Nel vocabolario alla voce “costanza” si può trovare facilmente l’esempio pratico di Juan Cruz Martin Manzano (2.2 TC Sale e n.1678 ATP). Il classe 2004 italo-argentino decisamente non appagato dai recenti successi nell’ultimo mese, tra cui la vittoria di settimana scorsa nell’open a Civitanova, questa volta invece si deve “accontentare” solo del secondo posto nel prestigioso torneo open singolare maschile organizzato dal CT Brolo (ME) dal 6 al 20 agosto e dotato di un montepremi da ben 10500€ su due campi in cemento.
Il portacolori del circolo salese pur non essendo accreditato di una testa di serie si è fatto ben valere tra tutti gli ottanta partecipanti. Al primo turno, che corrispondeva ai quarti di finale, ha sfidato l’ex gloria del tennis italiano Alessio Di Mauro (2.3 Sporting Mediterraneo) in cui ha prevalso per 7/6 6/1. Il 46enne siciliano Di Mauro non ha bisogno di grandi presentazioni, basti pensare che ha raggiunto il best ranking n.68 nel febbraio 2007 ed ha anche vestito la maglia azzurra in Coppa Davis. Inoltre nel suo palmares compaiono i sette titoli nei tornei Challenger e tantissimi Futures. Di mauro era un assiduo frequentatore degli Slam ed ha raggiunto anche il terzo turno a Montecarlo battendo giocatori del calibro di Wawrinka e Stepanek. In questo match Manzano non si è fatto minimante influenzare dal pedigree dell’avversario, mancino come lui e dotato di di un ottimo rovescio bimane, in cui la maggiore freschezza del 19enne ha prevalso per 7/6 6/1. Poi in semifinale ha sconfitto l’attuale bicampione italiano di seconda categoria Alessandro Ingarao (2.1 Match Ball Siracusa ed ex n.799 ATP) in rimonta per 4/6 6/4 6/0. Dopo un primo set difficile, Juan ha operato un chirurgico e decisivo break sul 4 pari della seconda frazione prima di dilagare nel set decisivo al cospetto di un Ingarao apparso decisamente nervoso e scottato da questa sconfitta. Infine la finale è stata in parte condizionata da un infortunio al ginocchio destro di Manzano nel riscaldamento mattutino che non gli ha permesso di esprimersi nella serata al 100% contro Antonio Caruso (2.3 Match ball Siracusa e n.1605 ATP) e conclusasi con un duplice 6/4 a favore di quest’ultimo in un match giocato pur bene da Manzano, ma appunto limitato da questo problema fisico.
Grazie a queste numerosissime vittorie estive Juan Manzano si è guadagnato la promozione alla rinomata classifica 2.1 nel prossimo settembre con l’obiettivo di vincere ulteriori open a partire da quello di questa settimana a Venezia prima di fare ritorno nell’alessandrino per disputare i tanti open con montepremi già programmati.

