Prosegue l’estate magica dell’italiano-argentino Juan Cruz Martin Manzano (2.2 TC Sale e n.1790 ATP in singolo) che conquista la sua prima finale internazionale nel torneo di doppio maschile ITF 15000$ a Satu Mare (Romania) dimostrando ancora una volta gli enormi progressi e le capacità non comuni che gli hanno permesso in pochi mesi di compiere un grande salto di qualità consentendogli di issarsi al vertice della classifica italiana (a settembre è stato promosso 2.1) e di conquistare i primi punti ATP.
Il classe 2004 era da un paio di settimane impegnato in tornei in terra rumena e si tolto la soddisfazione di raggiungere il secondo posto in doppio con i meriti da dividere egualmente con il suo socio rumeno Ioan Alexandru Chirita (n.1212 ATP in doppio), già vincitore venti giorni fa di un torneo di doppio ITF a Bucharest, un giocatore che si applica molto bene in doppio essendo dotato di un fisico statuario con un servizio molto potente e colpi da fondocampo penetranti. La giovane coppia, pur essendosi conosciuta solo direttamente in loco, ha dimostrato un ottimo affiatamento e sintonia che gli hanno permesso di eliminare alcune coppie sulla carta più accreditate di loro. Nel match d’esordio hanno regolato con facilità con un doppio 6/2 la coppia argentina formata da Alan Postay (n.1760 ATP) e Nicolas Uryson (n.683 ATP). Quindi ai quarti di finale si superano giocando un match molto difficile e lungo riuscendo a prevalere contro il duo testa di serie n.4 formato da Simone Agostini (2.2 TC Genova e n.1326 ATP) e dal russo Kirill Kivattsev (n.587 ATP) per 6/2 2/6 10/5. Poi giunti in semifinale riescono grazie a due scientifici e precisi break a vincere contro il rumeno Tudor Batin e dallo statunitense Maxwell Benson (n.2268 ATP) per 6/3 6/4. Infine nell’atto conclusivo della manifestazione devono alzare bandiera bianca per 4/6 6/7 contro la coppia “locals” formata da Calin Manda (n.920 ATP) e da Mihai Razvan Marinescu (n.1218 ATP) in una partita veramente molto incerta e spettacolare decisa da una manciata di punti.
In contemporanea Manzano ha svolto anche il torneo di singolare dove ha brillantemente superato le qualificazioni senza perdere neanche un set per poi venire stoppato al primo turno del “main draw” contro l’esperto Juan Pablo Paz (n.534 ATP ed ex n.284 nel 2017) per 6/7 6/7 in un match intenso ed ad altissimo livello.
