Francesco Carozzi firma il successo nel torneo rodeo di Halloween limitato 4.1 al TC Sale

Da sx: Francesco Carozzi (vincitore) ed Umberto Camagna (finalista)

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Per gli ultimi giorni della stagione, il TC Sale ha organizzato il torneo rodeo limitato alla quarta categoria singolare maschile “weekend lungo di Halloween” dal 1 al 3 novembre con 19 partecipanti. È stata l’occasione per inaugurare la lunga stagione invernale sul campo n.2 di Via Colombarola e che ha dato modo a diversi giocatori (proveniente anche da fuori provincia) di contendersi gli ultimi punti stagionali per evitare le temute armonizzazioni.

A mettersi in luce è stato il classe 2010 Francesco Carozzi (4.1 Villaforte Tennis) grazie ad una prestazione maiuscola sia dal punto di vista tecnico che caratteriale. Infatti, il giovane allievo della fiorente scuola tennis di San Salvatore Monferrato, oltre ad essere cresciuto dal punto di vista fisico e muscolare, ha messo in mostra un gioco estremamente solido da fondocampo con dei colpi sempre profondi ed arrotati, grazie in particolare modo ad un dritto con cui si apriva sempre gli angoli e con il quale ha prodotto tanti vincenti. Oltre a ciò si è potuto ammirare in lui una tranquillità e forza mentale, qualità non così scontate per un atleta così giovane, che gli hanno permesso di gestire i punti importanti giocando sempre in maniera lucida. Nel suo match d’esordio ha liquidato l’agguerrito Italo Cervesato (4.1 Derthona Tennis) con un duplice 4/2. Una partita che Carozzi ha sempre condotto grazie a dei colpi in topspin che hanno messo in difficoltà il più esperto avversario. Poi in semifinale ha prevalso di misura il tenace Massimo Boffito (4.1) per 4/1 2/4 10/5. È stato un match dai mille risvolti ed incerto fino all’ultimo. Se nel primo set c’è stato un netto predomino dell’under 14 con un gioco sempre solido e costante, lo spartito è cambiato nel secondo set con un Boffito che ha giocato d’esperienza riuscendo a ridurre il numero degli errori gratuiti e sporcando il gioco con palle tagliate in back. Infine i due valorosi atleti sono giunti al supertiebreak in cui la maggior freschezza atletica di Carozzi l’ha permesso di trionfare al cospetto di un avversario che non ha mai gettato la spugna. In seguito Carozzi ha chiuso in bellezza riuscendo a vincere in finale contro Umberto Camagna (4.1 Asti Tennis) per 4/1 4/3. Si è evidenziato un gioco più completo e propositivo dell’alessandrino che si è trovato a condurre per 4/1 2/1 15/0 in maniera agevole, ma complice la tensione della posta in palio, ha subito il ritorno di un mai domo avversario che spiccava per la regolarità con un palla piatta di dritto. In conclusione il tiebreak del secondo set ha privilegiato il tennis più concreto e senza sbavature del giovane di origine acquese.


La grande sorpresa del torneo è stata sicuramente il verbanese Philip Bionda (4.3 TC Cannobio) che, partito dal tabellone di qualificazione, si è spinto fino alla semifinale grazie ad un tennis efficace e senza sbavature. Specialmente si annovera la vittoria ai qaurti di finale contro l’under 16 testa di serie n.1 Matteo Carmine (4.1 Derthona Tennis) con un netto 4/1 4/2. Il gioco attendista del verbanese, che abita sulle sponde del Lago Maggiore a pochi chilometri dal confine con la Svizzera, ha mandato in confusione il perseverante tortonese apparso molto falloso e nervoso.

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