oglio è la presidente, con lei Katia Franco, Valeria Calleri e, appunto, Rita Piano. “Oggi abbiamo più di 100 soci: due campi in terra rossa e uno in sintetico, a metà con il calcetto, e ben sei squadre. Perché oltre alla B2 maschile, abbiamo una C, una D1 e una D3 femminili, e le ragazze della C hanno conquistato la salvezza,  e due D3 maschili. Organizziamo tornei e abbiamo la scuola tennis, con cui, da un anno, collabora il maestro Roberto Marchegiani, tecnico nazionale e grande talent scout. Antonella, Katia, Valeria ed io non ci fermiamo mai, ogni traguardo raggiunto ci dà la carica per progettare il prossimo obiettivo”.

DALL’ATP (E DA EL SALVADOR)

Nel 2020 un successo storico. “In una stagione difficile, il lungo stop e campionati giocati in ritardo, abbiamo conquistato un risultato di cui tutta Sale è orgogliosa, la serie B2, battendo Pinerolo nella sfida decisiva. Per tenerci stretta la categoria la squadra è stata potenziata grazie anche al nostro coinvolgimento nel Progetto Italia, che unisce università e sport, merito del maestro Carlo Marone, che qui insegna e segue anche la formazione di B”.

Grazie proprio all’ingresso di Sale nel Progetto Italia da El Salvador, e dai tornei Atp, è arrivato Marcelo Arevalo, 508 di singolo e 48 nel doppio Atp, che giovedì a Roma, in coppia con l’olandese Middelkoop, ha eliminato Fognini – Musetti, dopo una maratona, 7/6 6/7 11/9. I due hanno sfiorato la finale, sconfitti (6/4 6/4) da Ram – Salisbury. Marcelo, allenato da Yary Bernardo, è il giocatore con la miglior classifica di sempre nella storia del suo paese. “Sarà il nostro numero uno e contiamo di averlo per il debutto, domenica, in casa contro Country Club Cuneo – sottolinea il maestro Marone – Ci ha promesso che riuscirà a incastrare questo impegno con i tornei che sta giocando in questo momento in Europa”. 

TRE STRANIERI

Non c’è solo Arevalo nella formazione salese per la B2. Dall’Argentina, sempre attraverso il Progetto Italia, è arrivato da qualche settimana Nicolas Bianchi (1300 atp). Il terzo straniero è Dennis Golubev, che qui è di casa, fra i protagonisti della promozione. La squadra è composta  anche da Tommaso Roggero, Luigi Corias, Andrea Lirio e Luca Ricci. Girone ‘tosto’, ma, dopo il riposo alla prima giornata, Sale ha il vantaggio del doppio turno interno, il 23 contro Country Club Cuneo e il 30 con il Tc Genova. Poi trasferta sui campi del Santa Margherita Ligure, ancora in casa con Pavia, e due trasferte, San Mauro Torinese e Borgaro. Obiettivo la conferma in categoria, ma chissà che il circolo rinato grazie alle donne, dove si gioca anche a calcio sotto la guida di Claudio Maselli, ex tecnico dei Grigi, non possa diventare la sorpresa. Da queste parti sono pronti a scrivere un’altra favola bella. 

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