Francesco Carretta pigliatutto nel “3° Memorial Angelo Cavana”: suoi singolare e doppio (con Matteo Morini)

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L’Arquatese Tennis ha organizzato il torneo “3° Memorial Angelo Cavana” con in programma il singolare ed il doppio maschile dal 23 maggio al 7 giugno. Quindici giorni di grande tennis agonistico ad Arquata Scrivia in cui non sono mancate sia delle vittorie rispettando i pronostici della vigilia, che anche alcuni outsiders che hanno fatto saltare il banco sui campi in sintetico.

Il singolare maschile, con 57 iscritti, è stato terra di conquista per Francesco Carretta (3.1 Circolo Tennis Cassine). L’under 18 cassinese, accreditato della prima testa di serie, ha annichilito tutta la concorrenza dando una dimostrazione di forza e superiorità schiacciante, come dimostrano gli zero set persi in tre incontri disputati. Infatti la differenza di gioco, intensità ed approccio alla partita è stata nettamente la migliore rispetto a tutti gli altri. Il cassinese sta attraversando un periodo di forma d’oro poiché, appena una manciata di giorni fa, ha trionfato anche nel torneo di terza categoria a Canelli. Anche ad Arquata Scrivia il gioco del giovane atleta è stato votato alla potenza, ad uno scambio energico con cui ha prodotto una miriadi di vincenti da fondocampo grazie ad una palla oltremodo pesante e ricca di rotazione. Perciò Francesco ha dimostrato, ancora una volta, di valere ampiamente la promozione in seconda categoria quanto prima. Carretta, dopo un primo turno agevole, ha incrociato in semifinale la racchetta del beniamino di casa Stefano Merlo (3.3) prevalendo per 6/2 6/3, in una partita avvincente. I due si trovavano sul punteggio in equilibrio sul 3/3 nel secondo set, grazie ad un Merlo che ha dato parecchio filo da torcere conoscendo i campi di casa in greenset. Infine Carretta ha concluso l’opera al meglio trionfando contro il sorprendente Filippo Vivian (3.4) per 6/0 6/1. La differenza di livello tra i due giocatori è stata fin da subito evidente, e seppur Vivian disponga di un tennis aggressivo con una palla potente e piatta, non ha trovato le giuste contromisure, complice anche un lieve infortunio accaduto durante uno smash, al grande talento del futuro campione cassinese. Curiosamente il finalista Vivian, dopo un primo turno agevole, ha superato sia i quarti che la semifinale senza scendere in campo grazie a due “n.d.”.


In contemporanea si è svolto il doppio maschile, con 10 coppie partecipanti, in cui hanno primeggiato nuovamente Francesco Carretta assieme a Matteo Morini (4.1 CT Cassine). Il duo cassinese, accreditato della seconda testa di serie, ha strappato con le unghie e con i denti un bel successo frutto di una perfetta sintonia ed intesa di coppia. Infatti i due ragazzi, che già in passato hanno disputato dei doppi assieme, si sono sempre sostenuti anche nei momenti più difficili, sapendosi anche sempre divertire. La potenza dei colpi di carretta sia sulla propria diagonale che a rete, hanno permesso al Preparatore Fisico di 1° grado di chiudere il punto qualora necessario, senza sbavature e senza fretta. Il duo Carretta-Morini, dopo due turni non troppo impegnativi, ha vinto in finale contro i due “locals” Stefano Merlo (3.3) e Samuele Casalino (3.3) per 6/3 6/2. Curiosamente questa partita si era già verificata nella finale a Gavi con la vittoria che andò in quell’occasione ai due arquatesi, apparsi in questa situazione leggermente sottotono fisicamente.

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