Filippo Bursi fa centro al debutto e Claudia Davico concede il bis: i protagonisti del “ritorno dalle ferie” di Sale

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Il TC Sale continua nella sua enorme programmazione di attività agonistiche, anche una manciata di giorni dopo Ferragosto, organizzando il torneo “ritorno dalle ferie” limitato alla quarta categoria con in programma sia il singolare maschile che femminile dal 18 al 28 agosto. Un torneo che è stata una novità assoluta nel già ricchissimo calendario agonistico salese, riscuotendo un ottimo successo di partecipanti e che sicuramente verrà proposto anche nelle estati future, nonostante la violenta grandinata nella serata delle finali abbia costretto i giocatori a giocare su un campo lento e difficile.

Il singolare maschile, con 42 partecipanti, è stata terra di conquista per Filippo Bursi (4.1 Asti Tennis). L’under 18 astigiano, accreditato della seconda testa di serie, era all’esordio assoluto in un torneo sui campi di Via Colombarola ed ha subito centrato l’obiettivo massimo. Infatti questo colpo grosso è stato reso possibile grazie ad un gioco solido con dei colpi da fondocampo ricchi di spin, oltre a un buon servizio (sia in slice che in kick) che ha migliorato negli ultimi due mesi, ben supportato il tutto da una giusta preparazione atletica che gli ha permesso di essere sempre pronto e veloce con i piedi. Questo mix di buone qualità gli ha permesso di ottenere abbondantemente i punti per la promozione in terza categoria nelle promozioni intermedie fra una quindicina di giorni. Il percorso, tutt’altro che agevole e scontato, per Bursi è iniziato prevalendo contro il lottatore castelnovese Daniele Corazza (4.4 Derthona Tennis) per 6/2 7/6. Poi, dopo un turno superato per “n.d.”, è riuscito a superare in semifinale l’ostico Federico Franco (4.1 Derthona Tennis) per 3/6 6/4 10/3, in un match lungo e molto fisico. Seppur l’alessandrino Franco si trovasse in vantaggio anche nel secondo set di un paio di break, giocando un tennis di alto livello, ha dovuto subire il ritorno di un mai domo astigiano che ha vinto tre “punti secchi” sul 1/4, 3/4 e 4/4 che sono state la chiave per poi trionfare in un supertiebreak a senso unico, complice anche un Franco ormai stanco e senza energie. Infine a quasi mezzanotte Bursi ha trionfato nella finalissima contro il sorprendente Filippo Scotti (4.3 Dema Sport) per 6/4 ritiro. Il finalista Scotti, che è istruttore di padel a Salice Terme ed autodidatta a tennis, ha sbaragliato la concorrenza, rendendosi autore di alcune vittorie contro pronostico grazie ad un gioco anomalo composto da dritti in chop, continue discese a rete e smorzate millimetriche che toglievano ritmo agli avversari. Seppur Scotti si sia trovato in vantaggio per 3/0 30/0, ha dovuto capitolare poiché Bursi ha trovato le giuste contromisure muovendo la palla sempre in spinta negli angoli e soprattutto con colpi molto arrotati. In ogni caso il cammino di Scotti è stato oltremodo positivo poiché ha vinto e convinto in diversi match, soprattutto agli ottavi di finale quando ha eliminato con una grande rimonta la prima testa di serie Matteo Carmine (4.1 Derthona Tennis) per 3/6 6/1 10/5. La chiusura di sezione 4.NC è stata vinta dal classe 2013 Dante Guastafierro Martinez (4.NC TC Sale) che ha battuto Gianluca Rossi (4.NC Derthona Tennis) per 7/6 3/6 10/3.


Nel singolare femminile, con 17 iscritte, a confermarsi campionessa è stata Claudia Davico (4.1 Dema Sport). La già vincitrice del torneo di inizio luglio, è riuscita a rispettare anche in questa occasione i pronostici della vigilia che la vedevano accreditata della prima testa di serie, superando due turni molto complicati e insidiosi fino all’ultimo quindici, seppur imponendosi in ambo i casi in due set. La mancina Davico, che vanta un best ranking di 3.5 lo scorso anno, è una giocatrice difficile da battere in quarta categoria poiché è dotata di un buona prima di servizio forte e piatta, ma soprattutto di un dritto molto incisivo e potente che gli porta in dote tanti punti vincenti, mentre con il rovescio si limita a rimanere solida. Seppur all’apparenza manifesti in diversi casi un nervosismo e una certa agitazione, in realtà non molla mai e lotta fino all’ultima palla. Claudia ha esordito in semifinale sconfiggendo la lady vogherese Barbare Spedo (4.3 Tennis Iriense) per 6/3 7/5, al termine di un set secondo set teso e equilibrato. Quindi nella serata di venerdì la Davico ha iscritto il suo nome nell’albo d’oro della competizione grazie al successo contro la giovanissima promettente Mila Guastafierro Martinez (4.NC TC Sale) per 6/3 7/6. Proprio quest’ultima è un vero portento e nonostante sia classe 2015 (con ancora 11 anni da compiere), al suo primo torneo in Italia, ha mostrato una tecnica e una grinta da far invidia a giocatrici ben più esperte ed affermate. Infatti l’italo-spagnola, oltre ad essere molto appassionata a questo sport, è dotata di un’ottima tecnica di base, che gli permette di colpire la palla sempre in spinta con dei colpi ricchi di rotazione e cercando sempre la profondità. In lei ha stupito la gestione delle partita, la freddezza mentale e la voglia di lottare, senza mai mostrare un gesto di scoraggiamento o una lamentela. La Guastafierro si trova in Italia per uno stage di 20 giorni sotto gli ordine del coach Carlo Marone (Progetto Italia), che è rimasto molto soddisfatto dalle belle vittorie della giovane atleta. Normalmente durante l’anno Mila risiede a Barcellona, allenandosi in maniera proficua presso il rinomato e mastodontico centro del Barcellona Pro Tennis Academy (conosciuta anche come Centre Internacional de Tennis de Cornelia) sotto agli ordini del direttore tecnico Pere Riba (ex n.65 ATP). In futuro la giovane potrebbe assumere lo status di “vivaio” per il TC Sale con l’obiettivo di scalare le classifiche spagnole ed italiane. In tutto ciò, la finale contro la Davico è stata avvincente, in cui la pavese ha mostrato una maggior esperienza e gestione della partita seppur l’italo-spagnola abbia lottato strenuamente meritandosi gli applausi del pubblico. Infatti nel primo set la Guastafierro ha commesso un insolito numero di errori gratuiti sia in risposta che durante lo scambio. Seppur si sia trovata in svantaggio anche per 1/3 nel secondo set, la Guastafierro non ha gettato la spugna ed ha alzato la traiettoria della palla concentrando lo scambio sul rovescio della Davico e mandandola in difficoltà al termine di scambi lunghissimi. Mila ha così vinto tre game consecutivi comandando per 4/3 e successivamente servendo anche per il set 5/4, ma subendo la rimonta della futura campionessa al termine di un match eterno di oltre due ore. La chiusura di sezione 4.NC è stata vinta dalla stessa Mila Guastafierro Martinez che ha agevolmente vinto contro Ernestina Corrado (4.NC Villaforte Tennis) per 6/1 6/2.

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