Per le portacolori del Villaforte Tennis sono arrivati due risultati di spicco grazie a due belle vittorie nei rispettivi singolari. Infatti Eleonora Rescia (2.6) ha siglato il suo nome nell’albo d’oro del torneo open limitato 2.5 all’Ivrea Tennis Academy e Sabrina Jeredii (3.2) ha fatto altrettanto riuscendo a conquistare la prima posizione nel torneo giovanile under 14 presso l’Area Tennis Academy. Entrambe le competizioni sono disputate sulla terra rossa dal 9 al 24 marzo.
La talentuosa Eleonora Rescia ha lasciato subito nella kermesse di Ivrea con 35 iscritte. La Rescia, che dal 7 aprile sarà impegnata nel difficile campionato di Serie C, ha dato una grande prova di forza delle sue capacità grazie ad un tennis sempre in spinta con una palla decisamente pesante per la gioia del suo Tecnico Nazionale Roberto Marchegiani. Nel suo match d’esordio ha sfidato Giorgia Vercellotti (2.8 Sporting Monviso), atleta dotata di un buon servizio e di un tennis aggressivo ma condito da qualche errore di troppo, riuscendo a prevalere per 6/1 6/4. Eleonora ha giocato decisamente meglio nella prima frazione e facendo un po’ di fatica a match inoltrato, ma giocando con la giusta esperienza i punti importanti è riuscita a chiudere la pratica. Quindi in semifinale ha sfidato l’ostica mancina Camilla Maria Frola (2.7 TC Settimo) ed è stata quasi la fotocopia del turno precedente ma a set inversi. Infatti la Rescia ha vinto per 6/4 6/0 e, dopo i primi game lottati e difficili, ha trovato la chiave giusta per scardinare la difesa della torinese per poi dilagare nel secondo set. Infine nell’atto conclusivo della manifestazione ha patito le fatiche delle partite precedenti ed una certa disabitudine alla competizione. Nonostante ciò la grinta e la potenza dei propri colpi sono stati sufficienti per trionfare contro l’under 16 Elisa Casella (2.7 Canottieri Casale) per 6/2 7/5 in un match in cui la Rescia ha sempre cercato di fare gioco con il vincente di dritto al cospetto della giovane avversaria che giocava più di rimessa e recuperando da 0/4 nel secondo set. La tennista di origine salese era reduce da un lungo e doloroso infortunio alla spalla con annesso intervento e questo è stato il suo primo torneo dopo diverso tempo. Grazie alla fisioterapia e al lavoro iniziale abbastanza blando, giocando con le palle depressurizzate per poi aumentare i carichi di lavoro è arrivata in maniera ottimale per questa kermesse e per i prossimi impegni con la squadra.
Non è stata da meno la giovane e promettente torinese Sabrina Jeredii che ha saputo rispettare i pronostici della vigilia che la vedevano accreditata della prima testa di serie nel torneo della propria fascia di età con 15 partecipanti. Nel circolo torinese dotato di ben sei campi coperti Sabrina ha estromesso in semifinale Bianca Cascio (4.4 Acli Torino) per 7/6 0/6 10/5. Un match particolare e dai due volti. Ha alternato dei bei momenti grazie ad un tennis redditizio ad un passaggio a vuoto abbastanza netto nella seconda frazione. Nonostante ciò ha disputato un supertiebreak cinico senza gratuiti. Infine nella finalissima non ha lasciato scampo a Zhozefina Emiliia Khylko (4.1 Le Pleiadi) trionfando per 6/4 6/1 riuscendo a scrollarsi di dosso la tensione nei primi game per poi andare in fuga senza nessun timore reverenziale. La quattordicenne Sabrina si allena da due anni insieme al Tecnico Nazionale Roberto Marchegiani e negli ultimi mesi anche lei è rimasta ferma ai box a causa di un infortunio al tendine d’achille e pur avendo ripreso da poco è subito riuscita ad andare a segno anche se tutt’ora non è ancora nelle condizioni ottimali sia tennistiche che fisiche. A fare da cornice a questo importante risultato è che sia stata convocata proprio nella mattina di domenica 24 marzo per il raduno regionale under 14 nel suo circolo e nonostante le fatiche, poche ore dopo nel pomeriggio, ha conquistato il primo trofeo stagionale. E’ una ragazza tecnicamente ben preparata, che si muove in maniera corretta sul campo e dotata della giusta grinta. Il suo gioco è regolare e quindi risulta molto “scomoda” alle avversarie giocarci contro.

