Il Tennis Club Sale ha ospitato la sesta tappa del “circuito regionale di quarta categoria” con in programma sia il singolare maschile che femminile dal 27 giugno al 12 luglio. E’ stata una quindici giorni intensa con tantissimi agonisti, provenienti dall’alessandrino e dal vicino vogherese, facenti parte della cosiddetta “attività di base” che hanno dato vita a partite energiche in un circuito fortemente voluto dal Comitato Piemontese FITP per incentivare la quarta categoria.
Il singolare maschile, con 50 iscritti, ha incoronato il padrone di casa Marco Borromeo (4.1 TC Sale). L’over 50 castelnovese, accreditato della seconda testa di serie, si è fatto trovare pronto ed in palla in una settimana intensa per lui, conquistando così il secondo titolo stagionale dopo il rodeo a Sale dello scorso febbraio. Borromeo, per gli amici il “Duca Conte”, è un tennista che predilige fare gioco con il dritto con cui si apre gli angoli andando alla ricerca del vincente, mentre con il rovescio bimane risulta solido tenendo bene la diagonale, e con il servizio riesce ad essere incisivo. Per lui sono state quattro partite toste in cui ha dovuto ricorrere in un paio di occasioni al supertiebreak, al termine di autentiche maratone. Infatti già il suo esordio agli ottavi di finale è stato impegnativo per avere la meglio del sorprendente Davide Milanese (4.2 Country Voghera) per 7/6 4/6 10/4. L’avversario vogherese prediligeva un gioco costante da fondocampo, senza prendersi eccessivi rischi. Per vincere il castelnovese è stato abile a manovrare lo scambio ed avere la pazienza necessaria per tirare un vincente o aspettare l’errore dell’avversario. Quindi Borromeo ha superato due turni relativamente agevoli, entrambi vinti in due set. Infine Borromeo ha messo la ciliegina sulla torta sconfiggendo in finale l’under 18 Matteo Carmine (4.1 Derthona Tennis) per 6/2 4/6 13/11, dopo due ore di battaglia ricche di pathos. Se nel primo set il più esperto giocatore ha concentrato lo scambio sul rovescio del classe 2008 che risultava così parecchio falloso, lo stesso Carmine non si è perso d’animo ed ha iniziato a martellare con il suo dritto pesante e con delle volee chirurgiche che hanno messo in grossa difficoltà un Borromeo apparso stanco e corto di traiettoria. Infine il decisivo supertiebreak è stato emozionante in cui nessuno dei giocatori ha voluto prendersi dei rischi inutili, dando vita a scambi da oltre quaranta colpi, in cui Borromeo è riuscito a trionfare al secondo match point a disposizione, dopo averne annullate un paio a Carmine. La chiusura di sezione 4.NC è stata vinta da Giuliano Borsotto (4.NC) che ha vinto facilmente contro Valerio Motta (4.NC TC Sale) per 6/2 6/1, al suo primo torneo assoluto.
Il singolare femminile, con 18 partecipanti, ha messo in luce la bravura di Claudia Davico (4.1 Dema Sport). La giovane lombarda è riuscita a rispettare i pronostici della vigilia che la vedevano accreditata della prima testa di serie, dimostrando una padronanza del gioco ed una energia superiore a tutta la concorrenza. Infatti, non ha lasciato per strada neppure un set dimostrando così un’ottima condizione tecnica e atletica. La ragazza mancina si è caratterizzata per un gioco in spinta con un buon dritto piatto forte, alternando dei momenti in cui ha cercato per lo più la continuità da fondocampo senza rischiare eccessivamente, in cui ha sempre avuto la cattiveria e la grinta necessaria per vincere i punti chiave dei game più importanti. La Davico ha esordito ai quarti di finale eliminando la sempre ostica Sarah Allori (4.3 TC Sale) per 6/2 6/3, in cui la maggior intensità è stata la chiave della vittoria. Quindi in semifinale la Davico ha sconfitto la giovane sorpresa Sophia Marini (4.4 Paradiso Valenza) per 7/5 6/1. Il primo set è durato circa un’ora e mezza in cui entrambe le giocatrici hanno messo in mostra un tennis solido, caratterizzato principalmente da una palla alta e al centro, mentre la seconda frazione è andata via molto più velocemente. Infine la Davico ha trionfato nell’atto conclusivo della kermesse contro la testa di serie n.2 Elisa Vettorato (4.1 Nuova Casale) per 6/4 6/2. Il primo set è stato equilibrato con cui break e controbreak da ambo le parti, però sul 5/4 la Davico ha messo il turbo scappando via senza dare più possibilità di recuperare all’esperta avversaria. La stessa lady casalese è una giocatrice che, negli ultimi anni, ha collezionato diverse vittorie sui campi salesi, ma questa volta è stata limitata da qualche guaio fisico che l’ha limitata negli scambi lunghi e nelle partite punto a punto.









Una risposta
Ottimo articolo!!! Grazie!!!